Economia locale: stabile il fatturato della Sabaf
Dal Bresciaoggi del 9 novembre
«Sabaf», il fatturato resta ok. L´utile netto rimane in frenata
Bene i ricavi all´Est e in Extra-Ue Le prospettive per l´intero esercizio evidenziano ricavi sostanzialmente in linea con l´anno precedente
Ricavi in leggera crescita, risultato netto in frenata: è la sintesi dei primi nove mesi del 2011 per il gruppo Sabaf di Ospitaletto (leader nella produzione di componenti per cucine e apparecchi domestici per la cottura a gas e quotato in Borsa) delineata dai conti approvati dal Cda, presieduto da Giuseppe Saleri.
NEL PERIODO giugno settembre i ricavi, pari a 35,9 milioni di euro, crescono del 3,6% su base annua. In Europa, l´ulteriore marcato rallentamento del mercato italiano (-21%) e degli altri dell´Europa Occidentale (-7%) è parzialmente controbilanciato dal buon andamento delle vendite in Europa Orientale (+27%). In tutti i principali Paesi extraeuropei, tranne il Nord America, le vendite si confermano su livelli soddisfacenti e in aumento. L´analisi per famiglia di prodotto evidenzia per la prima volta vendite di rubinetti in lega leggera superiori a quelle dei rubinetti in ottone. Per i bruciatori speciali tasso di incremento superiore a quelli standard, in calo le cerniere. Redditività condizionata dalla corsa dei valori delle materie prime, solo parzialmente trasferiti sui prezzi: l´ebitda del periodo è di 7,4 milioni di euro (-14,4% rispetto a un anno prima), il reddito operativo (ebit) è di 4,3 milioni (-20,5%), l´utile di 2,7 milioni (-9,1%).
NEI PRIMI nove mesi del 2011 i ricavi sono pari a 113,4 mln di euro (+0,9% su base annua), l´ebitda a 23,9 mln (-19,9%), l´ebit a 14,6 mln (-28,3%) e il risultato netto a 9,1 milioni di euro (-29,9%). Al 30 settembre scorso l´indebitamento finanziario netto è di 20,8 mln a fronte di un patrimonio netto di 119,7 mln. Considerata la frenata della domanda interna superiore alle attese, «che si ritiene possa perdurare nei prossimi mesi», il gruppo guidato dall´amministratore delegato, Angelo Bettinzoli - spiega una nota - prevede di chiudere il 2011 con vendite stabili o in moderata flessione sul 2010 e un margine operativo lordo (ebitda) di circa il 21%. Attese in leggero calo rispetto a quelle precedenti.

