Ferrosider: siglato l’accordo integrativo
Riportiamo dal Bresciaoggi del 14 gennaio.
Europress, c´è l´accordo (separato) sugli impianti Ferrosider, integrativo
Un nuovo accordo «separato» in Valtrompia. È quello sottoscritto tra Europress F.A. spa di Sarezzo (73 dipendenti; 16,5 mln di ricavi nel 2011 con risultato in pareggio; l´azienda ha rilevato il ramo d´azienda della Europress spa, già in liquidazione e fallita) e la Fiom, ma non condiviso dalla Fim. È finalizzato a implementare l´utilizzo degli impianti fino a 18 turni settimanali, dal 23 gennaio al 29 luglio prossimi, per garantire i volumi produttivi.
PREVEDE - spiega una nota - un´organizzazione a 4 squadre (interessati 12 addetti), con turni di otto ore dal lunedì al venerdì e tre al sabato (con indennità aggiuntive da 10 a 15 euro) di sei ore; l´orario medio sarà di 34,5 ore; per arrivare alle 40 saranno utilizzate due ore di Par, il resto sarà integrato dalla società. Nel caso di utilizzo di precari per completare gli organici, a fine periodo le parti verificheranno la possibilità di stabilizzarli; c´è l´impegno della spa ad assumere a tempo indeterminato almeno la metà degli interessati. La Fiom, nella nota, «esprime soddisfazione per un importante accordo sull´utilizzo degli impianti e sugli orari che risponde alle esigenze dell´azienda e dei lavoratori». La Fim, in una nota, motiva il «no» per il fatto che l´intesa, «a differenza di altre contestate dalla Fiom, non prevede investimenti, interessa solo 9 precari». Aggiunge che l´accordo «non ha potuto avere il mandato dei lavoratori, non solo interessati, ma non è stato condiviso dall´insieme degli addetti. Questo è il risultato di si si erge a paladino della democrazia e portatore di grandi risultati».
A OSPITALETTO nuovo integrativo alla Ferrosider (oltre 100 dipendenti): firmato da proprietà e Fiom-Cgil di Brescia (che esprime soddisfazione, per la conferma della linea adottata finora nelle trattative) prevede, tra l´altro, un superminimo di 40 euro mensili per 14 mensilità, un nuovo PdR di mille euro (il 60% in quota fissa), il consolidamento di circa 1.200 euro del precedente Premio di risultato, garanzie in materia di utilizzo e assunzione dei precari.

