I sindaci dicono no allo sfruttamento del territorio. Mentre il Comitato salute e Ambiente di Ospitaletto dice alla Regione: Aspettate che Ospitaletto abbia un sindaco
I sindaci dei comuni di Berlingo, Castegnato, Cazzago San Martino, Paderno Franciacorta, Passirano, Rovato e Travagliato hanno preso carta e penna nei giorni scorsi per richiedere un incontro urgente agli Assessori Regionali all’Ambiente Marcello Raimondi e del Territorio e Urbanistica Daniele Belotti ed agli Assessori Provinciali Giuseppe Romele (Assetto territoriale) e Stefano Dotti (tutela Ambiente Ecologia e Attività estrattive.
L’iniziativa dei primi cittadini è motivata dalla preoccupazione perché il territorio dei loro Comuni sta subendo una violenza non più tollerabile a causa di Piani di Settore difformi rispetto all’indirizzo amministrativo voluto dalle Amministrazioni e di una legislazione regionale che tutela più gli interessi degli operatori privati che le esigenze condivise del territorio.
“Questa parte di territorio bresciano – scrivono i sindaci agli assessori regionali e provinciali - è già ampiamente martoriato con la presenza di cave, discariche e grandi infrastrutture viabilistiche, ed altri progetti si stanno pericolosamente e inspiegabilmente concentrando in questa area.”
I sindaci ribadiscono il loro no alla realizzazione di nuove discariche facendo riferimento a motivazioni già ampiamente comunicate e chiedono che gli esponenti politici evitino pericolose e preoccupanti fughe dalle proprie responsabilità.
“La politica – proseguono le lettere - deve riappropriarsi della capacità di poter dialogare con Enti comunali e sovra comunali, ma deve anche avere la capacità di ergersi a decisore e arbitro della pianificazione del territorio, non assoggettata a scelte privatistiche dettate da interessi economici o nascosta dietro decisioni semplicemente tecniche.”
Essendo la politica determinante in tutte le decisioni che vengono assunte, i sindaci si rivolgono direttamente agli Assessori dei due livelli, Regionale e Provinciale, che hanno competenze per decidere su futuro del loro territorio, e si aspettano una celere convocazione.
Intanto, Il Comitato Salute e Ambiente di Ospitaletto ha avanzato formale richiesta agli enti competenti di sospendere la valutazione di impatto ambientale sulla discarica di Bosco Stella in attesa che vi sia nuovamente un sindaco a rappresentare la comunità. Leggiamo dal Bresciaoggi del 26 gennaio.
«Discarica? Aspettiamo il sindaco»
Il Comitato Salute Ambiente di ospitaletto chiede il rinvio delle decisioni su Bosco Stella in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sul destino dell´amministrazione comunale. La richiesta arriva attraverso una lettera nella quale il comitato chiede «la sospensione del procedimento autorizzativo in attesa che anche i cittadini di Ospitaletto, che sono quelli che maggiormente subirebbero le conseguenze dell´eventuale nuovo impianto in quanto più vicini rispetto agli altri Comuni interessati, possano essere adeguatamente rappresentati».
A CHIEDERE di attendere un´amministrazione che rappresenti gli abitanti di ospitaletto sono Fausto Bondioli e Giuseppe Antonini, che si rivolgono a una molteplicità di interlocutori: i sindaci di Castegnato, Paderno e Passirano, la Regione con gli assessori Daniele Belotti, Marcello Raimondi e il direttore Ambiente ed Energia Filippo Dadone. Oltre ad Aprica-A2A, la lettera è poi indirizzata ai sindaci di Milano e Brescia e al presidente della Commissione Ambiente del Comune di Milano. «Siamo una comunità che ha sempre dimostrato grande senso di responsabilità e che ha già dato molto alla collettività. Non vogliamo subire l´ennesima decisione calata dall´alto».


January 27th, 2012 alle 1:32 pm
Non mi sembra corretto che si utilizzi una fotografia dell’arch. Sarnico con la fascia da sindaco quando, almeno ad oggi, sindaco non è.
Alcune curiosità forse passate inosservate alla vostra attenta analisi politica del nostro comune:
1) Lettera del sig. Cristini ag Bresciaoggi (pubblicata anche da vari blog di Ospitaletto)
2) pubblica denuncia su blog di un partito di Ospitaletto relativa al collaudo dell’ampliamento delle scuole medie ( se vero, assai grave)
January 27th, 2012 alle 10:41 pm
@Alberto Vento.
1) La foto. Sarnico in questo momento non è più sindaco? Non credo proprio che l’annullamento delle elezioni possa comportare una “damnatio memoriae”. Francamente sarebbe una condanna eccessiva! L’articolo poi parla dei sindaci che stanno facendo azioni di contrasto rispetto allo sfruttamento del territorio con cave e discariche. Ovvio il sottinteso: tutti i sindaci meno uno che ora non c’è. Ma quando c’era ha dimostrato di agire su questo argomento. L’articolo prosegue dando conto di una richiesta del Comitato Salute e Ambiente con cui si domanda alla Regione che venga sospesa la valutazione di impatto ambientale, in attesa che a Ospitaletto ci sia un sindaco a dare compiuta rappresentaza del territorio. La foto mi sembra perfettamente in tema visto che ritrae Sarnico quando era sindaco (insieme agli altri sindaci) ad una manifestazione del Comitato Salute e Ambiente, cioè mostra un sindaco che partecipa attivamente a manifestazioni contro la discarica. Chiaro che in questo momento ciò non può avvenire. Ed è proprio questa circostanza, che cioè non ci sia un soggetto a rappresntare la voce “politica” del territorio, che in qualche modo il Comitato lamenta, al punto di chiedere la sospensione della procedura di autorizzazione della discarica.
2) Curiosità passate inosservate. Spero che il sig. Vento, che ama fare confronti, si ricordi di fare caso alle notizie che sono pubblicate su Ospitaletto.org, ma non ci sono su altri blog. Così, per par condicio.
P.S. Credo, ma è un’opinione personale, che se proprio si ritiene che ci siano delle irregolarità rispetto alla documentazione necessaria per l’agibilità di un importante edificio pubblico, questa circostanza attenga ad una dimensione tecnica più che politica. E, se del caso, essa debba essere, più che discussa in un blog, segnalata agli organismi competenti a controllare.