Archivio di December, 2011

CASCINA CATTAFAME … NON SOLO SAGRE. Un bilancio delle attività per l’anno 2011.

foto-fraternita.jpgE’ tempo di bilanci un po’ per tutti, dato il periodo dell’anno. Gli operatori della Cattafame, con i “loro” ragazzi ci mandano un bilancio che sa di impegno, ma anche di piccole - grandi soddisfazioni. Lo pubblichiamo molto volentieri.

La Cascina Cattafame, anche senza volerlo è diventata per il territorio, e non solo di Ospitaletto, un nome che richiama a feste, sagre, compleanni, ecc.
Questo è vero perché Fraternità Impronta, una cooperativa sociale che si occupa in modo particolare di minori in difficoltà, ha sempre pensato, fin dal momento del proprio insediamento presso la Cascina (ottobre 2005), che la struttura potesse diventare uno spazio di aggregazione e socializzazione, aperto al territorio. Questo desiderio, infatti, in parte è realizzato. Lo dimostra la presenza di migliaia di persone alle sagre, organizzate e gestite da ragazzi ed operatori della comunità e da circa 70 volontari, che collaborano generosamente nella cooperativa. Tra queste le più importanti la Sagra del Porsel, quella della Lumaca, l’Asino Day e la giornata delle Fattorie didattiche aperte.

Durante la primavera di quest’anno, invece, 3.100 bambini delle scuole primarie sono stati coinvolti nelle attività didattiche presso la fattoria e numerose famiglie hanno organizzato il compleanno per i propri figli, presso gli spazi interni ed esterni della struttura.
Della Cascina Cattafame questa, seppur importante, è la parte esteriore, quella visibile.

La realtà più significativa rimane però l’esperienza che viene vissuta giornalmente, a volte con sofferenza, ma sempre con speranza, dai 25 ragazzi adolescenti ospiti all’interno delle due Comunità e dei tre Alloggi per l’autonomia.
Sono ragazzi che, per tanti motivi, vivono situazioni di difficoltà, o disagio, più o meno grave. L’esperienza che viene proposta, condivisa con gli operatori, non è facile, è impegnativa, perché si cerca di vivere e concretizzare alcuni valori importanti per ciascuno: onestà, rispetto, impegno, sacrificio, conquista ed attenzione all’altro, soprattutto quello più debole.
Questo lavoro non viene quasi mai evidenziato all’esterno. Bisogna esserci dentro per capire la fatica di ciascun ragazzo “nel diventare migliore” o nel cercare “di cambiare vita”.

Le esperienze che sono proposte all’interno dei servizi educativi sono finalizzate infatti al cambiamento della persona, o meglio nello sperimentare dei modi diversi per vivere la propria giovinezza.
Per questo, ben vengano le attività occupazionali presso la Fattoria Didattica “Piccolo Ranch” e successivamente gli inserimenti lavorativi presso le cooperative del Gruppo Fraternità, o presso quegli artigiani di Ospitaletto, attenti e disponibili ad accogliere i ns. ragazzi “nel fare gavetta” presso le proprie aziende.
Importanti sono le “proposte di avventura” in montagna, che a cadenza mensile sono vissute con entusiasmo: l’arrampicata in parete, i trekking, o i campeggi in tenda nel periodo estivo, ecc.

Significative inoltre sono le esperienze di alcuni ragazzi, che dedicano del loro tempo “a vantaggio degli altri”. Alcuni di loro svolgono attività socialmente utili presso il dormitorio pubblico a Brescia, dove una sera la settimana ci si pone al servizio delle persone senza fissa dimora, altri presso la Casa di Riposo di Ospitaletto, dove, un giorno la settimana, insieme ad un operatore qualificato, si è a disposizione, sia nella manutenzione e pulizia dello spazio verde, che nella relazione con alcuni ospiti.

Chi vive e lavora all’interno di Fraternità Impronta si impegna ad essere segno di “accoglienza, di comunità, di condivisione, di partecipazione alla sofferenza delle persone”.
Vorremmo che fosse questo lo spirito della Cascina Cattafame, un segno positivo per il territorio, anche se a volte, per la nostra debolezza ed i nostri limiti personali, non sempre riusciamo ad essere testimoni coerenti di quanto annunciamo.
Noi andremo avanti, con la fatica di tutti i giorni, nel cercare di offrire, ma soprattutto nel costruire, insieme a ciascuno dei ragazzi inseriti nelle nostre comunità, una possibilità ed un futuro diverso.

Ragazzi, volontari ed operatori della Cascina Cattafame

Macogna: una cava in arrivo

franciacorta.jpgLa vicenda del parco della Macogna interessa quattro Comuni a noi vicini che si sono impegnati a fondo per scongiurare ulteriori attività di escavazione e di discarica in un’area che li interessa,  avviando l’istituzione di un parco locale di interesse sovracomunale (PLIS). Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare il territorio esaltandone gli aspetti di qualità ambientale. Ora però il Consiglio di Stato dà il via ad una cava. Riportiamo da Quibrescia del 22 dicembre.

Macogna, le ruspe possono scavare

(red.) Sentenze del Tar ribaltate e ruspe che possono iniziare gli scavi alla cava Macogna.
I giudici del Consiglio di Stato, martedì, hanno infatti accolto il ricorso dei cavatori che chiedevano di poter effettuare le operazioni all’interno dell’ambito territoriale numero 9 (località Macogna) così come stabilito nel nuovo Piano cave.

Ribaltate quindi dalla Consulta le istanze a suo tempo presentate ed accolte dal Tar di Brescia dalle amministrazioni di Cazzago San Martino e Rovato i cui territori insistono sull’area interessata.
Questo perché i due comuni, hanno stabilito i giudici, avrebbero potuto presentare le proprie obiezioni ed osservazioni al nuovo Piano cave provinciale, che sarebbero state sicuramente recepite dal Pirellone.
Così non hanno fatto e quindi le imprese possono riprendere l’attività di escavazione.
Non solo, il comune di Cazzago è stato condannato al pagamento delle spese processuali per 16mila euro e quello di Rovato nella misura di 12 mila ai contraenti (Provincia di Brescia, Regione e cavatori: Cave Nord, Bettoni e Cave San Polo).

Il sito del parco:

http://www.parcomacogna.it/

Basket. Uno scivolone che può costare caro all’Ospitaletto orfano di Righetti

basket.jpgRiportiamo dal Brescioggi del 24 dicembre.

PROMOZIONE. I valgobbini non danno scampo al Basket Iseo: per la Virtus arriva il primato solitario
Il big-match al Lume: è solo in vetta

Cxo Iseo fa lo sgambetto all´Ome Prevalle ok, Capriolese travolgente

La Virtus Lumezzane stravince il big-match della 12esima di andata, sfrutta il passo falso interno dell´Ome e trascorre le feste di fine anno con in mano lo scettro di capolista solitaria. E se si considera anche il passo falso dell´Ospitaletto sul terreno della Virtus Bedizzole, si può certamente affermare che l´ultima giornata del 2011 ha provocato un vero e proprio terremoto nelle parti alte della graduatoria.

A Lumezzane è andata in scena una gara quasi a senso unico: la diversa energia messa in campo dalle due formazioni ha premiato senza discussioni la compagine valgobbina, e l´Iseo, che dopo aver perso il derby con il Cxo confidava in un pronto riscatto, non è mai stato in partita. La lezione inizia appena suona la campanella: Rizzolo, Mazzoldi e Patti fanno capire immediatamente di essere in palla, mentre l´Iseo dimostra di non poterli arginare. Quando le squadre ritornano in campo per disputare la ripresa, dopo un primo tempo tutto colorato di biancoverde, il match va quasi subito in archivio grazie ad alcune pregevoli conclusioni di Flavio Bonomi, che chiude così, con un´altra ottima esibizione, un 2011 da incorniciare.

Il Cxo Iseo tanto per non fare discriminazioni, dopo aver bastonato i compaesani dell´Argomm, riserva lo stesso trattamento anche all´Ome, costretto suo malgrado ad abbandonare la leadership del torneo. L´allungo iniziale dei franciacortini (11-2) sembrerebbe far presagire ad una facile affermazione per i padroni di casa di Alessandro Valenti: niente di più falso. Qualche minuto per riordinare le idee e sono i ragazzi di Claudio Ricci ad organizzare la «festa» alla capolista. Difesa di ferro, contropiede e precisione al tiro sono gli ingredienti con cui il Cxo «cucina» l´Ome, che una volta in svantaggio non ha più saputo risalire la china.

Senza Righetti (partito per le vacanze in Argentina) non si vince e così, senza voler nulla togliere alla sontuosa gara disputata dalla Virtus Bedizzole, l´Ospitaletto lascia sul campo di Desenzano due punti che non gli permetteranno di poter ambire a vincere il titolo di campione d´inverno e probabilmente neppure quello di occupare il primo posto sulla griglia dei play-off.

CLASSIFICA: Lumezzane 22, Ome 20, Ospitaletto e Basket Iseo 18, Prevalle 16, Bedizzole 14, Gussago e Capriolese 12, Gardonese, Bagnolese e Cxo Iseo 10, Occidentale e Castenedolo 8, Il Mosaico 6, Darfo e Basket Bs ´05 4.

29 dicembre. Drive all’Astra

Il Cineforum non si ferma con le Feste! GIOVEDÌ 29 DICEMBRE ORE 21
· DRIVE di Nicolas Winding Repfn 100’ USA
Un autista lavora come stuntman per le produzioni cinematografiche, ma di notte guida le auto nel corso delle rapine. Driver è per natura un lupo solitario, eppure non riesce a fare a meno di innamorarsi di Irene, la sua affascinante vicina, una giovane ed indifesa madre. Con Ryan Gosling, Carey Mulligan

30 dicembre. Le Favoliere danno appuntamento ai bambini

Alle 16.30 in biblioteca appuntamento con un’edizione natalizia delle Favole a merenda. Il titolo? Storie d’inverno. Si raccomanda la puntualità.

Letture di Natale

p-and-g-santa-claus.jpgNavigando in rete, ci s’imbatte in diversi racconti natalizi. Pensando alla frenesia dei regali, ma anche al momento di crisi che ci fa vivere nell’incertezza, possiamo ritenere di trovarci in bilico fra le pazzie del consumismo, cui siamo abituati, e la necessità di una vita più parca, che non costituisce una scelta, ma appunto, per tanti di noi, una necessità. E comunque, nonostante tutto, per lo più si tenta di partecipare al rituale dei pacchetti e pacchettini. Con un motivo di stress in più. Ecco allora due autori di vaglia per ridere un po’ delle nostre manie. E se la realtà descritta dai due autori è diversa, abbiamo l’impressione che si tratti di due facce della stessa medaglia.

 

Iniziamo con Italo Calvino, che, in pieno boom economico, scrive la raccolta di racconti intitolata “Marcovaldo”. Ecco l’ultima novella. S’intitola “I figli di Babbo Natale”:

 http://www.letturegiovani.it/semprenatale/Natale/grandi_autori/I%20FIGLI%20DI%20BABBO%20NATALE.htm

Passiamo a questo bel racconto di O. Henry, uno scrittore americano di fine ‘800. Il racconto, dal titolo “Il dono dei Magi” è venato di simpatia umana, partecipazione agli affanni dei protagonisti, e lieve umorismo.

http://www.descrittiva.it/calip/0304/Il_dono_dei_Magi.PDF

E voi, come ve la siete cavata con i regali?

Un augurio per il futuro

christmas-1376.jpgOspitaletto.org augura ai suoi lettori Buon Natale. Sono molto felice di questi mesi passati in vostra compagnia grazie a  questo piccolo strumento dove ci s’informa e si scambiano pareri ed idee. Spero che lo siate un pochino anche voi. Ritengo che la vis polemica, spesso presente ed a volte necessaria, debba essere sempre rispettosa delle opinioni, ma soprattutto delle persone che le esprimono. Perciò, anche se capita qualche scontro verbale, mi auguro che non sia fine a sé stesso, ma sia sempre funzionale a far maturare il dibattito nel nostro paese. Almeno ci si prova. Vorrei infine esprimere il mio augurio prendendo a prestito (indegnamente, si capisce!) le parole di Papa Giovanni. Perché, come ben sa chi si occupa di informazione, la nostra vita è fatta di tanti “oggi”, che però messi tutti insieme costruiscono il domani. Buon Natale a tutti!

Solo per oggi crederò fermamente,
nonostante le apparenze contrarie,
che la Provvidenza di Dio si occupi di me
come se nessun altro esistesse al mondo.

Solo per oggi avrò cura del mio aspetto;
non alzerò la voce, sarò cortese nei modi,
non criticherò nessuno,
non pretenderò di migliorare nessuno se non me stesso.

Solo per oggi compirò una buone azione e non lo dirò a nessuno.

Solo per oggi dedicherò dieci minuti
a qualche buone lettura ricordando che,
come il cibo è necessario al corpo,
così la buona lettura alla vita dell’anima.

Solo per oggi non avrò timori.
Non avrò paura di godere
Ciò che è bello e di credere alla bontà.

Solo per oggi mi farò un programma:
forse non lo seguirò a puntino ma lo farò
e mi guarderò da due malanni: la fretta e l’indecisione.

Posso ben fare per dodici ore ciò che mi sgomenterei
Se pensassi di doverlo fare per tutta la vita.

Stop all’Amministrazione Sarnico. Avvocati al lavoro: la palla passa al Consiglio di Stato

foto-2.JPGRiportiamo dal Bresciaoggi del 23 dicembre.

OSPITALETTO. Si smorza la polemica con la prefettura sul commissariamento in diretta tv. Il sindaco decaduto all´attacco: «Resto legittimato dalle urne»
L´annullamento delle elezioni sancito dalla sentenza del Tar impugnato al Consiglio di Stato dall´avvocato Gianluigi Pellegrino

Elezioni invalidate: Ospitaletto si «ribella». I timori, le preoccupazioni, gli interrogativi e le proteste della comunità che si sono intecciate nell´affollatissima assemblea pubblica dell´altra sera, hanno trovato sintesi nella lettera inviata a tutte le famiglie da Giambattista Sarnico, disarcionato dalla sella di sindaco di una sentenza del Tar al centro di roventi polemiche. In attesa dell´esito del ricorso al Consiglio di Stato affidato all´avvocato Gianluigi Pellegrino, figlio di Giovanni, ex presidente della commissione stragi, Sarnico ripercorre quella che definisce una vicenda «dall´epilogo incredibile. I giudici amministrativi hanno in pratica inficiato l´operato della Commissione provinciale elettorale - si legge fra l´altro -, rendendo nulla la competizione elettorale». A far scattare il provvedimento che non trova precendenti nella recente storia repubblicana di Brescia il ricorso di Angiola Giudici, il candidato di centrodestra «bocciato» dalle urne. Il Tar ha ritenuto che Forza Nuova per una serie di irregolarità nella raccolta delle firme a sostegno della lista, non aveva titoli e diritti per partecipare alla competizione elettorale. Quella candidatura ha per giudici amministrativi ha potenzialmente condizionato l´esito delle urne. E le elezioni vanno rifatte.

«Siamo alla guida del paese grazie al voto dei cittadini e non con le sentenze dei Tribunali» scrive con un vena polemica Sarnico che spiega perchè si è appellato al massi grado di giudizio amministrativo. «Ricorriamo per cercare di evitare inutile perdita di tempo e un danno economico per la comunità. Se il Consiglio di stato confermerà il giudizio del Tar - spiega il sindaco uscente -, ci sottoporremo ancora una volta all´esame dei cittadini certi di essere confermati. Ospitaletto ha deciso di cambiare . Avete riconosciuto che un modo diverso di fare politica si può».

Sembrano intanto spegnersi le polemiche legate al commissariamento lampo del Comune deciso dalla prefettura facendo riferimento al testo unico della legge 141 e 142. Legali e collaboratori di Sarnico hanno contestato la forma irrituale (un fax inviato dopo che il prefetto aveva annunciato in televisione l´arrivo del commissario Antonio Naccari) della comunicazione e non la legittimità del provvedimento.
Ma il sospetto del complotto politico viene adombrato dal Comitato salute e ambiente. «Serve fare piena luce - osserva il portavoce del comitato Fausto Bondioli - su aspetti ancora oscuri della vicenda a partire dalle firme di Forza Nuova autenticate da un consigliere della Lega Nord».

In piazza aspettando la mezzanotte

dscn2740.JPGCome ogni Vigilia di Natale l’appuntamento per tutti gli Ospitalettesi è in piazza con gli Alpini, che scalderanno l’atmosfera (e se ne sente proprio il bisogno visto che alla fine l’inverno è arrivato) con vin brulé e caldarroste. L’iniziativa è benefica. Appuntamento dunque dalle 22.00 circa in poi per un caloroso scambio di auguri.

Rugby. Una sconfitta di misura

images.jpgVarese – Ospitaletto: 25 -24

Ennesima trasferta dal sapore amaro in quel di Varese per i nostri ragazzi che anche oggi tornano a mani vuote dopo aver recuperato una partita che sembrava ormai persa dopo 43 minuti di gioco ed addirittura sfiorando la vittoria svanita solo all’ultimo minuto. La  partita è stata davvero incredibile, sconsigliata ai deboli di cuore e che alla fine lascia amarezza e rimpianti ai giocatori rossoneri.

Parte bene l’Ospi che spinge subito sull’acceleratore e si porta subito in zona d’attacco. Per alcuni minuti il Varese e costretto a difendersi nella propria metà campo e per i nostri sembra un’altra giornata buona. Ma le cose cambiano quasi subito. Il Varese risale il cmapo ed alla prima occasione ci castiga in modo abbastanza occasionale. Palla contesa all’altezza della metà campo, grande confusione e palla che finisce all’ala Basso che con un calcione rasoterra manda la palla in area di meta. Lo stesso Basso è più veloce di tutti e marca la meta (5-0). Sembra un episodio occasionale ma i nostri accusano il colpo. Passano pochi minuti e il Varese confeziona una buona azione al largo. I nostri sbagliano la salita difensiva andando a stringere troppo sui centri. L’ala Basso si trova libero da marcature e si invola nuovamente verso la meta. Affri trasforma (12-0). I nostri faticano a riprendersi e restano pure in 14 per un giallo ad Orizio che protesta inutilmente per una decisione dell’arbitro. Il Varese ne approfitta per portarsi nuovamente in attacco e trovare una nuova marcatura con l’altra ala Taverna (17-0). Ristabilita la parità numerica l’Ospi si porta finalmente in attacco arrivando vicino alla meta. Il Varese si difende commettendo alcuni falli ed i nostri decidono allora di capitalizzare marcando un cp con Ribola D. (17-3). Si chiude così un primo tempo davvero brutto per la squadra di Pierato.

Nella seconda frazione le cose cominciano subito male. Passano solo 3 minuti ed i nostri commettono un altro errore difensivo che consente a Taverna di segnare la quarta meta e di allungare ulteriormente (22-3). Dopo 43 minuti di gioco la partita sembra finita ma come spesso accade dopo essere stati bastonati i nostri decidono di reagire. In soli 4 minuti riaprono una partita nella quale sino ad allora avevano dato pochi segni di vita. La prima meta è di Rinaldi che capitalizza al meglio una buona percussione del pack per linee verticali. Ribola D. centra la trasformazione (22-10). Passano 4 minuti e Ricci riapre definitivamente i giochi marcando la seconda meta di giornata. Ribola D. centra la facile trasformazione (22-17). Il Varese sorpreso dalla reazione dei nostri fatica a ritrovare il bandolo della matassa mentre i nostri sembrano un’altra squadra rispetto al primo tempo. Quando però è il momento di sferrare il colpo decisivo la squadra rimane nuovamente in 14 per un giallo a Rinaldi. I padroni di casa riescono così a mantenere invariato il risultato che li vede ancora in vantaggio.

Si giunge così senza grandi emozioni fino ai 5 minuti finali. I nostri recuperano ottimamente un pallone in zona d’attacco e rilanciano prima il pack per poi aprire al largo dove Bignotti arriva come una saetta e schiaccia in mezzo ai pali. Ribola D. non sbaglia la facile trasformazione e segna il sorpasso (22-24). Al Varese restano 4 minuti per cercare di recuperare ma i nostri sembrano in grado di controllare. Si arriva così al 39’ con i padroni di casa che conquistano una touche appena oltre la metà campo. I nostri disturbano in aria il saltatore avversario e l’arbitro assegna un calcio di punizione. Il Varese gioca velocemente ed i nostri fermano il portatore di palla senza fargli fare i 10 metri. La punizione viene così spostata in avanti di 10 mt ed il Varese decide allora di tentare il piazzato. Il calciatore Affri è già stato sostituito ed all’ora si incarica della battuta l’ala Basso che con grande precisione centra i pali e segna il sorpasso definitivo (25-24). Per i nostri non c’è più il tempo per tentare l’ennesimo recupero.

Altra occasione sprecata per l’Ospitaletto che come già evidenziato in altre occasioni manca di continuità. Si viaggia a corrente alternata. A momenti di buon gioco e grande ritmo seguono pause generali caratterizzate da grandi errori individuali e grande confusione. Poi non aiutano certo i cartellini gialli che lasciano la squadra in inferiorità numerica in momenti topici della gara. Di positivo da segnalare la prima segnatura stagionale per due ragazzi classe 93 (Rinaldi e Bignotti). Finalmente dopo le mete dei giocatori più esperti arrivano anche le marcature dei giovanissimi. Ora ci sarà una lunga pausa invernale che se sfruttata adeguatamente potrebbe consentire di sistemare quelle cose che non sono andate bene in questa prima fase. E poi un 2012 con tanti impegni in casa.

Ospitaletto: Bellotti, Ricci, Bignotti,  Ribola D., Righetti, Ribola I., Gintili, Zuurbier, Sanguinetti, Aradori, Coppi, Orizio, Siverio, Torri M., Rinaldi.  A disp: Danesi, Baruzzi, Buizza, Zanetti, Donina, Berardelli, Pinetti. All: Pierato-Torri

Varese: Piazza, Taverna, Borgognoni, Salvalajo, Basso, Affri, Davincini,Bertoni, Maccarelli, Colombo, Minidio, Lacche’, Maletti, Gulisano, Pennestri.A disp.: Bosoni, Bobbato, Porcelli, Pella, Banfi, Crespi, Gramaglia. All.Bianchi

Marcatori: 1 tempo: 8? mt Basso, 18? mt Basso tr. Affri, 23? mt Taverna, 35? cp Ribola D.-2 tempo: 3? mt Taverna, 6? mt Rinaldi tr Ribola D., 10? mt Ricci tr Ribola D., 35? mt Bignotti tr Ribola D., 40? cp Basso.

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