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Incontri per il mondo. 10 settembre ad Ospitaletto

Il 1° Settembre 2010 è stata la 5a Giornata per la Salvaguardia del Creato indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana sul tema: “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato”

Venerdì 10 settembre 2010, alle ore 20.30, presso l’aula magna dell’oratorio Don Bosco di Ospitaletto si terrà un incontro dal titolo ”La guerra per le risorse”.

Relatore della serata sarà Don Albino Bizzotto dei “Beati costruttori di pace” di Padova. Moderatore sarà il Dott. Silvestro Abrami, membro del consiglio Parrocchiale di Ospitaletto.

Gli altri incontri sono i seguenti:

  •  Venerdì 17 settembre, ore 20.30, presso il Comune di Berlingo Piazza Paolo VI “Disastro umano e ambientale”, relatore il Dott. Michele Magoni

  • Venerdì 24 settembre, ore 20.30, presso la sala civica “Nicolini” del omune di Travagliato si parlerà di “Descrescita Felice, la qualità della vita non dipende dal PIL”, relatore il Dott. Andrea Bertaglio.

  • Venerdì 1 ottobre , ore 20.30, presso la sala civica del Comune di Castegnato si parlaerà di “Pace nel mondo economico”, relatori il Dott. Aldo Strisciullo e il Dott. Fabio Silva

  • Venerdì 15 ottobre, ore 20.30, presso il Circolo ACLI di Chiari in piazza 28 maggio, l’incontro verterà su ”Pace e ambiente nel pensiero di Benedetto XVI°”,  Relatore Padre Danilo. Sul tema: “Le Risorse naturali: utilizzo, ricupero e tutela. L’impegno di una Azienda.” interverrà il Dott. Gianluca Delbarb

Gli incontri sono promosi da: I Circoli ACLI della Zona Franciacorta, Oglio e Sebino; le Associazioni: “Il borgo di Lovernato”, AGE, Caritas, Croce Verde, conferenza S. Vincenzo de Paoli, l’Istituto Comprensivo e la Parrocchia di Ospitaletto; L’Azione Cattolica di Ospitaletto e Roncadelle; insieme al gruppo Irene e Maria di Castegnato, al Circolo Legambiente Franciacorta e all’AGESCI della Zona Sebino.

Teleriscaldamento ad Ospitaletto

100_1346.jpgUn «progetto aperto, a valenza ambientale elevata»: così il sindaco di Ospitaletto  ha definito la realizzazione della prima parte della rete di teleriscaldamento che sarà completata nei prossimi giorni. Il cantiere, aperto proprio in estate per rendere meno pesanti le ricadute e i disagi sui cittadini, sta progredendo rapidamente.

I primi edifici a essere allacciati saranno la materna statale e la comunale di via Serlini, il polo scolastico di via Zanardelli, il palazzetto dello sport, la biblioteca, la scuola di via Martiri della Libertà, la palestra di via Serlini. In seguito verranno allacciati altri edifici pubblici, municipio compreso. In futuro il servizio verrà esteso a tutto il paese.

I primi fabbricati di edilizia civile a beneficiare del teleriscaldamento saranno la trentina di appartamenti del complesso del Borgo del Mercato e sull’allacciamento dei privati il Comune avrà un beneficio economico.

«L’accordo con la multiutility di Rovato prevede per il Comune un bonus del 10% sugli utili della gestione degli allacciamenti privati - precisa prandelli -. Al beneficio economico si aggiunge quello ambientale, visto che con il teleriscaldamento verranno eliminate le fonti di inquinamento delle attuali centrali termiche».

Il cantiere aperto, visto che le operazioni di scavo sono state eseguite nel mese di agosto, intralcia limitatamente la circolazione.

Bresciaoggi del 2.9.2010 a firma Cesare Mariani

Il lodo c’è e siamo nei guai…. per 2,5 milioni di €. Ma qualcuno l’aveva detto…..

dsc_3735.JPGEbbene sì, quanto vi avevamo detto due giorni fa è vero, è confermato. Il collegio arbitrale che doveva dirimere la contesa tra Italgas ed il nostro comune ha deliberato, in data 29 marzo 2010, che il Comune di Ospitaletto dovrà dare a Italgas ben 2.573.328,89 €.

Il collegio doveva esprimersi non in merito alla rescissione del contratto passato poi a Cogeme, ma sul valore degli impianti conferiti dall’italgas al Comune. La giunta prandelli definiva tale valore, sulla base del parere di esperti, in 1 milione e quattrocentomila euro, la controparte ne pretendeva molti di più.

Ci si è così affidati al collegio che però ha deciso contro di noi, quantificando la cifra da dare alla Italgas in oltre 3.900.000 €. Togliendo la cifra già versata, ecco che salta fuori il debito di cui abbiamo parlato.

Tutti noi preghiamo che il Comune vinca la causa intentata contro tale decisione, permettendoci di non avere un danno così pesante per le nostre casse, nonchè i nostri portafogli, visto che i soldi da qualche parte devono saltare fuori.

Tuttavia, qualcuno a suo tempo aveva invitato prandelli e soci ad essere molto attenti nel proseguire su tale strada, ricordando che le sentenze di tribunale (o di collegio come in questo caso) non sono mai certe. Gli esperti che hanno proposto l’operazione avevano delle basi su cui prevedere una soluzione positiva per Ospitaletto, ma non avevano certezze.

Il consigliere Garza allora l’aveva detto, preventivato e sottolineato all’amministrazione comunale, tra l’incosciente sicurezza di coloro che ieri, come oggi, siedono in consiglio. Oggi qualcuno dovrebbe ricordare questo merito (magari anche dai banchi dell’opposizione). Invece, si fa finta di niente, tanto ci penseremo dopo le prossime elezioni. Intanto, meglio non far sapere nulla.

Se l’appello presentato dovesse andare male, questa operazione andrebbe politicamente addebitata a prandelli e solazzi, allora sindaco e vicesindaco. Ma ne risponderanno?

Pronte le scuole medie e ad ottobre sapremo la sorte della piscina

img_0649.JPGI cantieri hanno vinto la corsa contro la prima campanella del nuovo anno scolastico. I lavori di ristrutturazione della media di Ospitaletto  sono in dirittura d’arrivo. L’intervento scattato subito dopo la fine delle lezioni ha rispettato la tabella di marcia, anzi ha addirittura guadagnato qualche giorno rispetto al termine fissato dal time-project.

A CAVALLO DI FERRAGOSTO, l’impresa ha concluso il litfing interno e in questi giorni è scattata l’operazione ritinteggiatura esterna. Da domani inizierà infine l’allestimento dei nuovi arredi. Gli alunni saranno dunque accolti in un ambiente più funzionale e moderno.

Ma il cantiere resterà aperto almeno per la parte che non interferisce con l’attività didattica. «L’opera - conferma il sindaco Giorgio Prandelli -, prevede anche un ampliamento, con la realizzazione di otto nuove aule e di alcuni laboratori. Inoltre, installeremo sul tetto dell’edificio un impianto fotovoltaico. Il nuovo intervento terminerà entro la fine del 2010».

Nel maxi progetto, il Comune investirà quasi 2,5 milioni di euro. Le risorse sono state reperite attraverso un finanziamento in leasing.

SE IL RIASSETTO del patrimonio immobiliare scolastico compie un passo in avanti, è invece ancora da definire la questione della piscine, che ha acceso la discussione negli ultimi mesi. Il Comune ha emesso il bando e cerca un partner privato in grado di realizzare l’opera. Il vecchio impianto è infatti chiuso da tempo e l’utenza locale si rivolge nei centri dei paesi del circondario.

«Il bando scade a fine ottobre e ci sono ottime possibilità che qualcuno si faccia avanti - precisa a questo proposito Giorgio Prandelli -. Ho più volte ribadito che il project financing rappresenta l’unica possibilità per realizzare la piscina, un intervento del valore di circa 3 milioni di euro. Per l’Amministrazione comunale non ci sarà alcun rischio: non abbiamo intenzione di accollarci alcuna fidejussione».

L’impianto natatorio dovrà disporre di almeno due vasche, una classica da 50 x 25 metri e una più piccola a fondo variabile per i bambini e gli anziani. Inoltre verrà realizzato un campo in erba che potrà essere utilizzato in estate come solarium e in inverno come campo di calcio.

Cesare Mariani sul Bresciaoggi del 31.8.2010

Il Comune verso il dissesto finanziario?

100_1346.jpgDopo la brutta notizia dei tagli apportati dalla finanziaria al  bilancio del nostro comune (oltre 1 milione di €), arrivano altre informazioni che fanno temere molto per le casse di Ospitaletto. E quando ci sono questi timori, sono i cittadini che si devono preoccupare, in quanto saranno loro a dover pagare, alla fine.

Non sappiamo molto al riguardo, ma vi riferiamo quanto ci è noto attraverso la lettura della delibera di giunta del 13 luglio.

Anni fa l’amministrazione prandelli disdettò il contratto con l’Italgas per la fornitura del gas al paese per poi fare una nuova gara vinta dalla Cogeme. Il tecnico che propose la soluzione garantì, crediamo ben pagato, un basso indennizzo a Italgas.

Tutto passò nelle mani di un collegio arbitrale che a marzo di quest’anno ha riconosciuto un indennizzo molto superiore alla Italgas, sembra un indennizzo di 3,5 milioni di €. Il comune dovrebbe così pagare la differenza che, crediamo, sia intorno a 2 milioni. Una cifra pazzesca se si aggiunge ai tagli di cui vi abbiamo già informati.

Ora c’è un ricorso (ci viene detto) solo di carattere procedurale presso il tribunale di Milano che, ce lo auguriamo tutti, vorrebbe scongiurare questo enorme salasso. Ma se perdiamo? I risultati sarebbero disastrosi. prandelli lascerebbe un’eredità pesantissima al suo successore.

Ahiai, il portafoglio geme.

Istituto Comprensivo: si preannuncia un anno difficile

100_1361.jpgL’anno scolastico che va per incominciare si preannuncia davvero difficile per personale, genitori e studenti.

Le prime avvisaglie sono giunte con la notizia che il dirigente scolastico Pedretti è stato trasferito a Chiari senza che lui ne avesse fatta alcuna richiesta. Dopo molti anni, quindi, cambia la guida della scuola. Pedretti era un personaggio che qualcuno apprezzava, mentre altri non amavano, ma ora che succede?

Succede che Ospitaletto non avrà un preside il prossimo anno; il suo sostituto sarà, infatti, quasi certamente un incaricato annuale che regge, contemporaneamente, un’altra scuola. Questo significa una serie di difficoltà legate all’ovvia impossibilità del dirigente di dividersi per essere sempre presente. Un conto, insomma, è avere qualcuno sempre disponibile, un altro una persona che deve fare i salti mortali per assicurare la sua presenza.

In questo senso giocheranno un ruolo importante i docenti che dovranno, in qualche modo, supplire questo vuoto. Inoltre, un nuovo dirigente prende tempo per conoscere l’ambiente e, inevitabilmente, tutto si rallenta e si tende a confermare l’esistente: in senso positivo e negativo.

Inoltre, giunge la notizia che diversi bambini sono esclusi dalla scuola dell’infanzia per mancanza di classi. Che succederà ora? Scuola e comune si muoveranno per ottenere di più sperando che i tagli decisi dalla Gelmini non tolgano risorse proprio alla nostra scuola materna.

Infine, i tagli della finanziaria sono davvero preoccupanti e non potranno non avere riflessi sul Piano Diritto allo Studio. L’assessore ha rassicurato tutti confermando gli stessi fondi dello scorso anno, ma crediamo l’abbia affermato prima di sapere l’entità della sforbiciata. Forse quest’anno ce la farà a confermare gli stanziamenti, ma il suo successore il prossimo anno difficilmente potrà farlo.

Una bella serie di incognite, non c’è che dire.

Infine, alcune informazioni.

  1. Il dirigente Pedretti non aveva chiesto il trasferimento che è stato deciso dalla Direzione Scolastica provinciale. Ci risulta che siano solo due dirigenti ad aver ricevuto questo trattamento nel bresciano.

  2. Tra Pedretti e l’amministrazione comunale i rapporti non sono sempre stati ottimali.

  3. Il sindaco prandelli è assessore provinciale all’edilizia scolastica.

  4. Il Dirigente Scolastico provinciale Raimondi ha fatto esperienza politica con Forza Italia.

Davide Alborghetti, scultore dell’aria

aria.jpgOspitaletto nasconde molti artisti conosciuti dagli addetti ai lavori, ma poco noti alla maggioranza dei cittadini che, magari, hanno poche possibilità di avvicinarsi alle arti plastiche. Davide Alborghetti è uno di loro, lavora in modo schivo nel nostro paese che ospita il suo laboratorio.

Alborghetti ha 49 anni. Vive e lavora ad Ospitaletto e Volterra, dove ha uno studio con mostra permanente. Nel corso dell’ultimo decennio, in particolare, ha partecipato a diverse esposizioni collettive. Inoltre, le sue opere sono state al centro di alcune mostre personali.

I suoi lavori sono stati presentati in parecchi paesi del bresciano, nonché a Radicandoli (SI), Città di Castello (PG), Serra S. Quirico (AN), Cortona (PG), Montagnana (PD), Piacenza, Milano, New York.

D – Da quanto la scultura ha smesso di essere un semplice hobby per diventare qualcosa di più radicato, profondo?
 R -Da una ventina d’anni ho deciso di dedicare più spazio alla scultura. La passione mi è nata da ragazzo, era la fine degli anni ’70, quando frequentavo come allievo il laboratorio di Franca Ghitti. Franca Ghitti è una delle scultrici bresciane più importanti degli ultimi decenni e mi ha insegnato molto.
D- Il tuo percorso artistico è molto particolare.
R – Spesso faccio installazioni scegliendo il materiale più funzionale a ciò che voglio realizzare. Lavoro con legno, ferro, alabastro, carta. Ultimamente il materiale che utilizzo di più è l’alabastro, pietra tenera, che per la sua leggerezza e trasparenza permette di rappresentare il senso dell’aria e dell’acqua.

  • Molte sono le critiche lusinghiere che il lavoro di Alborghetti ha raccolto. Eccone alcune tra le più significative.
    ANNAMARIA DI PAOLO- Egli costruisce sculture con la manualità dell’artigiano e l’intellettualità dell’artista… non legato all’aspetto semplice di una realtà complessa, quanto a una trasformazione di ordine… tra la passività dei materiali e la capacità di valorizzarne le qualità dinamiche naturali.
    FAUSTO LORENZI – Davide Alborghetti ….. evoca la forma di un’arte corale.. del tutto contemporanea. Una ricerca che vuole restituirci al contatto con le cose ed all’ambiente come luogo non da occupare ma da abitare. … Agisce sulle sorprese dei meccanismi combinatori del linguaggio e della visione, con la sensibilità alle minime variazioni.
    ROBERTA FIORINI – Nel concetto di scultura che Davide Alborghetti ci propone, c’è un dialogo aperto con la natura e i suoi elementi originali, ci troviamo spettatori di nascita della forma… ed al suo dissolvimento.

Domanda per il Sindaco sulla Dote Scuola

images2.jpgPubblichiamo questo messaggio giunto via Facebook da Rossella. Poichè lo riteniamo giusto e sacrosanto aspettiamo risposte (se qualcuno le vorrà dare).

Mi pongo una semplice domanda da mamma che ha bimbi che vanno a scuola ad Ospitaletto: PERCHE’ IL COMUNE DI OSPITALETTO NON ACCETTA I BUONI “DOTE SCUOLA” CHE LA REGIONE LOMBARDIA STANZIA E CHE POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER IL PAGAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA O PER ALTRI SERVIZI SCOLASTICI QUALI AD ESEMPIO IL PULMINO?

Scoperta piantagione di marijuana tra Ospitaletto e Castegnato

images4.jpgA Rodengo Saiano, la mattina del 18 agosto sono state individuate in un campo coltivato a mais 375 piante adulte di marjiuana messa a dimora da persone ancora da individuare all’insaputa del proprietario del terreno.

Una piantagione notata dal pilota dell’elicottero dei carabinieri di Orio al Serio che stava effettuando una ricognizione a bassa quota tra la Franciacorta e la bassa Valtrompia. I carabinieri, in collaborazione a terra con i colleghi del Noe, erano alla ricerca di possibili aziende che inquinano o di discariche abusive e hanno trovato, non senza sorpresa, la coltivazione di droga.

All’improvviso il pilota, sorvolando il campo di 20 ettari, ha notato piante diverse. ha capito che si trattava di piante adulte di marjiuana e via radio ha comunicato alla base ciò che aveva scoperto. Poche ore dopo i carabinieri di Gussago e di Gardone Valtrompia hanno provveduto a estirpare e a sequestrare tutte le piante. Al lavoro una dozzina di militari con tanto di attrezzi da contadino. Peso complessivo delle piante caricate su una ruspa, alcune decine di chili. Un valore notevole.

Durante la ricognizione una seconda piantagione di marjiuana, imponente - si calcolano almeno 300 piante - ma meno estesa è stata individuata tra Ospitaletto e Passirano. Forse il coltivatore è lo stesso.

I CARABINIERI di Ospitaletto e di Chiari hanno tenuto il campo sotto controllo sperando di individuare chi coltivava lo stupefacente. E questa mattina procederanno al recupero delle numerose piante di canapa indiana coltivate anche in questo caso all’interno di un campo di granturco. Si tratta delle più grandi mai piantagioni individuate nel Bresciano: in precedenza erano state confiscate solo alcune decine di piante.

F.MO. sul Bresciaoggi del 23.8.2010

 

Campionato mondiale: Italia oro

images1.jpgDopo la spettacolare parentesi di Ospitaletto, unica sede di gara non bergamasca della manifestazione, ieri la seconda edizione del campionato del mondo per team di cani da soccorso si è concluso in Val Seriana registrando importanti affermazioni di animali e conduttori italiani.

La squadra nazionale specializzata nella ricerca in pista ha infatti guadagnato l’oro, mentre nelle prove di ricerca di persone sepolte dalle macerie e disperse in superficie il team nazionale si è fermato al secondo posto. In queste due ultime specialità hanno primeggiato rispettivamente le formazioni di Francia e Finlandia.

Il meeting mondiale in questione, lo ricordiamo, aveva preso il via nella giornata di giovedì, e ha visto in campo per l’organizzazione l’Ana nazionale, l’Enci e la Fci. Quattro giornate spettacolari e impegnative per gli equipaggi in gara: sui campi di prova distribuiti tra Ospitaletto, Clusone, Castione e Onore si sono viste all’opera 18 formazioni provenienti da otto Paesi diversi oltre all’Italia e alla Repubblica Ceca, la nazione detentrice del primo titolo.

L’ultima giornata del calendario, quella di ieri, è stata aperta sul territorio bergamasco da una dimostrazione del gruppo cinofilo dell’esercito e della guardia di finanza. Poi la cerimonia di premiazione, che si è svolta a Nembro.

Dal Bresciaoggi del 23.8.2010

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