Si svolgerà sabato 26 novembre alle 9,30 presso il monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio, l’ultimo dei tre incontri di presentazione ed approfondimento dello Studio di fattibilità per il modello di sviluppo sostenibile di area vasta, il progetto a sostegno del futuro della Franciacorta nato da un’attenta analisi dell’area e dall’individuazione delle caratteristiche culturali e ambientali, identificate come le basi sulle quali costruire la Franciacorta di domani.
Il ciclo di incontri che aveva preso il via con il convegno del 29 ottobre scorso - “Modello di sviluppo sostenibile per nuovi scenari” - ed era proseguito con la tavola rotonda del 12 novembre - “Progetti per una nuova economia fondata sul patrimonio dell’identità territoriale” - si conclude con la tavola rotonda che ha per titolo “La proposta di chi fa impresa”, qualificato punto di partenza per la discussione e la condivisione di strategie locali per il ruolo internazionale della Franciacorta.
In questo appuntamento è forte il coinvolgimento richiesto al mondo produttivo ed imprenditoriale, chiamato a portare il proprio contributo nell’ottica di una possibile convergenza tra logiche del pubblico e bisogni del privato all’interno delle strategie locali per la concreta definizione del ruolo internazionale della Franciacorta.
Dopo una verifica del metodo di lavoro, dei contenuti politici e delle prospettive tecnico-normative viene quindi preso in attento esame il confronto sui reciproci interessi, sulla collaborazione pubblico-privata e sulla volontà di investire ed avere fiducia nel proprio territorio.
Le tematiche del confronto saranno riconducibili agli aspetti basilari del progetto e verrà discusso di tutela dell’identità, di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, di qualità dell’ambiente, di implementazione dei servizi d’area vasta, di miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità del territorio, di internazionalizzazione delle realtà produttive artigianali e industriali, di espressione della vocazione turistica dei luoghi e di investimenti nell’agricoltura e nei prodotti tipici locali.
Il tutto ben amalgamato con una forte proposta di nuovi luoghi di aggregazione ed una maggiore attenzione alla valorizzazione delle risorse umane locali con il fine di portare i cittadini ad essere orgogliosi di risiedere ed intraprendere in Franciacorta.
Attraverso il dibattito con chi fa impresa non si vuole ottenere solo un “via libera” per lo sviluppo del Piano Strategico ma, soprattutto, si ambisce ad acquisire l’impegno partecipativo alle azioni ed agli interventi previsti dal piano.
L’esito atteso della tavola rotonda è il passaggio dalla fase del “perché investire in questo territorio?”, alla fase del “chi sono i soggetti che investono nel territorio”, per approdare al Masterplan finale nel quale identificare gli impegni assunti dal pubblico e quelli del privato.
I proponenti del Piano Strategico per la Franciacorta, uno “schieramento” di realtà eterogenee - 19 comuni della Franciacorta, il Consorzio per la Tutela del Franciacorta, la Camera di Commercio di Brescia, Cogeme S.p.A. e la Fondazione Cogeme Onlus - unito da una prospettiva di rilevante interesse per lo sviluppo socio-economico-culturale del territorio, tentano di elevare questa ambiziosa esperienza locale ad esempio e modello per il governo sostenibile dello sviluppo, magari riproposto anche in campo nazionale.
La sessione, coordinata da Massimo Tedeschi, Caporedattore del Corriere della Sera – Brescia, sarà, come le precedenti, introdotta da Massimo Casolari, curatore dello studio di fattibilità, primo tentativo organico di “fotografare” l’area e individuare le caratteristiche culturali e ambientali quali basi sulle quali cui costruire, insieme ai privati, il futuro Piano strategico per la Franciacorta.
L’apertura dei lavori è affidata a Giuseppe Andreoli, Sindaco di Rodengo Saiano, che introdurrà il dibattito al quale interverranno Aurelio Filippi, Sindaco di Ome, Pietro Vittorio Bozza, Componente di Giunta dell’Associazione Commercianti della Provincia di Brescia, Francesco Franceschetti, Presidente della Piccola Industria all’interno dell’Associazione Industriale Bresciana, Mario Malossini, Project Manager per lo sviluppo del territorio Trenord srl, Eugenio Massetti, Presidente Confartigianato di Brescia, Marco Menni, Vicepresidente Confcooperative di Brescia, Gianluca Rubaga, Direttore Outlet Franciacorta, Gianfranco Tosini, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Gianluigi Vimercati, Presidente della Strada del vino Franciacorta..
Le conclusioni saranno del Presidente della Camera di Commercio di Brescia, Franco Bettoni.