Archivio di March, 2012

Si avvicina l’estate. Aperte le iscrizioni per la Casa dell’Alpino di Irma.

summersun.gifSi avvicina l’estate. E il clima di questi giorni ce lo ricorda. Pensiamo che sia molto importante per tutti i genitori organizzare le vacanze dei propri figli, sia perché esse sono di solito molto più lunghe di quelle di cui possono usufruire i genitori stessi, sia perché tutti abbiamo il desiderio di offrire l’opportunità ai più giovani di stare in compagnia e di poter fare esperienze interessanti e formative.

Invitiamo dunque gli organizzatori a farci avere notizia di tutte le iniziative estive in modo da potere informare quante più persone.

Abbiamo potuto rilevare, dai manifesti affissi in paese, che sono aperte le iscrizioni ai soggiorni presso la casa dell’Alpino di Irma.

L’ammissione è riservata a bambine dai 6 ai 10 anni e a bambini dai 6 ai 12 anni.

I turni sono dal 23 giugno al 7 luglio e dal 14 al 28 luglio. Il costo ammonta a 270 euro. Anticipo all’atto dell’iscrizione 160 euro.

Informazioni dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 11,30 al numero 0302003976. Per ogni informazione è possibile rivolgersi anche alla sede del Gruppo Alpini il martedì e il venerdì dalle 20,30 alle 22,00.

 

30 marzo. A Rodengo Saiano appuntamento con la canzone italiana d’autore

Continua la rassegna “Un libro per piacere”. Venerdì 30 marzo Rodengo Saiano Auditorium San Salvatore, Via Castello, 8. Emozioni. La canzone italiana d’autore degli anni ‘70. Letture a cura di Flora Zanetti, chitarra e voce di Alessandro Adami, al violino Stefano Zeni, alla chitarra Isaia Mori.
Questa serata è insieme un racconto e un concerto, che si avvale inoltre di immagini e documenti sonori originali. È una sorta di viaggio musicale negli anni ’70 e in particolare nella canzone d’autore italiana, di cui coglie alcuni momenti emblematici attraverso pezzi indissolubilmente legati all’immaginario di quel decennio. Non dimenticando di tracciare, con precisione e cura filologica, le origini e lo sviluppo di un vero e proprio genere musicale, la lettura concerto propone una sua visione della canzone d’autore, non tralasciando la varietà degli esiti musicali e poetici raggiunti. Francesco Guccini, Lucio Dalla, la cui recente e improvvisa scomparsa ha commosso tutti gli italiani, Francesco de Gregori, Edoardo Bennato sono solo alcuni dei moltissimi artisti attivi in quegli anni e che lo spettacolo
convoca per offrire momenti di grande emozione, grazie a voci e strumentisti in grado di restituire la straordinaria intensità del fenomeno della canzone d’autore.

Dal 29 marzo al primo aprile c’è il circo

Da giovedì fa sosta ad Ospitaletto, allo stadio, il circo di Mario Orfei. Gli orari degli spettacoli:

giovedì 29 marzo ore 21.00; venerdì 30 marzo ore 17,30 e ore 21,00; sabato 31 marzo ore  17.30 e ore 21.00; domenica 1 aprile ore 15.00 e ore 17.30.

 

Calcio. Una sconfitta in casa

images5.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 26 marzo 

LA PARTITA DEL GIORNO. Vanificato il tentativo di accorciare il distacco in classifica

L´Ospitaletto cade in casa «scottato» dal Solleone
   
L´Ospitaletto ospita il Solleone nella speranza di accorciare il distacco di 7 punti che separa le due squadre. La partita appare molto equilibrata sin dalle prime battute, le due formazioni faticano a proporsi in fase offensiva.

La prima frazione di gioco si combatte quasi esclusivamente a centrocampo, dove la lotta per il possesso palla è serratissima. Le uniche occasioni sono per Masperi, che al 17´ sciupa un bell´assist di Taglietti facendosi respingere la conclusione in calcio d´angolo, e dall´altra parte per Botturi, che lanciato in profondità beffa tutti con uno stop perfetto ma poi spara addosso al portiere.
Ad inizio ripresa la musica non sembra cambiare: le due formazioni si fronteggiano a viso aperto e giocano alla pari. La svolta arriva al 15´, quando un calcio piazzato riesce a sbloccare la gara in favore degli ospiti: tutto parte dal destro di Sandrini, che calcia molto bene in mezzo all´area di rigore una punizione da posizione defilata trovando la testa di Garcia, bravo a svettare più in alto di tutti e a siglare la rete decisiva.

I padroni di casa provano a reagire: l´occasione più ghiotta capita sui piedi di Camossi, che 10´ più tardi scatta sul filo del fuorigioco per poi inventarsi un pallonetto che termina di poco alto sulla traversa. Il Solleone però non si fa schiacciare, continua a giocare senza timore e nel finale rischia di segnare anche il secondo gol con il neoentrato Delle Donne, che ben servito da Cancarini, da due passi non trova la porta. È l´ultima emozione della gara: il Solleone espugna con il minimo scarto lo stadio dell´Ospitaletto, a cui è mancata solo la rete per raggiungere un meritato pareggio.

 

Raddoppio SP 19. Una battuta d’arresto

cartaospitalettogenerale.jpgUn aggiornamento sul fronte delle grandi opere che stanno per interessare il nostro territorio. Si sono fermati i cantieri del nuovo tratto della Corda Molle. La società Centropadane, infatti, secondo quanto riferito nei giorni scorsi dal Giornale di Brescia, ha deciso la sospensione temporanea dei lavori lungo la Sp 19. Si tratta delle opere per raddoppiare la strada, prolungamento della Corda Molle (Azzano-Castenedolo) inaugurata il 3 febbraio. Operai fermi, dunque, lungo i 13 chilometri da Azzano a Ospitaletto.

La decisione arriva dopo che il Tar del Lazio ha accolto la sospensiva chiesta da Centropadane nei confronti dell’Anas, che ingiungeva alla società di dare attuazione al suo piano finanziario: in pratica di realizzare le opere previste. Centropadane non ha ritenuto di ottemperare all’ingiunzione perché può contare soltanto su una concessione provvisoria della A21, fino al settembre 2013: «Non è possibile programmare interventi e fare investimenti senza sapere chi pagherà» argomenta la società.

In verità, il presidente di Centropadane Galli aveva già lanciato l’allarme proprio il giorno dell’inaugurazione della Corda Molle. Di fronte al direttore generale di Anas, Stefano Granati, aveva sollecitato l’ente a sciogliere il nodo. «La mia società - aveva detto Galli - ha rispettato tutti gli impegni assunti nel 2000 all’atto della concessione. In 11 anni abbiamo realizzato venti opere, investendo 525 milioni». La concessione è scaduta nel settembre 2011: l’Anas ha rilasciato una proroga provvisoria di due anni. Una beffa, praticamente. Centropadane, sulla carta, ha programmato opere per decine di milioni: ma come si possono chiedere crediti bancari senza la sicurezza di poter pagare? Il problema non riguarda solo gli investimenti futuri, ma anche quelli già effettuati. Chi rimborserà al sistema creditizio i soldi già spesi? Ecco perché Centropadane vuole che l’Anas decida: metta subito in gara la concessione sulla A21 oppure riprenda la concessione, accollandosi però i debiti.

Tuttavia c’è un’incognita, marcata dal direttore dell’Anas quel 3 febbraio. Il sistema delle concessioni autostradali è in fase di cambiamento. Da luglio la competenza sulle stesse passerà dall’Anas alla nascente Agenzia per le infrastrutture stradale e autostradali, istituita al Ministero delle infrastrutture. Un nuovo soggetto che potrà mettere in gara la gestione della Brescia-Piacenza oppure affidarla all’Anas. Insomma, la situazione è tutt’altro che semplice.
La Provincia, il Comune e la Camera di Commercio di Brescia sono fra i principali soggetti della società autostradale con oltre il 42 per cento del capitale azionario.

29 marzo. “The Help” all’Astra

GIOVEDÌ 29 MARZO ORE 21 il consueto appuntamento col Cineforum. Verrà proiettato il film THE HELP di Tate Taylor 129’ USA-
Anni sessanta negli Usa: il libro di una ragazza borghese che racconta il punto di vista delle donne di colore, cameriere nelle case dei ricchi, svela il razzismo ipocrita e meschino di questo mondo. Film al femminile con un cast premiatissimo. Oscar per Octavia Spencer, poi Viola Davis, Emma Stone.

Volley. La matricola si avvicina alla promozione

174591_340475019324302_1514213228_n.jpgVBB LURANO-VOLLEY OSPITALETTO 0-3 (23-25, 15-25, 28-30)

Continua senza ostacoli la corsa dell’Ospitaletto che vede ormai sempre più vicino il prestigioso traguardo della promozione in B2; la matematica dice che servono ancora 4 punti, poi sarà festa!!!

Nemmeno il Lurano, squadra da tutti indicata all’inzio del campionato come la grande favorita, è riuscito a fermare le ragazze di Irene Favero che anzi, quando incontrano squadre di valore si esaltano ancor di più ed esprimono tutto il loro potenziale.

La squadra bergamasca è partita subito fortissima spinta dal calorosissimo (e correttissimo) pubblico, con Forlani e Necchi a tirare a tutto braccio. Irene Favero non si perde d’animo, consce bene il valore delle sue ragazze, richiama un pò di ordine e mette in difesa Laura Benerecetti che ritorna così in campo dopo più di un mese di assenza. La mossa da i suoi frutti e l’Ospi si aggiudica il primo set 25-23.

Nel secondo set è una fantastica Elina Fridrihsone a trascinare la propria squadra con attacchi potentisimi che lasciano avversarie e pubblico a bocca aperta; gioca bene in questa fase anche Alessia Gatti e l’Ospi chiude facile 25-15.

Il terzo set vede la capolista partire subito forte (7-1) ma poi una serie di banali errori permette al Lurano di rientrare in partita e giocarsi due set ball; ma L’Ospi non molla mai, la difesa è da categoria superiore, il cuore è da serie A ed il set è vinto 30-28 con una grandissima Valentina Lucchini protagonista assoluta nei momenti caldi che mette a terra gli ultimi due punti del match.
Venti vittorie su ventun partite, sessanta punti in classifica, dodici di vantaggio sulla seconda!!! Numeri da paura, numeri da favola, numeri che rendono omaggio e giustizia al grandissimo lavoro di Irene Favero, giovanissima coach bresciana che si sta ritagliando uno spazio sempre più impoprtante nel panorama vollistico lombardo.

Ma questo Ospi non vuole mollare niente e Giovedì affronta in trasferta le varesine dell’Aquatech Piscine Bodio Lomnago nella partita di andata della semifinale di Coppa Lombardia, mentre sabato 31 ospiterà le pavesi del Tomolpack Marudo in una partita che potrebbe già sancire la matematica promozione in B2!

Vbb Lurano: Arnoldi, Avogadri, Bertoli, Colonetti, Ferri, Forlani, Moroni, Necchi, Nisoli, Rivoltella, Zucchetti, Anselmi (lib).
All: Locatelli

Volley Ospitaletto: Benerecetti, Fridrihsone 14, Merigo (lib), Montanari 5, Casari 11, Lucchini 6, Sutic, Golfetto, Gatti 12, Fenotti, Bizioli, Macetti 1, Cornia.
1 All: Irene Favero
2 All: Daniele Zini

Arbitri: Tiziani (Va) - Berton (Pv)

Bosco Stella. Il Comitato Salute e Ambiente richiama la Provincia alle sue responsabilità

417551_3493036451592_1441952646_33263414_807574422_n.jpgSarebbe stato annullato l’incontro di lunedì 26 marzo in Broletto richiesto dal Presidente del Consiglio della Provincia di Brescia Faustini con tutti  i rappresentanti bresciani in regione Lombardia per parlare di “Bosco Stella” causa la mancata disponibilità di gran parte degli invitati. Lo rende noto con un suo comunicato il Comitato salute e Ambiente di Ospitaletto. Solo in quattro infatti si sono resi disponibili all’incontro: Francesco Patitucci, Gianbattista Ferrari e Gianni Girelli a cui si è aggiunto Mauro Parolini.

“Apprezziamo il tentativo della Provincia - dichiara per il Comitato, Giuseppe Antonini - anche se prendiamo atto che essa, a fronte di altisonanti dichiarazioni di contrarietà alla realizzazione della discarica Bosco Stella, tramite il documento di valutazione di Impatto Ambientale consegnato in Regione Lombardia lo scorso 2 marzo ed il documento prodotto il 14 marzo che ne conferma i contenuti a firma di tutti i responsabili dei settori tecnici, dà mani libere alla Regione Lombardia per esprimersi nel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale producendo un documento debole ed inconcludente. Appare chiaro che questo non può essere frutto dell’esclusiva incapacità dei funzionari (unici tecnici non in grado di esprimere un parere negativo) ma c’è una regia che tende ad indirizzare il procedimento verso un percorso autorizzativo”.

“E’ altrettanto chiaro - prosegue Antonini - che questa regia ha un nome, un cognome, un ruolo e un’appartenenza politica e cioè Daniele Molgora Presidente della Provincia di Brescia della Lega Nord che segna un’asse chiaro con l’Assessore Regionale Daniele Belotti, pure della Lega Nord cui spetterà l’autorizzazione dell’impianto. E’ avvilente constatare l’impossibilità di un intero consiglio provinciale di rappresentare e farsi portavoce dei diritti della gente che vengono calpestati. Pur apprezzato, appare tardivo e non sappiamo che valenza possa avere, il tentativo della Provincia di “invitare” i rappresentanti bresciani in Regione per parlare di “Bosco Stella quando la stessa Provincia non è stata in grado di fare ciò che doveva fare”.

Ma nel mirino del Comitato c’è anche la recente presa di posizione di A2A Aprica sulla vicenda. L’azienda ha sostenuto la bontà della scelta di realizzare la discarica. Ovviamente i Comitati contestano su tutta la linea l’avviso espresso. “I rifiuti eventualmente conferiti non si riferiscono alla produzione in loco in quanto già l’Assessore Regionale all’Ambiente Belotti ha dichiarato più volte, come risulta anche dai verbali della Commissione Ambiente Regionale, che l’impianto serve per rifiuti che verranno reperiti sul mercato “Regionale e Nazionale” e comunque la nostra comunità ed il nostro territorio con le innumerevoli discariche già presenti hanno già contribuito alla causa non solo locale, ma nazionale ed internazionale (rifiuti provenienti da Cernobyl conferiti in Bosco Sella, per la maggior parte non impermeabilizzata)”.

Secondo il Comitato, poi, non corrisponderebbe al vero che l’impianto permetterebbe la bonifica dei siti contaminati esistenti (Pianera, Pianerino e Vallosa in primis) perché i rifiuti stoccati in questi siti non sono compatibili con quelli eventualmente conferibili in Bosco Stella. Contestata anche la griglia  di 70 siti fra i quali sarebbe  emerso che Bosco Stella è il più idoneo, in quanto in contrasto con quanto affermato dall’ASL, e riaffermato il concetto che la discarica si troverebbe in Franciacorta.

“Non è vero - conclude il Comitato -  che ASL e ARPA dicono che l’inquinamento della falda non dipende da Bosco Sella (la discarica per ¾ non impermeabilizzata) ma dicono che non è dimostrabile che sia dovuto solo a Bosco Sella. Non abbiamo bisogno di risorse derivanti dalla discarica per incentivare l’educazione ambientale ma avrebbe sicuramente un impulso ben maggiore in questa direzione la realizzazione del polo alternativo dell’energia proposto dalle Amministrazioni Comunali. Quindi non vengano Provincia di Brescia ed A2A/APRICA a gettarci fumo negli occhi e raccontarci una valanga di frottole, è chiaro che i benefici economici, che vanno ben oltre i 200 milioni di euro riportati nell’articolo, non vanno sicuramente a beneficio del territorio e tanto meno dei cittadini che lo vivono.
Diciamo invece chiaramente che questo progetto NON scaturisce come soluzione ottimale (come invece vuole essere venduta da A2A/APRICA) conseguente ad un’analisi delle problematiche di gestione dei rifiuti, ma PRIMA “qualcuno” ha promesso la realizzazione della discarica e poi nel corso degli anni si è cercato di costruirci un progetto intorno che ne giustificasse la scelta, ma tutto questo solo per garantire interessi economici privati a discapito della tutela del territorio e della salute dei cittadini.
Noi e le Amministrazioni Comunali abbiamo chiesto forte e chiaro il ritiro del progetto e non perché siamo dei fanatici terroristi ambientalisti capaci di dire solo di no a priori ma perché siamo confortati dalla certezza di essere nel giusto per tutte le motivazioni che da sempre (le Amministrazioni Comunali e l’ASL sin dal 2006) urliamo a sordi che non vogliono sentire”.

In relazione poi alla recente mozione approvata dal Consiglio regionale, su iniziativa dell’IdV, il Comitato non si fa illusioni, dichiarando: “Non ci lasceremo gettare altro fumo negli occhi, vogliamo atti concreti non come la recente mozione approvata in Consiglio Regionale all’unanimità lo scorso 20 marzo dove, per trovare il consenso di PDL e Lega Nord si è dovuto modificare un “impegno” richiesto alla Giunta ed al Presidente della Regione, in un “invito” a non fare approvare “Bosco Stella”. Fumo appunto ma concretezza “ZERO”.
In relazione a questa iniziativa regionale, riportiamo dal Bresciaoggi del 21 marzo.

IL CASO. Il consiglio lombardo ieri ha approvato all´unanimità una mozione di netta contrarietà
Bosco Stella, anche la Regione dalla parte del no alla discarica
Il documento è stato presentato da Patitucci dell´Idv e impegna la Giunta a fare il possibile per impedire la realizzazione del sito di stoccaggio voluto da A2A

Da una parte l´iter del progetto che prosegue il proprio cammino, dall´altra la mobilitazione degli ambientalisti e dei Comuni, da sempre contrari alla discarica che A2A vorrebbe realizzare a Bosco Stella, a cavallo tra Ospitaletto, Paderno, Castegnato e Passirano. Nel mezzo Regione e Provincia, gli enti all´interno dei quali si sta combattendo la battaglia politica.
LA NOTIZIA di giornata arriva da Milano. Mentre i tecnici regionali hanno avviato la valutazione dei pareri e delle osservazioni espresse da parte degli enti locali, dai quattro Comuni coinvolti, dalle autorità sanitarie e ambientali, dall´Asl e dall´Arpa, e dagli uffici competenti, ieri il Consiglio regionale si è schierato dalla parte del no alla discarica di Bosco Stella. L´assise regionale ha infatti approvato, con un voto all´unanimità, la mozione presentata dal consigliere dell´Idv Francesco Patitucci.
Mozione il cui testo impegna la Giunta guidata dal presidente Roberto Formigoni a «adottare tutti i mezzi e tutte le azioni necessarie previste dalla legge affinché la discarica di rifiuti non venga realizzata».

La mozione è stata sottoscritta anche da rappresentanti degli altri gruppi di minoranza. La richiesta di Patitucci ha preso spunto dalle sollecitazioni e dalle prese di posizione dei Comuni interessati (Castegnato, Ospitaletto, Passirano e Paderno) e anche della Provincia di Brescia, che attraverso la Giunta e il Consiglio ha già approvato mozioni molto simili a quella passata ieri a Milano.
RESTANDO in tema Provincia, l´ultima iniziativa sul versante Broletto è quella di Bruno Faustini, presidente del Consiglio. Faustini ha convocato per lunedì alle 10.30 a palazzo Broletto (sede dell´ente) un incontro tra l´ufficio di presidenza e i capigruppo alla presenza degli assessori e consiglieri regionali bresciani.
È prevista la partecipazione di Monica Rizzi, Gianbattista Ferrari, Alberto Cavalli, Renzo Bossi e Gianmarco Quadrini, Gian Antonio Girelli e Pierluigi Toscani, Alessandro Marelli, Francesco Patitucci, Margherita Peroni e Mauro Parolini. Due i punti dell´ordine del giorno «da valutare congiuntamente»: la richiesta di discarica in località Bosco Stella, appunto, e il futuro della Centrale operativa emergenza-urgenza del 118 di Brescia.

Fuori dalle aule della Provincia, ci saranno anche i comitati Salute Ambiente, che ribadiranno per l´ennesima volta la loro contrarietà al progetto di A2A. Contrarietà che, dopo la mozione di ieri, ha trovato nel Consiglio lombardo un nuovo alleato.

O Sarnico o commissariamento lungo. Parola di Prefettura

dsc_3735.JPGMentre è ancora attesa la sentenza del Consiglio di Stato, prende ufficialmente posizione la Prefettura di Brescia che chiarisce che in ogni caso sarà impossibile andare al voto il 6 e 7 maggio, pur in presenza di una sentenza esecutiva (e non sospesa!). Riportiamo dal sito del Giornale di Brescia, secondo il quale, tra l’altro, la sentenza sarebbe attesa per la giornata di domani. Ormai sono giorni che si grida”al lupo, al lupo”: che sia la volta buona?

Questa elezione non s’ha da fare. Almeno fino al 2013. Il Comune di Ospitaletto rischia di rimanere commissariato, lo è dal 16 dicembre dello scorso anno, per i prossimi quattordici mesi. Sempre che il Consiglio di Stato non decida di riaffidare la poltrona di sindaco a Gian Battista Sarnico, decaduto dopo la sentenza del Tar che, a metà dicembre, ha annullato le elezioni amministrative di un anno fa per un errore di autenticazione delle firme che sostenevano la lista di Forza Nuova.

«Ad Ospitaletto non si vota nel 2012 - conferma il vice Prefetto vicario Salvatore Pasquariello - perché non si sono verificati i presupposti necessari entro il 24 febbraio, data del decreto Ministeriale di fissazione della data elettorale».
Il Consiglio di Stato non ha ancora pubblicato la sentenza in merito al ricorso dello stesso Sarnico; caso discusso in aula a Roma nella giornata di martedì.
Ma intanto a Brescia si apre un secondo caso: coinvolge la Prefettura. Il Comune di Ospitaletto non è infatti tra i dodici inseriti dalla Prefettura di Brescia nel decreto di convocazione dei comizi elettorali. Un atto ufficiale inviato il 6 marzo scorso ai sindaci dei Comuni che vanno a scadenza naturale, nove in tutto, e ai commissari straordinari di Gussago, Malonno e Palazzolo sull’Oglio.

Nel Decreto numero 0005849 si legge che «gli interessati daranno avviso dei comizi elettorali con manifesto da pubblicarsi giovedì 22 marzo».
Nell’elenco, come detto, spicca l’assenza del Comune di Ospitaletto nonostante la sentenza del Tar, che imponeva «il rinnovo delle operazioni elettorali», fosse immediatamente esecutiva. Perché dunque non permettere al Comune dell’Ovest bresciano di andare alle urne alla prima data elettorale utile, considerando che in caso di accoglimento del ricorso sarebbe tornato sindaco il decaduto Gian Battista Sarnico? «La sentenza del Tar è esecutiva, ma non definitiva». Questa la risposta della Prefettura affidata al Vice Prefetto vicario Salvatore Pasquariello che aggiunge: «Serve una sentenza passata in giudicato. Se Sarnico non avesse fatto ricorso al Consiglio di Stato, la sentenza del 16 dicembre sarebbe esecutiva e definitiva e quindi i cittadini di Ospitaletto avrebbero potuto votare in primavera».

Commissariamento fino al 2013 o reintegro di Gian Battista Sarnico? Non resta che aspettare domani, quando è atteso l’ultimo verdetto del Consiglio di Stato. È sicuro, invece, che si andrà a votare il 6 e 7 maggio in dodici Comuni, ovvero Acquafredda, Cazzago San Martino, Darfo Boario Terme, Desenzano, Gottolengo, Gussago, Malonno, Odolo, Palazzolo, Paspardo, Provaglio Valsabbia e Rovato). La presentazione delle liste è fissata per il 2 e 3 aprile. L’eventuale ballottaggio sarà «riservato» solo ai Comuni di Desenzano e Palazzolo che, in base al censimento del 2001, hanno più di 15mila abitanti. Ora non resta che attendere il Consiglio di Stato.

http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/sebino-e-franciacorta/ospitaletto-a-maggio-non-si-vota-1.1134042?start=true

Pentole e misfatti - Orate al cartoccio

thumbnailca79hizz.jpgLa preparazione al cartoccio è semplice, leggera e veloce. Ecco due orate da leccarsi i baffi. Buon appetito!

Ingredienti

200 g di pomodorini
8 olive nere
6 spicchi d’aglio
3-4 rametti di prezzemolo
2 orate da porzione
sale grosso
2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
2 rametti di rosmarino
sale fino

PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 200° C.
Lavare i pomodorini sotto acqua fredda corrente e tagliarli a spicchietti.
Snocciolare le olive e spezzettarle grossolanamente.
Spellare l’aglio e lavare il prezzemolo.
Lavare il pesce sotto acqua fredda corrente, eviscerarlo e squamarlo.
Mettere in ciascuna pancia uno spicchio d’aglio spellato ed affettato, qualche chicco di sale grosso, un filo d’olio di oliva, due rametti di rosmarino ed una grattugiata di pepe.
Preparare due pezzi di carta stagnola piuttosto ampi, ungerli con l’olio e mettervi il prezzemolo, su cui si adageranno i pesci. Disporre tutto intorno i pomodorini, le olive e l’aglio. Condire con un filo d’olio, un pizzico di sale, una manciata di origano ed una grattugiata di pepe.
Chiudere i cartocci utilizzando un altro foglio di carta stagnola da sovrapporre sigillando bene i bordi, ma senza comprimere il contenuto, così non si attaccherà.
Infornare per 30 minuti.
Scaduto il tempo aprire i cartocci e servire.

Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/pesce-cartoccio-mediterraneo#ixzz1q41F0N24

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