Archivio di January, 2012

30 gennaio. Al San Barnaba Gherardo Colombo parla di democrazia e perdono

La Casa della Memoria, per il ciclo “La Costituzione, storia di persone”, organizza la presentazione dei libri “Democrazia” e “Perdono responsabile”. L’autore, Gherardo Colombo dialogherà con il prof. Mario Gorlani dell’Università degli Studi di Brescia. Appuntamento alle 20.45 presso l’Auditorium di San barnaba in piazzetta Benedetti Michelangeli a Brescia.

Pentole e misfatti - cucina e poesia di casa

00336053_b.jpgOggi vorrei accompagnare la mia ricetta della domenica con l’invito a visitare la nostra pagina “Poeti a Ospitaletto”, aggiornata in questi giorni con le riflessioni esistenziali in versi che ci sono state offerte dal nostro concittadino Gian Paolo Cazzago. In fondo il post della domenica costituisce il mio angolo intimo in questo blog che tratta di tutto un po’. Ecco ad esempio, parlando di intimità, il pensiero che viene rivolto dall’autore alla famiglia.

Alla mia famiglia

Vi guardo.
E mentre vi osservo
vivo della Vostra Luce,
che m’inebria.
Giorno dopo giorno.

Non me ne voglia il signor Gian Paolo per l’accostamento, ma io, in questo angolo di cucina domenicale, mi trovo a tradurre  i pensieri e i sentimenti in piatti da gustare. Per tanti la cunina è prosa. Ma alle volte può essere anche poesia. Perché famiglia vuol dire radici. Pensando alle mie di radici, ho trovato una ricetta che mi ha allargato il cuore. Quella dei passatelli. Una minestra sublime, della festa. Non si faceva spesso … ma quando si faceva, calda, fumante, saporita.  Ecco qua.

Passatelli in brodo

Ingredienti (per cinque persone): 150 gr. di pane grattugiato, 100 gr. di Parmigiano, 4 uova, una noce di burro, 1 fetta di mortadella tritata finissima (non si deve vedere nell’impasto), noce moscata q.b..

Preparazione: Impastare per bene tutti gli ingredienti e passare con lo schiacciapatate in modo da creare i caratteristici vermicelli, un po’ lunghi, un po’ rotti. Immergere i passatelli nel brodo bollente; quando affiorano (dopo circa un minuto), spegnere la fiamma e lasciare riposare nella pentola per cinque minuti prima di servire.

Sarnico: lo stop amministrativo ha bloccato il risanamento finanziario del Comune

sarnico_p.jpgE’ stato presentato il notiziario della Lista Insieme per Ospitaletto in distribuzione in questi giorni. Per l’occasione Giovanni Battista Sarnico ha tracciato un consuntivo dei suoi sei mesi di governo, ma ha anche sottolineato la situazione di difficoltà amministrativa creatasi con l’interruzione del mandato.

“Vogliamo rendere noto a tutti - ha esordito Sarnico - il nostro impegno nel voler continuare l’attività politica e amministrativa. Il notiziario in distribuzione ha l’intento di chiarire alcuni punti essenziali. Il  14 febbraio ci sarà l’udienza al Consiglio di Stato e noi ci auguriamo che possano essere accolte le nostre ragioni. Se così sarà, dal giorno successivo saremo nuovamente in carica. Se così non sarà, ci impegneremo affinché si possa presto tornare al voto e ci sia la conferma del nostro gruppo e  del nostro progetto”.

Fra i punti all’attenzione è la vicenda Bosco Stella, rispetto alla quale Sarnico precisa di avere notizia che la procedura di valutazione di impatto ambientale è alle battute conclusive. Ricorda di essersi mosso per bloccare la discarica su tre fronti: quello istituzionale in accordo con gli altri sindaci, quello tecnico, incaricando una ditta specializzata di formulare osservazioni da produrre nella procedura di valutazione di impatto ambientale, e, infine, sul fronte partecipativo, a fianco dei cittadini e dei comitati ambientali. “Anche su questo fronte, ora viene a mancare l’iniziativa politica del Comune di Ospitaletto, e noi siamo danneggiati da questa situazione” chiosa Sarnico.

Altro punto dolente è il bilancio. “Quando siamo entrati in carica ci siamo subito accorti che qualcosa non andava e abbiamo incaricato due società di revisione per avere un parere. Il revisore poi ha messo in chiaro tutti i punti critici. Li abbiamo ben evidenziati nella deliberazione sugli equilibri di bilancio  ed abbiamo denunciato la situazione agli organi competenti. Il 25 gennaio il revisore ha scritto al commissario per rappresentare la gravità della situazione, resa ancora più difficile dall’assenza di un indirizzo politico per il paese. Sono a conoscenza che il commissario ha trasmesso questa lettera  alla Corte dei Conti”.

Alfonso Bordonaro, delegato per il bilancio, ha illustrato le criticità riscontrate, che porterebbero il Comune ad un possibile squilibrio per 8 milioni dovuti principalmente all’aver iscritto e mantenuto in bilancio residui attivi per alienazioni immobiliari senza aver individuato alcun compratore, alla riscossione anticipata e all’ utilizzo di oneri di urbanizzazione prima del perfezionamento dei relativi atti, e infine al lodo Italgas.

“Negli ultimi tre anni - ha dichiarato Bordonaro - il bilancio denunciava una richiesta di credito alla banca per oltre due milioni di Euro. Da questo abbiamo capito che i soldi non c’erano. Si richiedeva alla banca di fare anticipazioni di cassa per 250 giorni all’anno. Non c’era liquidità perché le entrate  erano state registrate nel bilancio  erroneamente”.

Per quanto riguarda in particolare gli oltre due milioni di Euro che sarebbero stati registrati impropriamente come entrate accertate (cosiddetti residui attivi) derivanti dalla venditadi aree, viene dato conto di quanto scritto dal revisore del Comune: “tali accertamenti di entrata sono stati registrati nei rispettivi anni e mantenuti nei conti consuntivi deggli anni successivi in violazione dei principi contabili e delle norme di legge contenute negli artt. 179 e 189 del TUEL laddove recitano rispettivamente:

art. 179 c. 1: l’accertamento costituisce la prima fase di gestione dell’entrata mediante la quale, sulla base di idonea documentazione, viene verificata la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico (cioè - precisiamo - ci deve essere un atto di vendita, in soldoni), individuato il debitore (cioè ci deve essere il compratore dell’area), quantificata la somma da incassare, nonché fissata la relativa scadenza.

art. 189 c. 2: sono mantenute fra i residui attivi esclusivamente le entrate accertate per le quali esiste un titlolo giuridico che costituisca l’ente locale creditore della relativa entrata”.

Insomma, è stato un po’ come spendere i soldi che si ritiene di ricavare dalla vendita della propria casa non solo prima di avere  fatto il rogito, ma anche prima di avere trovato il compratore.

Il blocco amministrativo comporta, secondo il notiziario pubblicato, anche uno stop nel risanemento della situazione descritta. “Prendendo visione di tutti i contratti e gli appalti - precisa Bordonaro - che scadevano il 31.12.2011, noi, senza nulla togliere alla qualità del servizio, avevamo già individuato risparmi per centinaia di migliaia euro. L’aver solo prorogato i contratti in essere porterà ad un aggravio di 100.000 euro per i primi mesi del 2012. In soli sei mesi, lavorando su tutte le voci del bilancio abbiamo trovato che potevano essere fatti risparmi facendo convenzioni ed accorpando servizi. Facciamo qualche esempio. Il contratto per le pulizie costava 61.000 euro all’anno per 3 anni: riviste le condizioni, per lo stesso livello qualitativo, il contratto costava 34.000 euro all’anno. Eravamo pronti per procedere in tal senso. Avevamo trovato il modo di risparmiare 40.000 euro sul servizio di scuolabus. Oltre 100.000 euro si risparmiavano nell’appalto per il sistema di rendicontazione delle multe”. Il risanamento, insomma, non lo si stava facendo a spese del territorio, aumentando l’edificabilità dei suoli.

“I documenti sono stati trasmessi alla Corte dei Conti  -ha concluso Sarnico - si vedrà se la corte vorrà intraprendere qualche azione”.

Bosco Stella? Legambiente pensa ad un parco.

images1.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 26 gennaio.

«Realizzare una grande area verde»

«No alle discariche, sì a un grande parco». È questa l´idea lanciata dal circolo Legambiente Franciacorta riguardo ai 70 ettari di cave e discariche (anche esaurite) che si trovano tra i Comuni di Castegnato, Ospitaletto, Paderno e Passirano. La proposta è di realizzare un grande polmone verde con 120mila alberi. Come esempio Legambiente addita ciò che si è realizzato a Bosco Sella, in una ex discarica - buona parte della quale non impermeabilizzata -, che è diventata una zona di interesse faunistico.

Le aree cui si riferisce Legambiente sono tutte di proprietà privata e potrebbero essere acquisite con le risorse economiche del Piano di Riforestazione regionale. La destinazione a bosco per Legambiente deve essere confermata anche per l´area di Bosco Stella, la stessa nella quale si sta ora valutando l´ipotesi di una nuova discarica da 4 milioni di metri cubi.

DI DIVERSO parere su quest´area sono però i Comuni di Castegnato, Ospitaletto, Paderno e Passirano, che, per chiudere definitivamente la porta al progetto discarica, hanno deciso di «occuparla» prevedendo con una variante urbanistica la realizzazione di un «Polo dell´energia». Del polo si discuterà stasera, alle 18, nel Consiglio comunale di Castegnato.

Fra Sarnico e Giudici la partita si gioca a san Valentino

justice.jpgIl 14 febbraio è una data da mettere in calendario e non solo per ricordarsi di fare omaggi floreali. Infatti è stata fissata per quel giorno l’udienza dinanzi al Consiglio di Stato per decidere se Ospitaletto debba tornare o no ad elezioni. Giovanni Battista Sarnico ha impugnato la sentenza del TAR dello scorso dicembre con cui le elezioni amministrative sono state annullate su ricorso di Angiola Giudici. Il ricorso del centrodestra, presentato all’indomani delle elezioni, contestava la legittimità dell’ammissione della lista di Forza Nuova alla competizione elettorale.

Ora l’ultima parola spetta al Consiglio di Stato che dovrebbe pronunciarsi in via definitiva. Nel caso in cui fosse confermata la sentenza del TAR, per il nostro paese si prospetterebbe il ritorno alle urne in una data compresa fra il 15 aprile e il 15 giugno. In questa eventualità ci si attende anche un chiarimento circa le modalità di questa competizione elettorale che, se fosse confermato l’orientamento del TAR, dovrebbe svolgersi fra le stesse liste del maggio scorso, esclusa Forza Nuova.

Se invece il Consiglio di Stato dovesse accogliere il ricorso di Sarnico, o comunque, se sospendesse la sentenza del TAR, cesserebbe il commissariamento e Sarnico stesso tornerebbe in carica come sindaco. Insomma, ancora due settimane e sapremo se Sarnico tornerà in carica dopo due mesi di time out, oppure se Ospitaletto dovrà andare ai tempi supplementari, ripetendo le elezioni.

Rugby. Una bella partita ed una bella vittoria

images.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 23 gennaio.

SERIE C. I franciacortini trionfano in una partita equilibrata

Ospi formato derby. La Bassa da primato

Beffato il Borgo in un interminabile recupero

Un bel derby quello giocato ieri al “Comunale” di Rovato. Sempre equilibrato, molto combattuto e ben giocato da parte da entrambe le squadre che sono scese in campo a viso aperto. Pronti via, e i padroni di casa trovano subito la meta grazie a Torri, il Vallecamonica prova a reagire ma in questa fase è l´Ospitaletto più in palla e al 18´ è il più giovane dei fratelli Ribola a schiacciare l´ovale in meta, il fratello trasforma e porta i suoi sul 12-0. Nel finale si intensifica la spinta dei camuni che però riescono solo a trovare una volta la via dei pali.

Al cambio campo siamo sul 12-3 ma con i padroni di casa con un uomo in meno. Nella ripresa gli ospiti entrano in campo più convinti e sfruttano la superiorità numerica. I camuni ci credono e si portano in vantaggio. La partita e apertissima, dopo essere andato sotto il quindici di Pierato risponde e si riporta avanti. Sembra fatta ma gli ospiti non ci stanno e si riprotano sotto il break. Gli ultimi minuti sono molto intensi ma nessuna delle squadre riesce a marcare punti.

Una super Bassa Bresciana inizia l´anno col botto battendo l´Union MIlano capolista. Primo tempo equilibrato con il tabellino che si sblocca solo grazie al piede. La squadre lottano ma nessuna trova la via della meta. Al riposo siamo sul 3 pari.
Nella ripresa però i bassaioli ingranano la quinta, cambiano ritmo e i milanesi faticano. Arrivano le due mete, la prima ispirata da un´ottimo Gelmini che crea scompiglio in mezzo al campo, mentre la seconda su un micidiale contrattacco dai propri ventidue. Gli ospiti restano annichiliti e solo a tempo scaduto trovano la meta della bandierina.

Finale thrilling a Rho dove il Borgo Poncarale conduce ottimamente per 80 minuti la partita e allo scadere si trova avanti di 9 punti, ma si fa superare in un incredibile lughissimo recupero, superiore ai dieci minuti. concesso dall´arbitro Sorrentino. Bresciani che arrivano a Rho in emergenza con tanti giocatori fermi per infortunio e influenza. Però ci credono e macinano gioco lasciando poco spazio agli avversari, fino a quei fatali minuti di recupero dove il Borgo si ritrova in sottonumero per tre espulsioni e sistematicamente colpito da calci di punizione contro.

CLASSIFICA ELITE: Union Milano 44, Bassa Bresciana 41, Cus Pavia 40, Bergamo 36, Varese 34, Ospitaletto 28, Borgo Poncarale 23, Vallecamonica 20, Rugby Rho 19, Rugby Monza 16, San Mauro 15, Valtellina Sondalo -2. (Valtellina 12 punti di penalità).

 

I sindaci dicono no allo sfruttamento del territorio. Mentre il Comitato salute e Ambiente di Ospitaletto dice alla Regione: Aspettate che Ospitaletto abbia un sindaco

biciclettata-10-settembre-2011-2.jpgI sindaci dei comuni di Berlingo, Castegnato, Cazzago San Martino, Paderno Franciacorta, Passirano, Rovato e Travagliato hanno preso carta e penna nei giorni scorsi per richiedere un incontro urgente agli Assessori Regionali all’Ambiente Marcello Raimondi e del Territorio e Urbanistica Daniele Belotti ed agli Assessori Provinciali Giuseppe Romele (Assetto territoriale) e Stefano Dotti (tutela Ambiente Ecologia e Attività estrattive.

L’iniziativa dei primi cittadini è motivata dalla preoccupazione perché il territorio dei loro Comuni sta subendo una violenza non più tollerabile a causa di Piani di Settore difformi rispetto all’indirizzo amministrativo voluto dalle Amministrazioni e di una legislazione regionale che tutela più gli interessi degli operatori privati che le esigenze condivise del territorio.

“Questa parte di territorio bresciano – scrivono i sindaci agli assessori regionali e provinciali - è già ampiamente martoriato con la presenza di cave, discariche e grandi infrastrutture viabilistiche, ed altri progetti si stanno pericolosamente e inspiegabilmente concentrando in questa area.”

I sindaci ribadiscono il loro no alla realizzazione di nuove discariche facendo riferimento a motivazioni già ampiamente comunicate e chiedono che gli esponenti politici evitino pericolose e preoccupanti fughe dalle proprie responsabilità.

“La politica – proseguono le lettere - deve riappropriarsi della capacità di poter dialogare con Enti comunali e sovra comunali, ma deve anche avere la capacità di ergersi a decisore e arbitro della pianificazione del territorio, non assoggettata a scelte privatistiche dettate da interessi economici o nascosta dietro decisioni semplicemente tecniche.”

Essendo la politica determinante in tutte le decisioni che vengono assunte, i sindaci si rivolgono direttamente agli Assessori dei due livelli, Regionale e Provinciale, che hanno competenze per decidere su futuro del loro territorio, e si aspettano una celere convocazione.

Intanto, Il Comitato Salute e Ambiente di Ospitaletto ha avanzato formale richiesta agli enti competenti di sospendere la valutazione di impatto ambientale sulla discarica di Bosco Stella in attesa che vi sia nuovamente un sindaco a rappresentare la comunità. Leggiamo dal Bresciaoggi del 26 gennaio.

«Discarica? Aspettiamo il sindaco»

Il Comitato Salute Ambiente di ospitaletto chiede il rinvio delle decisioni su Bosco Stella in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sul destino dell´amministrazione comunale. La richiesta arriva attraverso una lettera nella quale il comitato chiede «la sospensione del procedimento autorizzativo in attesa che anche i cittadini di Ospitaletto, che sono quelli che maggiormente subirebbero le conseguenze dell´eventuale nuovo impianto in quanto più vicini rispetto agli altri Comuni interessati, possano essere adeguatamente rappresentati».

A CHIEDERE di attendere un´amministrazione che rappresenti gli abitanti di ospitaletto sono Fausto Bondioli e Giuseppe Antonini, che si rivolgono a una molteplicità di interlocutori: i sindaci di Castegnato, Paderno e Passirano, la Regione con gli assessori Daniele Belotti, Marcello Raimondi e il direttore Ambiente ed Energia Filippo Dadone. Oltre ad Aprica-A2A, la lettera è poi indirizzata ai sindaci di Milano e Brescia e al presidente della Commissione Ambiente del Comune di Milano. «Siamo una comunità che ha sempre dimostrato grande senso di responsabilità e che ha già dato molto alla collettività. Non vogliamo subire l´ennesima decisione calata dall´alto».

28 gennaio. In biblioteca uno spettacolo per non dimenticare la Shoah

Sabato 28 gennaio, ore 21.00 presso la Sala delle Losanghe “A voi che vivete sicuri”. Legge Barbara Mino; al pianoforte Alberto Forino.

28 e 29 gennaio. L’Oratorio festeggia Don Bosco

100_1354.jpgUn ricco programma, come da tradizione, per i festeggiamenti dedicati al santo dei giovani cui è dedicato il nostro oratorio. Sabato 28 una cena di autofinanziamento dal menù molto ricco. Chi lo desidera deve prenotarsi in segreteria.

Domenica alle 14.30 presso il teatro Agorà, la compagnia Parole e birulù presenta lo spettacolo per bambini “Il cavalier Inchiostro e la Macchia nera”. Il titolo di questa fiaba sa di mistero, ma le risate sono garantite per tutti. Al termine dello spettacolo, alle 16,30, tombolata. Le cartelle saranno poste in vendita presso la segreteria dell’oratorio, all’uscita delle messe e all’ingresso del teatro.

Durante tutto il pomeriggio, come di consueto, ci sarà la mostra del libro, sempre molto interessante. La merenda per tutti sarà a base di crepes alla Nutella. Buon divertimento!

News dal Corso di Photoshop

images.jpgCi sono ancora alcuni posti per il corso di Photoshop. Perciò chi fosse interessato ha ancora la possibilità di iscriversi.

Ricordiamo le informazioni già pubblicate. Il corso si svolgerà tutti i martedì dal 7 Febbraio, per 10 lezioni, dalle 20.30 alle 22.30, presso Studio MDAC Servizi informatici, Via Padana Superiore 173/A (Accanto al centro commerciale Italmark), Ospitaletto.

Sarà indispensabile portare il proprio laptop (computer portatile). Nel caso qualcuno non lo avesse, lo studio mette a disposizione due dispositivi. I Software, per chi non ne fosse in possesso, verranno installati sui computer dei partecipanti durante il primo incontro in versione di prova.

Verrà trattata buona parte delle funzioni principali del noto Software Adobe: argomento primario sarà la post-produzione fotografica, ossia l’elaborazione digitale delle immagini (ottimizzazione delle immagini, fotoritocco, fotomontaggio, preparazione file per stampa e web), scopo principale per cui è stato progettato il software; verranno poi toccate anche alcune basi di disegno grafico (inserimento di testi, creazione ed elaborazione di tracciati e ciò che ne consegue).

Software trattati: Adobe Bridge CS5, Adobe Photoshop CS5 (Adobe Camera Raw 6.5).

Il costo per l’intero corso è di € 130 (il saldo dovrà effettuarsi in sede durante il primo incontro).

Per qualsiasi informazione: info@andreazampatti.it
cell. 339/4060443

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