Archivio di 'Cronaca' Category

6 febbraio. Riunione mensile del GAS, si parla di lampade a LED

spesa-supermercato.jpgPer chi fosse interessato a scoprire un modo di consumo responsabile che privilegia scelte rispettose dell’ambiente, il GAS (Gruppo d’Acquisto Solidale) ha in agenda la propria riunione mensile lunedì 6 Febbraio, alle 20,45. La riunione è aperta a tutti. Si parlerà anche di un nuovo prodotto che il GAS è interessato ad acquistare: le lampade a LED, un prodotto che si distingue per la sua efficacia, durata e i bassissimi consumi. Gli aderenti del GAS ne vogliono sapere di più, perciò alla riunione sarà presente un potenziale fornitore che fornirà le informazioni su tutti gli aspetti di questa tecnologia.

Se qualcuno fosse interessato a queste informazioni ed eventualmente a fare un acquisto di gruppo con possibile abbattimento dei costi, può venire alla riunione che si tiene presso la sede dell’Associazione Giovani Insieme, in via Ghidoni. Non c’è il civico, comunque è praticamente di fronte all’ingresso della Ferrosider. Venendo dal centro, sulla destra, subito prima del parcheggio del tennis.

Per ricevere informazioni sul Gruppo e poter partecipare agli ordini e alle iniziative potete scrivere all’ indirizzo: ospigas@gmail.com.

Reboldi nominato nel direttivo dell’associazione promossa da Paolo Corsini

7525_1261046045210_1201463171_30796352_6908629_n.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 31 gennaio.

POLITICA. Nuova «tornata» di nomine
Cipec, completati gli adempimenti ecco l´esecutivo
Panzera: «Giovani ed esponenti della sinistra riformista locale»

Prende forma l´organigramma del Cipec, il Centro di iniziative politiche e culturali che fa riferimento all´ex sindaco di Brescia Paolo Corsini.
Dopo l´elezione del consiglio direttivo (presidente il sindaco di Vobarno Carlo Panzera) l´assemblea dei soci ha completato gli adempimenti statutari in un incontro svoltosi nella sede del Pd.
IL CONSIGLIO direttivo, accogliendo la proposta formulata dal presidente Panzera, ha nominato con deliberazione unanime i nove componenti dell´esecutivo: Walter Bonardi di Concesio, Miriam Cominelli di Nuvolera, Rosangela Comini di Brescia, Carlo Fogliata di Chiari. Elena Gadaldi di Calvisano, Eugenia Grechi di Castegnato, Paolo Poiatti di Iseo, Massimo Reboldi di Ospitaletto e Francesco Vassalini di Preseglie. Al giovane Andrea Curcio è stato affidato l´incarico di curare il sito dell´associazione (www.OrizzontiNuovi.it) e il contatto mail (all´indirizzo cipecbrescia@gmail.com).

Soddisfatto il presidente Panzera, che a conclusione dell´incontro ha espresso «soddisfazione per l´esecutivo così nominato, che si ritiene rappresentativo del pensiero che ha guidato la costituzione del Centro, facendo sintesi tra le esperienze progressiste espresse negli ultimi anni dalla nostra provincia». Panzera, in particolare segnala la presenza di «esponenti autorevoli della sinistra riformista bresciana, affiancati da 6 giovani con meno di 30 anni (Cominelli, Curcio, Gadaldi, Grechi, Poiatti e Reboldi), amministratori locali e con responsabilità dirigenti nel Pd e nei Giovani Democratici, a testimonianza del contributo che il Cipec intende apportare al rinnovamento del riformismo bresciano».

Rugby. Prima partita di ritorno: contro il Rho si vince alla grande!

images.jpgOspitaletto – Rho: 54 – 3

Si temevano freddo e neve ed invece la giornata di domenica 29 gennaio è stata soleggiata con temperatura accettabile e campo vecchio del Rovato in discrete condizioni per ospitare la prima giornata di ritorno. L’Ospi presenta alcune novità rispetto al derby con il Valle: Plebani rientra come estremo e Bignotti viene schierato all’ala lasciando il posto di secondo centro a Ricci. Righetti prende il posto di ala sostituendo Panico infortunatosi in settimana. In mischia Rossi prende il posto di Neri e Danesi concede un turno di riposo a Torri.

L’Ospi parte subito con veemenza. Bastano solo 3 minuti ai rossoneri per trovare la via della meta. L’azione parte da una touche in attacco. Giocata veloce della mischia che libera Orizio che di prepotenza rompe il placcaggio e schiaccia in meta. Ribola centra la trasformazione (7-0). Passano pochi minuti ed Orizio semina nuovamente il panico nella difesa milanese. Giocata in verticale a metà campo, difesa bucata ed Orizio si invola fino in meta ma al momento di schiacciare commette un clamoroso in avanti nel tentativo di andare in mezzo ai pali. Nemmeno il tempo di recriminare sull’occasione sciupata che ancora lo stesso Orizio è abile a sfruttare un’altra giocata in verticale di Zuurbier che libera il compagno al quale non resta altro che schiacciare in mezzo ai pali. Ribola D. arrotonda centrando i pali (14-0). Il Rho non riesce a creare alcun pericolo e fatica a superare la linea di metà campo. L’Ospi crea ma spreca anche tantissime occasioni con clamorosi errori in fase di finalizzazione. Al 23’ altra azione in verticale a metà campo, difesa bucata e Rossi che inizia una lunga cavalcata fin oltre la linea di meta. Ribola D. in gran spolvero centra ancora i pali (21-0). Il Rho riesce in qualche modo a portarsi in zona d’attacco dove riesce ad ottenere però solo qualche calcio di punizione. Al 27’ gli ospiti marcano i loro primi ed unici punti centrando un cp centrale (21-3). Passano solo 3 minuti e l’Ospi ristabilisce le distanze marcando la quarta meta con Siverio che sfrutta un’azione di spinta del pack a seguito di una touche in attacco. Meta trasformata dal solito Ribola D. (28-3). L’azione dell’Ospi si fa molto confusa e meno continua e gli errori aumentano. Nonostante questo gli ospiti non sanno approfittarne ed anzi è ancora l’Ospi negli ultimi secondi del primo tempo a marcare un’altra meta con una bella giocata al largo che manda in meta l’ala Bignotti. Ribola D. non sbaglia neppure stavolta (35-3). Nel secondo tempo l’azione dei rossoneri cala d’intensità e gli ospiti riescono a contenere meglio le folate dei nostri. Bisogna attendere l’11’ per rivedere l’Ospi in meta. Bella azione in verticale della mischia e rapida apertura al largo per la segnatura dell’ala Righetti vicino alla bandierina. Ribola D. centra i pali nonostante la posizione angolatissima (42-3). In questa fase l’azione dei nostri perde di efficacia e di intensità e gli errori aumentano ma nonostante questo al 24’ i rossoneri trovano nuovamente la segnatura. Percussione della mischia che si interrompe ad un metro dalla linea di meta. Il mediano Gintili raccoglie, finta di aprire e si tuffa schiacciando l’ovale oltre la linea. Per Ribola questa volta il calcio è agevole e non sbaglia (49-3).

Nell’ultimo quarto la partita cala ulteriormente di tono. Il gioco è spesso interrotto per i numerosi in avanti  commessi da entrambe le formazioni oltre che da numerosi falli nei punti d’incontro. Il Rho gioca ogni pallone per cercare la segnatura ma i nostri non concedono nulla. Si arriva così nei minuti di recupero con il Rho che tenta un attacco dai propri 22 ma la difesa rossonera è ancora concentrata, sale bene e blocca il portatore di palla. Ribola D. anziché cercare il placcaggio cerca la palla e riesce a rubarla all’avversario involandosi poi per schiacciare in meta vicino alla bandierina. Lo stesso Ribola D. tenta la trasformazione ma commette il primo ed unico errore di giornata.

La partita così termina con il risultato di 54-3. I nostri incamerano 5 punti preziosi per la classifica ed il secondo successo consecutivo del 2012 mantenendo anche l’imbattibilità casalinga. Andando oltre il risultato sicuramente soddisfacente oltre che meritato, bisogna evidenziare il calo che la squadra ha accusato dopo aver segnato la quarta meta al 30’ del primo tempo. Un calo di intensità ma anche di qualità di gioco. Si è creato molto ma si è sprecato altrettanto. E’ andata bene ugualmente ma contro squadre di livello superiore questi errori si pagano a caro prezzo. Ora alla squadra tocca una trasferta insidiosa in quel di Bergamo: se si vuol sperare di riagganciare il gruppo di testa è indispensabile  cercare quella vittoria in trasferta che manca da troppo tempo. Se si vuol confermare i progressi è fondamentale cominciare a vincere anche in trasferta e non solo in casa.

Ospitaletto: Plebani, Bignotti, Ricci,  Ribola D., Righetti, Ribola I., Gintili, Zuurbier, Sanguinetti, Coppi, Orizio, Rossi, Siverio, Danesi, Rinaldi.  A disp: Torri, Membrini, Buizza, Minelli, Rossi, Niederjaufner, Bellotti. All: Pierato-Torri

Rho: Arosio, Milanesi, Monti, Vitali, Tomba, Rota, Hoffman, Re, Ricco F., Nardone, Vachino, Gallieni, Gibin, Ricco G. A disp.: Raffin Stoica, Tassarella, Zanoni, Picinoni, Rizzi, Pizzo.

Marcatori: 1 tempo: 3’ mt Orizio tr. Ribola D., 13’ mt Orizio tr. Ribola D., 23’ mt Rossi tr. Ribola D., 27’ cp Rota, 30’ mt Siverio tr. Ribola D., 40’ mt Bignotti tr. Ribola D., -2 tempo: 11’ mt Righetti tr. Ribola D., 24’ mt Gintili tr. Ribola D., 40’ mt Ribola D.

Scuola: iscrizioni e dilemmi

100_1361.jpgUna lettrice ci scrive per segnalare un problema che, pensiamo, possa riguardare anche altri nostri concittadini. In questo periodo dell’anno infatti sono aperte le iscrizioni alle scuole “di ogni ordine e grado”, come si suole dire.  “Sono la mamma di una bambina nata il 4 gennaio 2010 – esordisce – in questi giorni l’ho iscritta alla scuola materna statale”. Dopo qualche ora la signora afferma di essere stata informata che la bambina non avrebbe potuto iniziare la scuola a settembre e che forse ci sarebbe stato posto da gennaio 2013 o da febbraio 2013 se la piccola fosse stata iscritta alla sezione “primavera”. Il “forse” ha inquietato la nostra lettrice.

“Mi chiedo – prosegue la signora-  cosa succederà a gennaio? Non posso iscriverla al comunale perché già iscritta allo statale, non posso  permettermi economicamente di iscriverla ad un pre-asilo perché parecchio esoso. Lavorando solo il papà e con altro figlio che frequenta la scuola materna statale mi sapete spiegare voi cosa posso fare? Come posso aspettare gennaio e non avere la sicurezza che la mia bambina inizi l’asilo?  Ha diritto anche lei a stare con altri bambini, ha bisogno di imparare, vedere, scoprire cose nuove e non solo la mamma, o devo aspettare che abbia 3 anni e mezzo prima di farle vivere tutto ciò?”.

Per cercare di dare un contributo in termini di comprensione del problema, innanzi tutto chiediamo eventualmente a chi ne sa più di noi in materia di fare le precisazioni del caso, se necessarie. Insomma, se c’è qualcosa di non corretto in quanto scritto dalla nostra lettrice, siamo prontissimi a recepire eventuali rettifiche. Dal canto nostro, ci siamo spulciati la normativa. Abbiamo letto che la scuola dell’infanzia accoglie bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni compiuti entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento (che, nel nostro caso, sarebbe il 2009), fatta salva la possibilità per le famiglie di chiedere l’iscrizione anticipata di bambini che compiono tre anni di età entro il 30 aprile.

Pertanto è una facoltà della famiglia chiedere l’iscrizione di un bambino nato nei primi mesi del 2010. Se è vero dunque che la frequenza alla scuola dell’infanzia, la materna per intenderci, è un diritto, questo diritto spesso si scontra, crediamo di capire, con la  scarsità di risorse pubbliche. Complice il fatto che non si tratta di scuola dell’obbligo. Certo, obbligo no, ma diritto, come dicevamo, sì. Tuttavia quando i soldi, gli insegnanti ecc. sono in quantità limitata e i bambini da accontentare sono tanti, come ad Ospitaletto, ma, vedremo, non solo, si iniziano a fare delle distinzioni, delle graduatorie per cercare di stabilire chi ha “più diritto” (es. i bambini più grandi), e allora il posto potrebbe non essere più garantito per tutti i casi contemplati dalla legge. Allora il posto forse c’è e forse no, si dovrà aspettare l’anno scolastico successivo.

Riportiamo per completezza i criteri per l’iscrizione alla scuola materna comunale, dove i posti sono limitati e pertanto è prevista  l’applicazione di criteri e priorità. Ricordiamo anche  che la materna comunale è “paritaria”, insomma non è statale, è come una privata, cosa che dal nostro punto di vista vuol dire che può accogliere solo quel numero definito di bambini.
http://www.comune.ospitaletto.bs.it/pls/news/docs/F723927268/CRITERI_iscrizioni_2012_2013_infanzia.pdf
Per fare un confronto, ecco i criteri per l’accesso alle scuole dell’infanzia comunali di Brescia. Vediamo che anche qui per i nati a gennaio 2010 c’è possibilità solo  solo se tutti gli altri bambini sono stati accontentati:
http://www.comune.brescia.it/Eventi/Servizi+al+Cittadino/studiare/scuola+dell+infanzia/requisiti+di+ammissione.htm?WBCMODE=PresentationUnpublished

Come regolarsi allora volendo offrire questa opportunità al più presto al proprio bambino, esercitando un diritto sancito dalla legge, che almeno dalla scuola statale dovrebbe essere garantito? Non è un problema banale per tante famiglie che avrebbero bisogno anche di programmare questi importanti eventi. Ci sono altri nella situazione della nostra lettrice?

Come regolarsi? Chiaramente si può sempre valutare di iscrivere il proprio figlio altrove, dove c’è meno richiesta. Certo, abbiamo visto che non solo a Ospitaletto il bambino nato a gennaio entra solo se c’è posto. Però magari in un altro comune ci sono meno domande ed una famiglia può fare due conti sulla probabilità di entrare, ben sapendo tuttavia che un non residente potrebbe avere meno punti di un residente, e che possono esserci delle penalizzazioni tariffarie. Un disagio, sicuramente, ma se si vuole la certezza e altrove ci sono maggiori probabilità, potrebbe aver senso fare buon viso a cattiva sorte e tentare questa strada.

Se il problema non è banale per le famiglie, non lo è neanche per un Amministratore pubblico, che tutti i giorni si trova a dover rispondere alle richieste di una comunità molto vasta e molto giovane come quella di Ospitaletto con risorse sempre più limitate. Aumenterà la domanda di questi servizi? Si può prevedere in che misura? Si può pensare che in un futuro non lontano nascano delle realtà private sul nostro territorio con cui il Comune si possa convenzionare per ampliare l’offerta?

Un furto di stufe

carab.jpgSecondo quanto riferito dal Giornale di Brescia del 31 gennaio, c’è stato un grosso furto presso una rivendita di stufe del nostro paese, il “Progetto Fuoco”. Sono 15 le pesanti stufe a pellets ad essere state rubate nella notte fra il 22 e il 23 gennaio senza che nessuno si sia accorto di nulla, se non il giorno dopo, quando un addetto della ditta ha trovato la porta forzata e tutte le stufe in esposizione tranne una, la più pesante, sparite.  I ladri, sicuramente diverse persone, a causa del peso della particolare refurtiva, si sono addentrati nella rivendita di stufe a pellets di Walter Billato situata lungo la tangenziale che porta a Travagliato, forzando, molto probabilmente con un piede di porco, la porta. Per il «Progetto fuoco» questo è il primo furto, ma nella zona anni fa sono stati segnalati altri fatti simili. Elevato il valore della merce rubata.

Amministrazione Sarnico. In attesa del Consiglio di Stato si ricorre alla Corte dei Conti

100_1346.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 29 gennaio, riprendendo quanto già pubblicato da questo sito in quella data.

OSPITALETTO. Dopo l´annullamento delle elezioni da parte del tribunale amministrativo
Il sindaco «destituito» accusa «Bilancio in profondo rosso»
Indice puntato contro l´ex giunta di Prandelli: Sarnico lamenta un «buco» di otto milioni «Tutta la documentazione alla Corte dei Conti»

Il bilancio del Comune di Ospitaletto ha un «buco» di circa 8 milioni di euro. A lanciare l´allarme e a sottolineare la criticità dei conti era stato il consigliere comunale, con delega al Bilancio, Alfonso Bordonaro prima che il Tar della Lombardia azzerasse l´Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Battista Sarnico per le irregolarità riscontrate nella lista di Forza Nuova.
Della questione, dopo il ricorso di Sarnico, si sta occupando il Consiglio di Stato che deciderà il 14 febbraio. Intanto a Ospitaletto il commissario prefettizio Antonio Naccari il 25 gennaio ha ricevuto la dettagliata relazione del revisore dei conti Elisabetta Damiani e ha inviato la documentazione alla procura della Corte dei Conti di Milano segnalando la situazione debitoria e critica nella quale versa il Comune.
«CHE LA SITUAZIONE fosse preoccupante era emerso nella verifica del bilancio effettuata in agosto dal revisore Walter Bonardi di Brescia - sottolinea il sindaco Sarnico -. Non avendo la possibilità di amministrare, il paese è di fatto bloccato e la situazione peggiora giorno dopo giorno». Riepilogando le voci che definiscono lo squilibrio contabile: pesano per 2,154 milioni di euro i residui attivi aree degli anni precedenti mai vendute; per 654.469 euro i residui attivi per partite di giro relative a opere di urbanizzazione e spese tecniche riferite alle lottizzazioni delle suddette aree a carico dei lottizzanti per ora inesistenti; per 2,2 milioni di euro le riscossioni anticipate di oneri di urbanizzazione su atti unilaterali d´obbligo (potenzialmente da restituire); per 429.699 euro i residui attivi di oneri di urbanizzazione per concessioni edilizie mai ritirate (probabilmente da annullare.

«Tirando le somme si arriva a 5.439.048 euro - precisa Bordonaro -. A questi dobbiamo aggiungere i 2,507 milioni di euro, le spese processuali e gli interessi da restituire all´Italgas che ha vinto la causa per la gestione della rete di distribuzione passata a Cogeme in seguito ad un bando dell´Amministrazione Prandelli». «Alla fine si superano gli 8 milioni di euro, in una situazione estremamente delicata: il commissariamento del Comune non consente di attuare alcuna misura correttiva o di contenimento dei costi - continua Bordonaro -. Solo razionalizzando i costi si potrebbero risparmiare più di 140 mila euro dalle spese per le pulizie del Comune; 40 mila dallo scuolabus, 100 mila euro dalla gestione del servizio di riscossione delle contravvenzioni; 80 mila euro dalla gestione dei cimiteri; 50 mila euro da manutenzioni varie. E questi non sono tutti i capitoli di spesa sui quali si potrebbe intervenire se ci fosse data la possibilità di governare il paese dopo aver vinto regolarmente le elezioni».

Riprende il campionato di calcio. Con un pareggio

Riportiamo dal Bresciaoggi del 30 gennaio

soccerball.jpgPOSTA DIVISA. In casa del San Giovanni L´Ospitaletto evita il tonfo nel finale

Ripresa di campionato e ospiti con il lutto al braccio per la prematura scomparsa dello storico tifoso Bruno Terlenghi. Un minuto di silenzio prima di cominciare la partita, poi è subito schermaglia.
Primo tempo che finisce 0-0, senza grosse emozioni. Nella ripresa il San Giovanni Bienno, forse strigliato nello spogliatoio da Gualeni, comincia a orchestrare, a manovrare, e alla mezz´ora segna con Maffezzoli. Sotto di una rete e con soli 15´ alla fine, Libretti inserisce Agazzi e Torri, e vivacizza la squadra. All´88´ l´Ospitaletto agguanta il pari con Loda.

Basket. L’Ospitaletto in difficoltà

basket.jpgRiportiamo dal Brescioggi del 28 gennaio

PROMOZIONE. Piena di sorprese l´ultima di andata. Perdono in casa la capolista Lumezzane e l´Ospitaletto. Darfo-Cxo Iseo rinviata per il terremoto
Gussago e Capriolese, sono colpi d´autore. Ma la squadra valgobbina si consola con un rinforzo da sogno: Righetti

Il terremoto di mercoledì scorso non ha permesso a Darfo e Cxo Iseo di disputare la gara di campionato (sarà recuperata il 6 febbraio).
L´ultima giornata del girone di andata riserva più di una sorpresa. La capolista Lumezzane si fa sorprendere in casa dal Gussago; idem l´Ospitaletto che, nonostante la solita prova monstre di Diego Righetti, viene sonoramente superato dalla Capriolese degli ex Moretta e Tonelli. La classifica non ne esce sconvolta. Il Lumezzane conquista comunque il titolo di campione d´inverno.

In Valgobbia la regina del campionato non riesce a scrollarsi di dosso il Gussago, che nel finale opera l´allungo vincente. Ma fra una decina di giorni, a rinforzare il team di Giorgio Savoldi, ci sarà un certo Diego Righetti, sì proprio la macchina da punti dell´Ospitaletto. E a quel punto difficilmente qualcuno riuscirà ancora a sorprendere la capolista.

FRA LE SORPRESE di giornata, come detto, c´è il passo falso dell´Ospitaletto, scosso dalle trattative di mercato che fra due giornate lo priveranno di Diego Righetti e comunque autore di un match deludente che avrebbe dovuto largamente amministrare e che invece finisce col cedere alla pur brava Capriolese. La colpa di una simile disfatta (15 punti di scarto) non è sicuramente del «gaucho» Righetti, che da solo realizza più della metà dei punti della sua squadra (31 su 60). Al di là della serataccia dell´Ospitaletto, la Capriolese disputa una grande gara, meritando ampiamente il successo che impreziosisce il suo girone d´andata, concluso a metà classifica con un bottino di 14 punti.
Zitto, zitto l´Argomm Iseo si instaura al secondo posto solitario della classifica, sconfiggendo un Ome che chiude il girone di andata con un bilancio comunque positivo, ma che forse deve iniziare a individuare le cause che l´hanno portato a perdere 3 delle ultime 4 partite disputate. Nell´Iseo grande gara di Stefano Segolini, autore di 30 punti.

Sul terzo gradino della classifica piomba il Prevalle di Davide Apollonio, che sfrutta a dovere gli stop di Ome e Ospitaletto, superando, dopo la disputa di un tempo supplementare, l´Occidentale.
Un successo che vale doppio per il Mosaico che sconfiggendo la Bagnolese torna a nutrire ambizioni da centro classifica. Castenedolo vince con il Basket Brescia e respira, mentre il successo esterno del Bedizzole a Gardone Val Trompia rilancia gli ospiti e frena i padroni di casa che dalla prossima settimana potranno far esordire un giocatore come Alessandro Ricci.

Ancora spacciatori in manette

carab.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 27 gennaio

Carabinieri n azione: spacciatori in manette

Tre operazioni distinte, facenti capo alla Compagnia di Chiari, nella notte scorsa hanno assicurato alla giustizia quattro spacciatori.
I CARABINIERI di Travagliato, che il 23 gennaio avevano arrestato un italiano trovato in possesso di 114 grammi di cocaina, hanno bloccato B.D., 30enne di Travagliato, mentre usciva dalla propria abitazione. Nell´abitazione e sulla sua automobile sono stati rinvenuti 9 grammi di cocaina suddivisi in dosi singole da un grammo, pronte per essere smerciate sul mercato. I carabinieri di Ospitaletto hanno invece arrestato per detenzione illecita di stupefacenti tre cittadini marocchini: E.B.C. 33enne (deferito anche per porto di oggetti atti ad offendere), Q.A. 41enne e Q.F. 47enne, tutti domiciliati a Ospitaletto. I tre sono stati bloccati in via Martiri della Libertà e sottoposti a perquisizione nel corso della quale sono stati rinvenuti e sequestrati 2 grammi di hashish un coltello serramanico ed uno spadino. La perquisizione è stata estesa al domicilio dei tre, rinvenendo, nascosto dietro a un mobile, un panetto di hashish del peso di 93 grammi.

Infine, a Rovato, i carabinieri della locale stazione, al termine di uno specifico servizio di sorveglianza attivato già da qualche giorno, hanno fermato C.A., un 41enne pregiudicato del luogo, trovato in possesso di 3 involucri di cellophane contenenti 3 grammi di cocaina pronti per essere ceduti e la somma di 190 euro provente dello spaccio. L´uomo è stato condotto in camera di sicurezza.

Cave e discariche. I sindaci non lasciano nulla di intentato

franciacorta.jpgCon una nota del 24 gennaio i sindaci di Castegnato, Paderno, Passirano, Cazzago San Martino, Rovato, Berlingo e Travagliato hanno chiesto un incontro urgente all’assessore regionale al territorio Romele e all’assessore provinciale Dotti. “C’è secondo noi - scrivono i sindaci - da parte degli esponenti politici di Provincia e Regione, una pericolosa e preoccupante  fuga dalle proprie responsabilità. La politica deve riappropriarsi della capacità di dialogare con Enti comunali e sovracomunali, ma deve avere anche la capacità di ergersi a decisore e arbitro della pianificazione del territorio, non assoggettata a scelte privatistiche dettate da interessi economici o nascosta dietro decisioni semplicemente tecniche”.

Sul fronte più specifico di Bosco Stella, il Consiglio comunale di Castegnato ha approvato un ordine del giorno per ribadire la propria contrarietà politica all’opera.  Il documento è stato votato all’unanimità e costituisce un atto impegnativo per un ”Progetto di utilizzo del sito Bosco Stella, alternativo a quello di farne sede di discarica”.

Il documento, spiega una nota, è stato approvato al termine di una lunga discussione che ha fatto seguito alle relazioni del sindaco Giuseppe Orizio, dell’assessore Edoardo Corongiu e di Nicola Cantarelli, tecnico estensore della variante al Piano di governo del territorio. L’ordine del giorno ha ripercorso le tappe dei tanti no alla discarica di Bosco Stella enunciati e formalizzati dall’autunno del 2006 sino ad oggi; ultimi, in ordine di tempo, nel corso delle audizioni dei sindaci alle commissioni provinciali Ambiente e Territorio della Provincia di Brescia.

Il Consiglio comunale ha condiviso le iniziative avviate dalle quattro amministrazioni di Castegnato, Ospitaletto, Paderno e Passirano e il Progetto di riqualificazione dell’ambito Bosco Stella attraverso una variante al Pgt, per consentire di farne un Polo dell’energia.
L’ordine del giorno “impegna il sindaco sia a ricercare le modalità più efficaci per far valere le ragioni di contrarietà alla discarica, coinvolgendo nelle opportune modalità la Provincia, la Regione ed anche la proprietà, sia ad organizzare un pubblico incontro per illustrare il progetto di riqualificazione dell’ambito Bosco Stella e dar voce ai cittadini, associazioni e comitati che si sono costituiti sul territorio per contrastare la realizzazione della discarica”.

Contattaci


Per informazioni, richieste, proposte e collaborazioni contattaci ad info@ospitaletto.org


Credi che il tuo comune possa avere bisogno di qualcosa come questo?? contattaci info@cerchiaurbana.org


Fai parte di un'associazione? avete bisogno di farvi conoscere? vi serve un sito web GRATIS? Abbiamo quello che fa per voi: associazionidifranciacorta.org


Sondaggio


Annullamento delle elezioni. Che cosa ne pensate?
View Results