Archivio di 'Cronaca' Category

Il bilancio del Cineforum

images.jpgSi è concluso il 3 luglio il 20° anno di programmazione del Cineforum del Cinema Astra. Si è concluso con un bilancio estremamente soddisfacente. Anche questo anno vi è da registrare una folta partecipazione con persone provenienti da Ospitaletto ma anche da tutti i paesi circostanti.

La rassegna ha proposto ben 36 film tra cui i superpremiati dell’Oscar e dei festival di Cannes e Venezia.

E’ stata la ventesima stagione di un’iniziativa che è ormai istituzionale del paese. Iniziativa partita dall’associazione culturale G. Franco Scolari ed ora passata direttamente nelle mani del proprietario del cinema, costruito nel 1965, Pietro Antonelli.

L’associazione G.Franco Scolari ha, infatti, cessato l’attività a seguito della condotta dell’amministrazione Prandelli. I contributi, infatti, sono stati drasticamente ridotti fino alla ridicola cifra attuale perchè il presidente dell’associazione non aveva la stessa visione politica del sindaco.

Di fronte a queste forme di meschinità, l’associazione ha preferito privilegiare la continuità dell’avvenimento piuttosto che la propria personale posizione.

Si riapre per la ventunesima stagione nella prima settimana di ottobre per giungere al febbraio del 2009 quando si festeggerà il compleanno del cineforum.

Qualcuno venti anni fa disse che ad Ospitaletto il cineforum non sarebbe mai sopravvissuto. I fatti sono lì a smentirlo.

 

10 luglio: favole per bambini

100_1350.jpgStasera alle 21.15, nel cortile interno della Biblioteca, si terrà la seconda ed ultima serata di lettura organizzata dalla Biblioteca con il titolo Restate in biblioteca con la collaborazione del gruppo di promozione Le favoliere.

La serata ha come titolo “Il favoliere del Bosco” ed è rivolto principalmente ai bambini per completare idealmente il percorso di letture intrapreso dalla biblioteca durante tutto l’anno.

Si conclude con questa serata l’estate culturale del Comune, una stagione invero avara di appuntamenti, Festa del patrono esclusa. Se la biblioteca, infatti, svolge il suo lavoro proponendo spettacoli in sintonia con il suo mandato, non ugualmente si può dire dell’assessorato alla cultura, guidato da Michele Floris, che si è mostrato in questi due anni inadeguato e passivo.

 

 

Il futuro della Piscina Comunale

dscn2546.JPGIl dado è tratto. L’amministrazione Prandelli ha deciso di affidarsi ad un project financing per realizzare la piscina comunale dopo la chiusura imposta dall’ASL alla vecchia struttura ormai in disfacimento.

L’ingente investimento dovrà affrontare una realtà fatta di grande concorrenza, vista l’esistenza di grossi impianti natatori nelle vicinanze (vedi Travagliato e Rovato). Saprà superarlo?

Nelle altre nazioni europee il problema non si porrebbe neppure. In giro per l’Europa sarebbe, infatti, impensabile che tre paesi confinanti costruiscano tre piscine per un bacino d’utenza di 30/40 mila persone.

Nelle altre nazioni i paesi si sarebbero messi ad un tavolo e di concerto si sarebbero divise le infrastrutture in modo da unire economicità e funzionalità. In Italia questo sembra impossibile.

In questo modo si è creato l’immenso debito pubblico che grava sull’economia e sul futuro dei più giovani.

A parte questa considerazione filosofica, vi è poi da osservare che un’esperienza simile si sta concretizzando a Palazzolo.

Sul Bresciaoggi così si commentava: ”La piscina rappresenta una scommessa amministrativa cruciale per il Comune: l’opera e la convenzione di gestione trentennale con il costruttore, sono state al centro di una durissima polemica con Forza Palazzolo che ha contestato soprattutto la clausola che permette al privato, in caso di difficoltà, di far subentrare l’Amministrazione civica nell’estinzione del mutuo da 5 milioni.”

Una clausola, si dice, che potrebbe essere inserita anche nella nuova piscina locale. Una clausola capestro che scarica tutte le magagne al comune salvaguardando l’impresa aggiudicatrice del lavoro. Una clausola che un amministratore saggio e umile non inserirebbe.

Sapranno resistere Prandelli e Coradi?

Lo stato maggiore provinciale di Forza Italia alla festa dei Cacciatori

fo.jpgCerte voci riferiscono che venerdì sera lo stato maggiore provinciale di Forza Italia era presente alla Festa dei Cacciatori presso il parco ex piscine.

L’on Romele, coordinatore provinciale del partito, Gianfranco Tomasoni, assessore provinciale all’agricoltura, erano a cena insieme ai due fuoriusciti dalla maggioranza, Giulio Incontro ed Ernesto Mena.

Non ci è stato segnalato, invece, il terzo consigliere del partito di Berlusconi Buizza che da un po’ di tempo ha diradato le sue apparizioni politiche, per lui si vocifera addirittura di dimissioni.

Comunque, e questo è certo, non c’erano Coradi padre e figlio, Manenti e, soprattutto, Solazzi. L’ex vicensidaco, scomparso dalla scena, e gli assessori continuano a dissociarsi dal partito più importante del centrodestra. Come pensino poi di entrare nel futuro Partito delle Libertà è un mistero.

Sappiamo, inoltre, che Romele è l’uomo della Gelmini, quindi non dovrebbero esserci dubbi su chi è più forte all’interno di Forza Italia ospitalettese.

Ma l’esperienza ci insegna che tutto può ancora accadere. Per il momento è certa la cena. Buon pro.

Rifondazione Comunista di Ospitaletto sposa la linea di Ferrero

regolamento2.gifGiovedì scorso si è tenuto il congresso locale del partito della Rifondazione Comunista alla presenza di diversi esponenti provinciali in rappresentanza delle diverse linee del partito della sinistra italiana chiamata a trovare un risposta alla durissima sconfitta elettorale di aprile.

Alla presidenza dell’assemblea è stato  insediato Federico Cristini, segretario uscente del circolo ospitalettese, coadiuvato da Baratto e Danesi.

Nella votazione è prevalsa poi la linea legata alla candidatura dell’ex ministro Ferrero che non vuole far confluire il partito in un più ampio soggetto di sinistra, come è invece proposto dal suo maggiore antagonista Vendola con l’appoggio dei bertinottiani. 

Ad Ospitaletto, insomma, è maggioritaria una posizione veterocomunista che non tiene conto dello tsunami elettorale che ha visto la Sinistra arcobaleno prendere ad Ospitaletto solo il 2,9%. O, per meglio dire, sostiene che le ragioni della sconfitta vadano ricercate proprio nella negazione delle proprie radici comuniste.

Il congresso ha eletto per il congresso provinciale tre delegati in rappresentanza della mozione 1 (quella di Ferrero appunto) ed ha confermato l’attuale esecutivo del Circolo che poi dovrà in assemblea degli iscritti provvedere all’elezione del nuovo segretario in sostituzione evidentemente dello stesso Cristini.

L’assemblea ha infine approvato all’unanimità un documento che chiede la presentazione del simbolo del Prc alle prossime elezioni europee, cercando di imporre una maggioranza di 2/3 al prossimo segretario per il cambiamento dello statuto. Il tentativo va nella direzione, insomma, di evitare che il vincitore del congresso nazionale (che si sa già prevarrà di pochi voti) decida il futuro del partito senza tenere conto di molti  iscritti.

Quali sono le conseguenze per la politica ospitalettese di questa votazione? I discorsi sono prematuri ma si può dire che, al momento, appare difficile che nel 2011 questa area politica possa accettare una lista civica, come accaduto due anni fa.

Più probabile pensare, fin da ora, ad una lista solitaria di sinistra radicale, ancorchè largamente minoritaria, capace di riaffermare la propria identità ed esistenza.

Ancora un mese d’oro per Ospitaletto.org

logo.gifIl nostro sito continua ad avere un successo crescente nonostante il caldo ed il conseguente calo di notizie interessanti o approfondimenti significativi per il nostro paese.

Sarà stata la prima parte piovosa di giugno, sarà stato il crollo della scuola che certamente ha richiamato un bel po’ di gente, ma i contatti ad ospitaletto.org sono aumentati ancora superando quota 2.400 contatti unici nel corso del mese.

Incremento anche per le visite che puntano verso le 4.600  mensili e le pagine lette che ormai superano le 14.000 unità.

Ringraziamo ancora una volta tutti e ci scusiamo delle difficoltà che intervengono ogni tanto a bloccare il sito. E’ capitato ancora e ricapiterà perchè abbiamo problemi di hosting che facciamo fatica a superare visto i costi gravanti sulle nostre spalle di volontari.

Il dato è incoraggiante e ci fa ben sperare per settembre quando ricominceremo a lavorare in modo continuativo. Sarà inevitabile, infatti, qualche rallentamento a luglio e agosto, ma cercheremo ugualmente di aggiornare con notizie fresche e polemiche reali.

La debolezza del Pd

Continua a mancare la sede del Partito Democratico e con essa una chiara linea politica pdlogo.jpgcontro l’attuale amministrazione di centrodestra.

I motivi sono probabilmente da ricercarsi nella difficile coesione tra le forze provenienti dall’ex margherita, largamente maggioritaria in paese,  e gli ex Ds che subiscono con scarso entusiasmo una supremazia dell’area centrista.

Il tentativo di coinvolgere nelle elezioni e nel direttivo giovani che nulla avevano a che fare con le logiche spartitorie di un tempo è stato coronato da successo, ma la spinta propulsiva al cambiamento si è esaurita in poco tempo.

Inoltre, il neonato partito sconta una chiara debolezza politica legata al quadro nazionale che li vede nettamente in minoranza, in particolar modo nel nord dove la supremazia Berlusconian-leghista è così netta da non mettere mai in discussione il risultato.

La difficoltà sorge anche dall’assenza di grossi calibri nel partito affidato a giovani di belle speranze, ma senza un reale peso nell’economia dei voti. Il riflesso è evidente nel consiglio comunale dove le numerose battaglie condotte da Insieme per Ospitaletto (che vanta ben 5 consiglieri su 6 iscritti) trovano solo un relativo riscontro presso la popolazione.

Certo, la parte del partito che si riconosce in un leader come Giuseppe Taini è estremamente pesante dal punto di vista numerico, ma non abbastanza per sovvertire gli ordini di forza, almeno per il momento.

La situazione incerta a livello nazionale rende poi ancora più difficile il lavoro presso l’opinione pubblica. Dopo le vacanze cercheremo di fare un sondaggio analogo e speculare nel centrosinistra per identificare un possibile candidato per le comunali del 2011 o perlomeno un identikit di come dovrebbe essere. 

Nel frattempo si prospetta a fine mese la festa del Pd ad Ospitaletto che prenderà posto della vetusta Festa dell’Unità. Lì sarà un banco di prova interessante per tastare gli umori del nuovo partito.

Operai in sciopero alla Ferrosider: le ragioni

mba0345l.jpgDal 27 di giugno gli operai della Ferrosider hanno incrociato le braccia per protestare contro l’azienda. Fuori dalla fabbrica soggiornano ora i rappresentanti sindacali con un presidio di protesta.

Il motivo è stata la decisione della Ferrosider di assegnare ad una ditta esterna la piazza di lavoro di scarico del prodotto finito dal laminatoio.

In questa decisione le sigle sindacali vedono il pericolo che la proprietà esternalizzi una parte della produzione sottraendo alla contrattazione sindacale l’organizzazione del lavoro. In poche parole questa parte verrebbe sottratta al controllo dei sindacati, preoccupati dai conseguenti rischi per la salute degli operai se venissero a mancare le verifiche necessarie.

L’azienda ha negato questo aspetto, ma non è riuscita ad evitare la protesta che prosegue ancora oggi.

Le sigle sindacali hanno poi attivato la cassa di resistenza, aprendo una sottoscrizione pubblica, in attesa che la Ferrosider si sieda ad un tavolo di trattativa.

Come va l’ADSL di casa vostra?

sick_computer.gifSui giornali è apparsa recentemente la lista dei comuni che hanno la banda larga nella provincia di Brescia. Nella lista Ospitaletto non c’era.

Abbiamo riguardato alla lettera O, ma niente. Ci siamo chiesti come mai, visto che il nostro paese è in asse con Brescia, ha molte aziende interessate alla cosa, una vasta clientela con possibilità economiche.

Probabilmente, abbiamo riflettuto, il giornale si è sbagliato, oppure Ospitaletto ha una risorsa altra che già consente di avere questo tipo di servizio.

Sì, perchè la banda larga significa la vera velocità nel funzionamento di internet. Significa andare davvero ai mega che si pagano con l’abbonamento e i soldi, per tutti, sono comodi in questo periodo.

Se uno, invece, non ha la banda larga, fa fatica a scaricare, le pagine si aprono lentamente, le immagini si visualizzano piano, piano, si trasmettono i file con molta calma. Un momento, ma non funziona così ad Ospitaletto? Vuoi vedere che……..

 Abbiamo chiesto ad un tecnico della Telecom (no, non Chiappa) che ci ha rinviato all’ufficio regionale che decide dove e come portare la banda larga. Ha anche aggiunto che  dipende anche dalla capacità che un comune ha di farsi sentire.

Ah, poi senti parlare delle reti civiche, degli spazi gratuiti per il wireless in alcune città, del livello che hanno raggiunto le altre nazioni e ti arrabbi, oh se ti arrabbi….. Poi ti chiedi, ma qualcuno mi sa spiegare qual è la vera situazione di Ospitaletto?

I compensi della Società dei servizi

dsc_3738.JPGIl sito del Comune ha pubblicato la delibera con cui venivano stabiliti i compensi degli amministratori della Ospitaletto Servizi Srl.

Siamo felici di dire che, contrariamente alle notizie in un primo momento diffuse e forse anche grazie alla nostra denuncia, le cifre sono sensibilmente inferiori a quanto prospettato.

Il presidente della società prenderà, infatti, un compenso lordo di 6.612,00 €, mentre ai consiglieri andranno 3.000,00 €. Non sappiamo, invece, la parte relativa al direttore generale, cioè la dr.ssa Abeni, ex consigliera leghista ed ex assessore.

E’ una buona notizia che noi non abbiamo problemi a riconoscere come tale. Tuttavia, la nostra battaglia è contro la società in quanto tale poichè è un’inutile duplicazione di quanto già esiste.

Un esempio? Da molti anni, ormai, il comune organizzava il Centro Ricreativo Estivo con grande successo. Da quest’anno l’iniziativa viene organizzata dalla Ospitaletto Servizi. Risultato? Il servizio è uguale ma il costo per le famiglie è aumentato del 20-30%. I motivi? Boh. Ma questa società non doveva aiutare i cittadini? Certo, ma non dal lato portafoglio probabilmente.

Insomma, in un momento come questo in cui la crisi economica è gravissima, la situazione di molte famiglie è  sempre più deficitaria, non si poteva fare questo servizio in modo almeno disinteressato?

In fondo, anche la Casa di Riposo richiede un grosso lavoro agli amministratori, ma il suo statuto non riconosce emolumenti a presidenti e consiglieri. Oddio, la cosa è stata decisa dal precedente consiglio che era ormai alla conclusione del suo mandato.

Tuttavia, chi ha seguito non ha ritenuto opportuno regalarsi uno stipendio mentre tagliava molte spese al fine di reperire fondi per la ristrutturazione dell’immobile. Almeno fino ad oggi.

Non si poteva prendere l’esempio positivo? 

Contattaci


Per informazioni, richieste, proposte e collaborazioni contattaci ad info@ospitaletto.org


Credi che il tuo comune possa avere bisogno di qualcosa come questo?? contattaci info@cerchiaurbana.org


Fai parte di un'associazione? avete bisogno di farvi conoscere? vi serve un sito web GRATIS? Abbiamo quello che fa per voi: associazionidifranciacorta.org


Sondaggio


Ballottaggio: Chi volete come candidato sindaco del centrodestra nel 2011
View Results