Cronaca consiliare: statuto, nervosismo e videotape

dsc_3738.JPGConsiglio comunale nervoso quello di giovedì sera, segnato dall’abbandono plateale dell’aula da parte dell’opposizione. Ma andiamo con ordine. Dopo  un avvio di seduta caratterizzato dal dibattito sul corretto svolgimento e diffusione delle riprese audio e video del Consiglio comunale, attualmente non assicurati in maniera “istituzionale”, le comunicazioni del Sindaco stimolano i primi vivaci scambi di opinione fra maggioranza ed opposizione.

Se, sul taxi sociale, Giudici esprime qualche riserva di natura organizzativa, a Chiappa, che rimarca come i contenuti dei progetti “Ospitaletto Sicuro” e “Puliamo Ospitaletto” avessero interessato anche l’azione della precedente Amministrazione, il Sindaco ribatte che per la sicurezza in precedenza non si stanziavano fondi idonei a offrire un servizio significativo.

Se, sul taglio delle indennità di Sindaco e Assessori, Giudici ricorda l’intendimento manifestato in campagna elettorale di rinunciare al 30% dell’indennità di Sindaco, la maggioranza rimarca con Burato che vi è una differenza fra le buone intenzioni e le azioni concrete, mentre si osserva anche che l’eventuale rinuncia a parte dell’indennità da parte della candidata Sindaco non avrebbe comportato un risparmio per le casse comunali, perché destinata, secondo le dichiarazioni rese, alla beneficenza. Mentre Chiappa, che peraltro in assenza di Abrami rappresenta la Lega Nord, afferma la propria contrarietà di principio a decurtare le indennità, a causa della necessità di riconoscere il lavoro dell’Amministratore pubblico, Bordonaro ricorda che a consuntivo 2001 la voce delle indennità ammontava a 56.000 €, e che la voce è lievitata a consuntivo 2010 a 105.000 €, a significare il costante aumento di questa voce di spesa durante i mandati targati centrodestra.

Rispetto alle delibere, l’opposizione chiede un rinvio, salvo che per la nomina delle commissioni. La richiesta, motivata dall’assenza per ferie dei capigruppo di minoranza alla conferenza che ha discusso l’ordine del giorno della seduta e dalla necessità di approfondire in commissione le proposte portate in Consiglio, non trova il favore della maggioranza: il Sindaco ricorda la possibilità per il capogruppo di delegare altri consiglieri, mentre Reboldi sottolinea che non è difficile con i mezzi tecnici odierni rimanere reperibili anche in ferie. Insomma, la volontà appare quella di non fermare l’azione amministrativa davanti a pratiche giudicate dilatorie.

La discussione continua con le modifiche allo Statuto per l’istituzione del Presidente del Consiglio comunale. Alle affermazioni che Poli (che già aveva dato mostra di sentirsi sotto attacco) indirizza - nonostante l’invito del Sindaco a moderare i toni - a Chiappa sul suo passato ruolo di Assessore, l’interessato  dichiara di pretendere pubbliche scuse e lascia l’aula insieme a Giudici, Trecani e Mena.

Se dunque la “luna di miele” sembra finita assai presto, le decisioni debbono essere comunque prese. Viene approvata la modifica allo Statuto, ma, a questo punto, non con la maggioranza dei due terzi, e quindi vi è la necessità di tornare in Consiglio. Vengono istituite la commissione edilizia, e l’osservatorio sulla sicurezza composto dal Sindaco, dal Maresciallo, dal Segretario comunale e dal Comandante della Polizia locale, e il Sindaco tiene a rimarcare la natura tecnica e non più politica dell’organismo.

I provvedimenti vengono illustrati abbastanza diffusamente a beneficio del pubblico: così vengono approvati la nuova convenzione di segreteria e il regolamento degli orti comunali, realizzati in un’area posta dietro la chiesa di Lovernato, in 15 piccoli appezzamenti da assegnare a titolo sperimentale a chi l’orto non ce l’ha, con un bando che terrà conto della situazione reddituale, a 60 euro all’anno comprensivi di fornitura d’acqua.

Quanto al piano di alienazioni immobiliari, si precisa che sono le stesse aree individuate dalla Giunta precedente, ma ne viene aggiornato il valore al ribasso del 10%. A bilancio ci sono alienazioni di beni per 2 milioni di euro. Le aste sono andate deserte, ma questi soldi sono necessari a garantire gli equilibri di bilancio. E quindi si è valutato che le condizioni di mercato richiedessero un abassamento del prezzo a base d’asta.

Viene anche modificato il Regolamento di Polizia Urbana per consentire il controllo, a fine sanzionatorio, delle attività di prostituzione sulle strade, nonché il controllo dei cittadini non residenti che dovessero utilizzare i cassonetti nel territorio di Ospitaletto.

A questo punto, però, senza i Consiglieri di minoranza, le commissioni non si possono nominare, e le commissioni servono per garantire l’attività del Consiglio. “Quella della minoranza non è un’azione nuova – dichiara in chiusura il Sindaco -  perché anche noi in passato abbiamo abbandonato l’aula. Vedremo se rimane circoscritta a questa seduta oppure se si manterrà anche per le prossime. Diciamo che  l’inizio del mandato vede la mia responsabilità di governare, quindi invito tutta la maggioranza a essere incisiva nella propria azione e sono certo che, con il lavoro proficuo che faremo tutti, sapremo anche raccogliere  il consenso, la condivisione e la partecipazione  della minoranza”.

Insomma, riteniamo, un appello al senso di responsabilità. Tanto più necessario in un contesto di trasparenza e di pubblicità come quello che l’Amministrazione attuale si è dato come obiettivo. Un obiettivo non facile, che tuttavia può costituire l’occasione per fare maturare il dibattito e la consapevolezza. A patto di superare il nervosismo.

 

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11 Commenti to “Cronaca consiliare: statuto, nervosismo e videotape”

  1. Matteo Totò:

    Un sentito applauso per il Sindaco per quanto riguarda la riduzione dei costi della politica e i finanziamenti alla sicurezza. Ha fatto di più lui in 5 minuti che il PDL in 10 anni.

  2. Giovanni Mazzoleni:

    Se la minoranza abbandona il Consiglio Comunale senza alcun motivo è grave e offende gli lettori che l’hanno votata. Il compito della minoranza è essenziale per la dialettica politica è un impegno che si è assunto davanti alla Costituzione, che la protegge dandogli voce e visibilità. Spero che qualcuno dei suoi elettori si faccia sentire, che li incoraggi a svolgere quel compito di grande rispetto e insostituibile.

  3. Natale Reboldi:

    Caro Giovanni io sono un elettore della minoranza e posso dirti, per quello che mi riguarda, che hanno fatto bene ad abbandonare il Consiglio Comunale per motivi giustificabilissimi e molto gravi e se non eri presente vai a vederti il filmato per capire ciò che è successo!!! Per quanto riguarda gli elettori della minoranza non preoccuparti che sono tutti d’accordo per la scelta fatta!! Buona giornata.

  4. Natale Reboldi:

    …e aggiungo anche che noi li incoraggiamo a svolgere il proprio compito con rispetto…ma vogliamo anche essere rispettati!!!

  5. Giovanni Scolari:

    Poli ha sbagliato. Punto.

  6. XIII Tesi:

    …e sì che la sicurezza dovrebbe essere il pallino della Lega…

  7. Natale Reboldi:

    Bene ha fatto la minoranza ad abbandonare l’aula. Punto e a capo…Siamo solo all’inizio!….

  8. Luigi Miglio:

    Come mai nessuno si è scandalizzato in passato quando veniva insultata l’allora minoranza? A parte le parole usate da Prandelli, ricordo un consiglio in cui un assessore disse cose pesantissime su Poli che penso dopo abbia fatto una denuncia.

  9. Marino:

    Sui commenti del sig Reboldi voglio anche sottolineare al di la della legalità o meno del servizio che sta offrendo la maggioranza nel mettere On-Line il consiglio Comunale cosi da dare la possibilità a tutti di partecipare stando comodamente a casa, al contrario della ex maggioranza che faceva di tutto per oscurare o nascondere quel che succedeva nel palazzo di governo.Io posso dire da quel che ho visto che il Sig. Poli sicuramente ha sbagliato ma ancor di più l’atteggiamento ostruttivo della minoranza che mirava a far saltare il consiglio o a renderlo noioso , un plauso al Sindaco che con polso a gestito la situazione.

  10. Aldo Toninelli:

    d’accordo con chi dice che Poli ha sbagliato, ma io in consiglio comunale non ho visto il “polso” del Sindaco. anzi, in questa situazione avrebbe dovuto prendere le redini di quello che succedeva e richiamare Poli all’ordine.

    se la maggioranza attuale si vuole considerare miglio di quella precedente deve farlo anche in queste situazioni.

  11. Leo:

    Sul Consiglio comunale non ho da aggiungere niente in quanto il sindaco ha gestito la situazione al meglio, su POLI e altri interventi ritengo che i risultati parleranno da soli… anche se S.Giacomo ed il triste concerto (clou tra l’altro della nostra festa patronale) non gli danno grande merito per la scelta.
    Saluti!
    Leo

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