TAV. Gli effetti dei cantieri
Riportiamo dal Bresciaoggi del 26 febbraio
Travagliato tra due fuochi: binari a nord per Brescia e un passante verso sud
Primi cantieri della Tav bresciana, fra Brebemi e vecchia ferrovia
Saranno le campagne di Travagliato ad essere messe più duramente alla prova dal passaggio dell´alta velocità.
UN ABBRACCIO davvero molto invasivo se non «mortale», visto che il territorio travagliatese sarà letteralmente preso a tenaglia da due distinti tracciati della biforcazione che, partendo da Rovato, porterà un pezzo di Tav a nord verso la città, e uno a sud verso la futura stazione di Montichiari.
Totale per Travagliato: ben 7 chilometri della nuova linea ferrata ultraveloce Lisbona-Kiev. A nord-ovest correrà infatti lo «shunt», cioè il tratto di interconnessione con l´attuale linea ferrata storica Milano-Brescia-Venezia, mentre a sud-est correrà invece il tracciato principale dell´Ac, quello diretto a Montichiari aeroporto, e da qui a Verona verso Venezia, o sulla direttissima per Roma.
Ma restiamo a Travagliato, e partiamo dal tratto di interconnessione con Brescia che da solo sul territorio travagliatese impatterà per 2,5 chilometri .
Farà il suo ingresso nel territorio di Travagliato allineato alla Brebemi passando dalla zona del sito estrattivo della Macogna.
Da lì poi, passando a nord delle cascine Colombera e Castelletto supererà, allineato prima alla Brebemi e poi alla nuova tangenziale di interconnessione tra la Brebemi e la tangenziale sud, il gigantesco svincolo di interconnessione tra la Brebemi e la costruenda «Corda Molle».
Da quel punto lo «shunt» dell´alta velocità ferroviaria proseguirà in rilevato basso fin poco prima la Cascina Bassolino. Da lì in poi l´interconnessione si «tufferà» in una galleria sotterranea tramite la quale supererà dapprima la citata Cascina Bassolino (che rimarrà a sud dei binari) e poi, correndo prima attraverso la zona «Lovernato» di Ospitaletto e poi attraverso l´estremo lembo occidentale del territorio di Roncadelle, confluirà alle porte del capoluogo nel tracciato storico della ferrovia Milano-Brescia-Venezia.
ANCORA PIÙ LUNGO (4,5 km) il tratto travagliatese che correrà a sud-ovest in direzione Montichiari. Anche in questo caso l´ingresso della linea ferrata avverrà dalla zona del sito estrattivo della Macogna (ma più a sud rispetto allo «shunt») e proseguirà poi in rilevato basso correndo a nord della Cascina Foresta (oggi trasformata in diverse decine di appartamenti privati che sono abitati) e della via Ziliani per poi allinearsi al tracciato della «Corda Molle». Da lì raggiungerà la località Cascina Castrina (dove c´è la «Giardineria») e proseguirà verso Torbole superando il tratto logratese della Sp235 «Orceana».

