La ASO presenta un progetto per l’utilizzo delle scorie

approfondimento-foto-aso.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 30 settembre

IL CASO DELL’AZIENDA SIDERURGICA DI OSPITALETTO, SOSTENUTA NEL PROGETTO SUL RICICLAGGIO DELLE SCORIE DELL’ACCIAIO
«Aso», quando l’innovazione premia

In tempi di recessione, per una qualsiasi azienda, puntare sull’innovazione tecnologica può essere la chiave di volta per garantirsi competitività sul mercato, o per trovare nuovi sbocchi commerciali; studi e ricerche, però, necessitano di risorse economiche. In questo senso, la finanza agevolata gioca un ruolo fondamentale e qualcosa ne sa la Aso Siderurgica di Ospitaletto che, insieme alla Cabra Engineering di Rogno (Bg) e all’impresa austriaca MFL, ha ottenuto, dall’Unione europea, un finanziamento di circa un milione e mezzo di euro, per la realizzazione di un impianto che consente di dare un notevole taglio ai costi di produzione: insieme ai due partner, e con il supporto dell’Università di Brescia, la Aso ha portato avanti il progetto “Slagrec”, acronimo di slag recycling, ovvero riciclaggio delle scorie, al fine di creare un sistema che consente di trasfomare gli scarti della produzione dell’acciaio, in materiale riutilizzabile: «Il sistema - spiega Massimo Svanera, responsabile del settore ricerche e sviluppo dell’azienda bresciana - permette di dare nuova vita alla cosiddetta scoria nera, ossia la miscela di calce viva e ossidi, che costituisce il sottoprodotto della lavorazione al forno elettrico. In pratica, una volta ottenuto l’acciaio, all’uscita dal forno, questo sottoprodotto, che ovviamente è ancora caldo e di consistenza viscosa, viene fatto passare tra due rulli che, oltre a renderlo in forma di lamina, lo raffreddano in poco tempo; da questo trattamento, che è sia meccanico che di shock termico, si ottiene un granulato di struttura vetrosa, un materiale inerte che non rilascia sostanze nocive e che può essere impiegato per ricavare prodotti come bituminati cementosi, materie utili nell’ambito delle opere stradali».

Dunque, le scorie della produzione dell’acciaio non rappresentano più un problema ma diventano una risorsa: «I costi per lo smaltimento dei sottoprodotti - prosegue Svanera - continuano ad aumentare in quanto, da qualche tempo, le scorie della lavorazione al forno elettrico vengono classificate come rifiuti speciali: per un’azienda piccola si parla di spese che sfiorano il milione di euro all’anno, per un’azienda grande si può arrivare anche a tre milioni. Insomma, il problema dello smaltimento è rilevante. Grazie a “Slagrec” gli scarti si trasformano in potenziale business, possono diventare fonte di guadagno; in definitiva, con il nuovo impianto si abbattono i costi di riciclaggio delle scorie e, nello stesso momento, si ricava materiale che apre nuovi sbocchi di mercato. Senza dubbio, la finanza agevolata ha permesso di concretizzare un’iniziativa importante, un progetto che dà risalto al valore dell’innovazione tecnologica perseguita con studi approfonditi sui processi di fusione e con grande impiego di energie».
Ma l’impegno nell’ambito delll’eco-innovazione non si esaurisce qui: «Nelle scorse settimane - conclude Svanera -, all’Ue, abbiamo presentato il progetto “Snow”, ovvero slag no waste - scorie non rifiuti, che riguarda il riciclaggio della scoria bianca, cioè l’altro tipo di scarto della produzione dell’acciaio. Il progetto prevede il riutilizzo di queste scorie, costituite essenzialmente da calce viva, nel forno, per il processo di fusione. Con “Snow” si completerebbe il totale riciclaggio dei sottoprodotti».

Related Post

Lascia un commento


Vi invitiamo gentilmente ad inserire gli indirizzi delle vostre homepage solo nel campo apposito, grazie!

Contattaci


Per informazioni, richieste, proposte e collaborazioni contattaci ad info@ospitaletto.org


Credi che il tuo comune possa avere bisogno di qualcosa come questo?? contattaci info@cerchiaurbana.org


Fai parte di un'associazione? avete bisogno di farvi conoscere? vi serve un sito web GRATIS? Abbiamo quello che fa per voi: associazionidifranciacorta.org


Sondaggio


Nuove elezioni. Data la situazione, quale sarebbe la soluzione preferibile per Ospitaletto?
View Results