Parco ex Piscine. Le feste sono troppe per i residenti
Il problema del rumore, del traffico e della sosta durante le feste estive è ormai annoso. Già quest’estate abbiamo pubblicato una lettera aperta dei residenti in proposito. La questione forse sta avendo qualche sviluppo. Riportiamo dal Bresciaoggi del 12 ottobre.
OSPITALETTO. I cittadini rilanciano l’allarme e chiedono la «riduzione»
Feste troppo rumorose al parco delle ex piscine
Concluso il programma annuale delle feste al parco delle ex piscine di Ospitaletto, è tempo di bilanci per i cittadini che abitano nella zona e che, da anni, sono in guerra contro il rumore delle feste e con i fracassoni. La querelle col Comune dura da parecchio tempo, tra incontri con il sindaco e petizioni sostenute dalle firme raccolte soprattutto tra gli abitanti di via Martiri della Libertà e via Serlini.
Prima che venga stilato il programma delle feste 2012, i cittadini rilanciano l’allarme e propongono un’alternativa. A fare da portavoce è Italo Salvini: «Con il nuovo sindaco Giovanni Battista Sarnico abbiamo già avuto un incontro e siamo soddisfatti di non aver trovato le porte chiuse, come capitava con Giorgio Prandelli - sottolinea Salvini -. Il primo problema è che le feste sono passate da 4-5 alle 12 attuali, della durata media di tre giorni; e tutto questo si svolge su un piccolo spazio in mezzo alla case. I problemi sono provocati dal rumore della musica e dal rumore in generale, dal traffico e dai parcheggi selvaggi, un guaio che potrebbe essere risolto se venisse utilizzato da tutti il parcheggio di piazza Mercato».
Cosa chiedete al sindaco? «Innanzitutto ridurre il numero delle feste al parco delle ex piscine, riportandolo a 5, scaglionato nei fine settimana in modo da lasciare qualche week-end libero. Poi andrebbero dirottate altrove, al centro sportivo o al parco di Lovernato, alcune feste molto rumorose come i concerti rock, o gli appuntamenti del volley, del rugby e della birra. Chiediamo inoltre un controllo attento sui cancelli del parco, che andrebbero effettivamente chiusi agli orari stabiliti».
L’ultima richiesta: dotare la polizia locale di misuratori di decibel per verificare l’inquinamento acustico, ben oltre i limiti, come testimonia una perizia effettuata su commissione dai cittadini. «Le proposte concrete ci sono - conclude Salvini - e noi saremo collaborativi con il sindaco».


October 17th, 2011 alle 9:11 am
in questi tempi di crisi le associazioni sportive fanno grande affidamento sui proventi delle feste organizzate, che permettono di abbattere i costi di iscrizione dei bambini, che come si sa hanno bisogno di fare sport….
alle feste sportive ci sono un centinaio di volontari che si prodigano per questi fini (oltre ai giocatori anche genitori, nonni, e simpatizzanti), e si fa di tutto per avere un buon riscontro di pubblico..
il parco ex piscine è l’unica struttura attrrezzata per fare queste feste, perchè dotata di strutture a norma per cucinare,
ci dispiace arrecare disturbo alle famiglie residenti, ma mi sembra che ci siano ordinanze che sono state rispettate in materia di contenimento delle emissioni sonore e degli orari per la musica.
ci piacerebbe che la gente che abita vicino al parco partecipasse alle nostre feste, che non sonno fatte per indispettire la gente, ma per cercare di coinvolgere il paese e la sua popolazione e per farci conoscere….
speriamo di trovare una soluzione che accontenti quelle poche decine di residenti ma anche quelle migliaia di persone che partecipano alle feste…..
October 18th, 2011 alle 7:47 am
Una proposta che era condivisa, ed intelligente tra l’altro… fu quella di spostarle TUTTE al parco di Lovernato, li sicuramente l’area interessata è capiente sia di posti auto (con il parcheggio della procivile) che per le persone, altrimenti si rischia di spostarle da una parte per creare disagi ad altre parti visto che il nostro comune ha un’area ridotta. La soluzione è questa, lo ha fatto anche Castegnato… pensateci. Saluti!
Leo
October 18th, 2011 alle 11:56 am
TUTTE a Lovernato NO! Diciamo piuttosto 4 al parco ex piscine, 4 a Lovernato, 4 al centro sportivo ; cosi’ la cosa mi sembra piu’ equa.
October 18th, 2011 alle 5:39 pm
Leo ha ragione. Spostare le feste in altra aree potrebbero provocare problemi. Gli abitanti vicini al parco delle ex piscine però hanno ragione. Come hanno ragione le associazioni sportive ad organizzare le feste per recuperare somme che in tempi di vacche magre non si riescono a recuperare dagli sponsor. Io lancio una proposta eliminare quelle dei partiti. E poi. Nessuno ha pensato al danno economico che le attività di ristorazione locali subiscano in silenzio per la concorrenza di “salamina selvaggia” ? Si vuole valutare il campo sportivo come alternativa ? Oltre alle partite gli abitanti di via Leopardi e zone limitrofe dovrebbero sorbirsi anche le feste e la musica ? Chi abita in prossimità del campo sportivo hanno accolto serenamente il frastuono sportivo proveniente dai quei luoghi, anche perchè hanno acquistato consapevoli di abitare vicino al campo sportivo. Ma se ci trasferissero le feste con tutto il cucuzzaro delle immissioni moleste, credete che l’ atteggiamento dei proprietari sarebbe il medesimo di oggi ? Nei paraggi del campo sportivo ci sono villaggi nuovi ed abitazioni e ville di diversi cittadini di Ospitaletto, quale sarebbe il valore di mercato di queste abitazioni una volta che l’ amministrazione decidesse di trasferire in questo spazio tali momenti di svago ? E se queste persone decidessero di porre in essere una class action finalizzata al ristoro patrominiale del minor valore economico accusato dagli immobili in quanto aggrediti da questa novità ? Le feste non hanno tutela costituzionale come la produzione e le immissioni moleste sono solo un aspetto di carattere civilistico che potrebbe essere messo sul tavolo della disputa. Io non voglio credere che il comune voglia esporsi a tali rischi e conseguenze. Di certo una seria riflessione va fatta ma non a discapito di qualcuno affinché ne benefici un altro. Non staremo parlando di discariche ma certo la questione è seria. Un cordiale saluto.
October 18th, 2011 alle 6:51 pm
Forse si dimentica, che per fare le feste ci vuole un luogo attrezzato, tendoni, cucine da campo ecc…costano molto…non so quanto questo sia possibile……..
October 19th, 2011 alle 8:09 am
La soluzione potrebbe essere quella di organizzare le feste solo per le associazioni sportive (quelle vere pero’…..)come dice giustamente il sig. Giulio Incontro, le feste si ridurrebbero 4 / 5.
Per il parco ex piscine sono stati spesi dei bei soldi per renderlo funzionale ed ospitale, e’ forse una delle migliori cose fatte dalle precedenti amministrazioni….
October 19th, 2011 alle 8:12 am
Non ci si dimentica dei costi certamente.. pagati magari da noi cittadini, però il posto ideale rimane o Lovernato ppure come giustamente proponeva il sig.Incontro lo stesso parco ex piscine ma eliminando le feste di partito ed, aggiungo, spedendo le feste più rumorose ai loro campi da gioco…il nuovo assessore al commercio dovrà battersi per far si che la concorrenza portata da queste feste non vada come sempre a ledere le attività del nostro paese, speriamo! Saluti! Leo
October 19th, 2011 alle 9:00 am
Ho una domanda da porre alla moderatrice. E’ vero che lei collabora alla stesura del giornalino del Comune? Voci dall’interno del comune mi dicono di sì, ma io spero proprio di no. Sarebbe un grave esempio di scorrettezza e di conflitto di interessi. Diventa difficile sostenere poi che le difese di sindaco e giunta non siano dettate da altri fattori.
October 19th, 2011 alle 9:12 pm
A domanda rispondo, pur rilevando che le domande “maliziose” sono sempre anonime (a proposito, ci conosciamo?) e condite da un tono scandalistico e da pettegolezzo piccante che mi fa venire un po’ d’orticaria. Ah le voci di corridoio! Ah lo scandalo! Se lo scandalo è tanto vorrei davvero potermi spiegare a quattr’occhi con Lei perché davvero mi turba scandalizzare tanto le persone.
Se l’Informato è tale dovrebbe sapere che la sottoscritta era candidata nella lista Insieme per Ospitaletto. Al momento peraltro, ma questo, essendo l’Informato per definizione informato, dovrebbe saperlo, mi trovo nella posizione di prima dei non eletti e quindi papabile se si dovesse rendere necessaria una sostituzione nel corso di questo mandato. E quindi pronta se necessario ad entrare in amministrazione diretta. Non mi dica che non lo sapeva. Che informato sarebbe?
Dunque. Come sta chiaramente scritto nella pagina “chi siamo” di questo blog, questa non è una testata giornalistica, ma, recito a memoria, un sito amatoriale. Questo non significa che io scriva per forza cose a capocchia, perché mi sforzo di fare del mio meglio, con le mie capacità non eccelse.
Ma torniamo a bomba. Questa amministrazione è supportata da un gruppo di persone, dagli attivisti, e in primo luogo dalla lista, fra cui, come sopra precisavo, ci sono io. Da persone che sono impegnate e danno il loro contributo al progetto (a fare quel che serve insomma, giornalino compreso quando serve) secondo le loro capacità ed attitudini. O si era fatto l’idea che il giorno dopo delle elezioni per magia io mi sarei dileguata e chiusa in un eremo a scrivere questo blog? Non sono un tipo da eremo. Mi piace fare molte cose, purtroppo.
Il volto di Ospitaletto che viene raffigurato qui è di parte? Non mi sembra che questo costituisca un problema, visto che c’è un altro sito che ha nel suo nome Ospitaletto. Fra l’altro reale. Quindi ognuno può scegliere l’Ospitaletto che preferisce. Finché c’è pluralismo siamo tutti salvi.
Se poi parliamo della commistione fra giornalismo (quello vero però) e politica, mi guardo intorno e dico, mamma mia si salvi chi può. Che so, per dirne uno, si contesta a Ferrara il suo lavoro? Fra l’altro credevo che in Italia - ah, adesso la dico sì una cosa di parte, si prepari - il conflitto di interessi fosse quello di un’altra persona. Ora apprendo che è il mio. Che dire. C’è di che montarsi la testa.
October 20th, 2011 alle 3:28 am
CON L’ULTIMA FRASE……SI E’BRUCIATA TUTTO IL DISCORSO PRECEDENTE….ERRORACCIO…:-)
MIKELE
October 20th, 2011 alle 12:38 pm
Non capisco….si è voluto tagliare il finanziamento pubblico ai partiti (giustamente, poi in provincia regione ecc..c’è chi prende 12mila euro PAGATI DA NOI e metà li gira la partito), poi si vuole che i partiti non facciano le feste….ma i partiti piccoli come fanno a fare attività politica? Se invece chi fa le feste, si attenesse alle regole, forse non ci sarebbe un tale disturbo…..
Giulio non siamo più in campagna elettorale…..