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Un furto di stufe

carab.jpgSecondo quanto riferito dal Giornale di Brescia del 31 gennaio, c’è stato un grosso furto presso una rivendita di stufe del nostro paese, il “Progetto Fuoco”. Sono 15 le pesanti stufe a pellets ad essere state rubate nella notte fra il 22 e il 23 gennaio senza che nessuno si sia accorto di nulla, se non il giorno dopo, quando un addetto della ditta ha trovato la porta forzata e tutte le stufe in esposizione tranne una, la più pesante, sparite.  I ladri, sicuramente diverse persone, a causa del peso della particolare refurtiva, si sono addentrati nella rivendita di stufe a pellets di Walter Billato situata lungo la tangenziale che porta a Travagliato, forzando, molto probabilmente con un piede di porco, la porta. Per il «Progetto fuoco» questo è il primo furto, ma nella zona anni fa sono stati segnalati altri fatti simili. Elevato il valore della merce rubata.

Amministrazione Sarnico. In attesa del Consiglio di Stato si ricorre alla Corte dei Conti

100_1346.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 29 gennaio, riprendendo quanto già pubblicato da questo sito in quella data.

OSPITALETTO. Dopo l´annullamento delle elezioni da parte del tribunale amministrativo
Il sindaco «destituito» accusa «Bilancio in profondo rosso»
Indice puntato contro l´ex giunta di Prandelli: Sarnico lamenta un «buco» di otto milioni «Tutta la documentazione alla Corte dei Conti»

Il bilancio del Comune di Ospitaletto ha un «buco» di circa 8 milioni di euro. A lanciare l´allarme e a sottolineare la criticità dei conti era stato il consigliere comunale, con delega al Bilancio, Alfonso Bordonaro prima che il Tar della Lombardia azzerasse l´Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Battista Sarnico per le irregolarità riscontrate nella lista di Forza Nuova.
Della questione, dopo il ricorso di Sarnico, si sta occupando il Consiglio di Stato che deciderà il 14 febbraio. Intanto a Ospitaletto il commissario prefettizio Antonio Naccari il 25 gennaio ha ricevuto la dettagliata relazione del revisore dei conti Elisabetta Damiani e ha inviato la documentazione alla procura della Corte dei Conti di Milano segnalando la situazione debitoria e critica nella quale versa il Comune.
«CHE LA SITUAZIONE fosse preoccupante era emerso nella verifica del bilancio effettuata in agosto dal revisore Walter Bonardi di Brescia - sottolinea il sindaco Sarnico -. Non avendo la possibilità di amministrare, il paese è di fatto bloccato e la situazione peggiora giorno dopo giorno». Riepilogando le voci che definiscono lo squilibrio contabile: pesano per 2,154 milioni di euro i residui attivi aree degli anni precedenti mai vendute; per 654.469 euro i residui attivi per partite di giro relative a opere di urbanizzazione e spese tecniche riferite alle lottizzazioni delle suddette aree a carico dei lottizzanti per ora inesistenti; per 2,2 milioni di euro le riscossioni anticipate di oneri di urbanizzazione su atti unilaterali d´obbligo (potenzialmente da restituire); per 429.699 euro i residui attivi di oneri di urbanizzazione per concessioni edilizie mai ritirate (probabilmente da annullare.

«Tirando le somme si arriva a 5.439.048 euro - precisa Bordonaro -. A questi dobbiamo aggiungere i 2,507 milioni di euro, le spese processuali e gli interessi da restituire all´Italgas che ha vinto la causa per la gestione della rete di distribuzione passata a Cogeme in seguito ad un bando dell´Amministrazione Prandelli». «Alla fine si superano gli 8 milioni di euro, in una situazione estremamente delicata: il commissariamento del Comune non consente di attuare alcuna misura correttiva o di contenimento dei costi - continua Bordonaro -. Solo razionalizzando i costi si potrebbero risparmiare più di 140 mila euro dalle spese per le pulizie del Comune; 40 mila dallo scuolabus, 100 mila euro dalla gestione del servizio di riscossione delle contravvenzioni; 80 mila euro dalla gestione dei cimiteri; 50 mila euro da manutenzioni varie. E questi non sono tutti i capitoli di spesa sui quali si potrebbe intervenire se ci fosse data la possibilità di governare il paese dopo aver vinto regolarmente le elezioni».

Riprende il campionato di calcio. Con un pareggio

Riportiamo dal Bresciaoggi del 30 gennaio

soccerball.jpgPOSTA DIVISA. In casa del San Giovanni L´Ospitaletto evita il tonfo nel finale

Ripresa di campionato e ospiti con il lutto al braccio per la prematura scomparsa dello storico tifoso Bruno Terlenghi. Un minuto di silenzio prima di cominciare la partita, poi è subito schermaglia.
Primo tempo che finisce 0-0, senza grosse emozioni. Nella ripresa il San Giovanni Bienno, forse strigliato nello spogliatoio da Gualeni, comincia a orchestrare, a manovrare, e alla mezz´ora segna con Maffezzoli. Sotto di una rete e con soli 15´ alla fine, Libretti inserisce Agazzi e Torri, e vivacizza la squadra. All´88´ l´Ospitaletto agguanta il pari con Loda.

Basket. L’Ospitaletto in difficoltà

basket.jpgRiportiamo dal Brescioggi del 28 gennaio

PROMOZIONE. Piena di sorprese l´ultima di andata. Perdono in casa la capolista Lumezzane e l´Ospitaletto. Darfo-Cxo Iseo rinviata per il terremoto
Gussago e Capriolese, sono colpi d´autore. Ma la squadra valgobbina si consola con un rinforzo da sogno: Righetti

Il terremoto di mercoledì scorso non ha permesso a Darfo e Cxo Iseo di disputare la gara di campionato (sarà recuperata il 6 febbraio).
L´ultima giornata del girone di andata riserva più di una sorpresa. La capolista Lumezzane si fa sorprendere in casa dal Gussago; idem l´Ospitaletto che, nonostante la solita prova monstre di Diego Righetti, viene sonoramente superato dalla Capriolese degli ex Moretta e Tonelli. La classifica non ne esce sconvolta. Il Lumezzane conquista comunque il titolo di campione d´inverno.

In Valgobbia la regina del campionato non riesce a scrollarsi di dosso il Gussago, che nel finale opera l´allungo vincente. Ma fra una decina di giorni, a rinforzare il team di Giorgio Savoldi, ci sarà un certo Diego Righetti, sì proprio la macchina da punti dell´Ospitaletto. E a quel punto difficilmente qualcuno riuscirà ancora a sorprendere la capolista.

FRA LE SORPRESE di giornata, come detto, c´è il passo falso dell´Ospitaletto, scosso dalle trattative di mercato che fra due giornate lo priveranno di Diego Righetti e comunque autore di un match deludente che avrebbe dovuto largamente amministrare e che invece finisce col cedere alla pur brava Capriolese. La colpa di una simile disfatta (15 punti di scarto) non è sicuramente del «gaucho» Righetti, che da solo realizza più della metà dei punti della sua squadra (31 su 60). Al di là della serataccia dell´Ospitaletto, la Capriolese disputa una grande gara, meritando ampiamente il successo che impreziosisce il suo girone d´andata, concluso a metà classifica con un bottino di 14 punti.
Zitto, zitto l´Argomm Iseo si instaura al secondo posto solitario della classifica, sconfiggendo un Ome che chiude il girone di andata con un bilancio comunque positivo, ma che forse deve iniziare a individuare le cause che l´hanno portato a perdere 3 delle ultime 4 partite disputate. Nell´Iseo grande gara di Stefano Segolini, autore di 30 punti.

Sul terzo gradino della classifica piomba il Prevalle di Davide Apollonio, che sfrutta a dovere gli stop di Ome e Ospitaletto, superando, dopo la disputa di un tempo supplementare, l´Occidentale.
Un successo che vale doppio per il Mosaico che sconfiggendo la Bagnolese torna a nutrire ambizioni da centro classifica. Castenedolo vince con il Basket Brescia e respira, mentre il successo esterno del Bedizzole a Gardone Val Trompia rilancia gli ospiti e frena i padroni di casa che dalla prossima settimana potranno far esordire un giocatore come Alessandro Ricci.

Ancora spacciatori in manette

carab.jpgRiportiamo dal Bresciaoggi del 27 gennaio

Carabinieri n azione: spacciatori in manette

Tre operazioni distinte, facenti capo alla Compagnia di Chiari, nella notte scorsa hanno assicurato alla giustizia quattro spacciatori.
I CARABINIERI di Travagliato, che il 23 gennaio avevano arrestato un italiano trovato in possesso di 114 grammi di cocaina, hanno bloccato B.D., 30enne di Travagliato, mentre usciva dalla propria abitazione. Nell´abitazione e sulla sua automobile sono stati rinvenuti 9 grammi di cocaina suddivisi in dosi singole da un grammo, pronte per essere smerciate sul mercato. I carabinieri di Ospitaletto hanno invece arrestato per detenzione illecita di stupefacenti tre cittadini marocchini: E.B.C. 33enne (deferito anche per porto di oggetti atti ad offendere), Q.A. 41enne e Q.F. 47enne, tutti domiciliati a Ospitaletto. I tre sono stati bloccati in via Martiri della Libertà e sottoposti a perquisizione nel corso della quale sono stati rinvenuti e sequestrati 2 grammi di hashish un coltello serramanico ed uno spadino. La perquisizione è stata estesa al domicilio dei tre, rinvenendo, nascosto dietro a un mobile, un panetto di hashish del peso di 93 grammi.

Infine, a Rovato, i carabinieri della locale stazione, al termine di uno specifico servizio di sorveglianza attivato già da qualche giorno, hanno fermato C.A., un 41enne pregiudicato del luogo, trovato in possesso di 3 involucri di cellophane contenenti 3 grammi di cocaina pronti per essere ceduti e la somma di 190 euro provente dello spaccio. L´uomo è stato condotto in camera di sicurezza.

Cave e discariche. I sindaci non lasciano nulla di intentato

franciacorta.jpgCon una nota del 24 gennaio i sindaci di Castegnato, Paderno, Passirano, Cazzago San Martino, Rovato, Berlingo e Travagliato hanno chiesto un incontro urgente all’assessore regionale al territorio Romele e all’assessore provinciale Dotti. “C’è secondo noi - scrivono i sindaci - da parte degli esponenti politici di Provincia e Regione, una pericolosa e preoccupante  fuga dalle proprie responsabilità. La politica deve riappropriarsi della capacità di dialogare con Enti comunali e sovracomunali, ma deve avere anche la capacità di ergersi a decisore e arbitro della pianificazione del territorio, non assoggettata a scelte privatistiche dettate da interessi economici o nascosta dietro decisioni semplicemente tecniche”.

Sul fronte più specifico di Bosco Stella, il Consiglio comunale di Castegnato ha approvato un ordine del giorno per ribadire la propria contrarietà politica all’opera.  Il documento è stato votato all’unanimità e costituisce un atto impegnativo per un ”Progetto di utilizzo del sito Bosco Stella, alternativo a quello di farne sede di discarica”.

Il documento, spiega una nota, è stato approvato al termine di una lunga discussione che ha fatto seguito alle relazioni del sindaco Giuseppe Orizio, dell’assessore Edoardo Corongiu e di Nicola Cantarelli, tecnico estensore della variante al Piano di governo del territorio. L’ordine del giorno ha ripercorso le tappe dei tanti no alla discarica di Bosco Stella enunciati e formalizzati dall’autunno del 2006 sino ad oggi; ultimi, in ordine di tempo, nel corso delle audizioni dei sindaci alle commissioni provinciali Ambiente e Territorio della Provincia di Brescia.

Il Consiglio comunale ha condiviso le iniziative avviate dalle quattro amministrazioni di Castegnato, Ospitaletto, Paderno e Passirano e il Progetto di riqualificazione dell’ambito Bosco Stella attraverso una variante al Pgt, per consentire di farne un Polo dell’energia.
L’ordine del giorno “impegna il sindaco sia a ricercare le modalità più efficaci per far valere le ragioni di contrarietà alla discarica, coinvolgendo nelle opportune modalità la Provincia, la Regione ed anche la proprietà, sia ad organizzare un pubblico incontro per illustrare il progetto di riqualificazione dell’ambito Bosco Stella e dar voce ai cittadini, associazioni e comitati che si sono costituiti sul territorio per contrastare la realizzazione della discarica”.

Annullamento delle elezioni. In attesa del Consiglio di Stato, continua il botta e risposta sulle responsabilità

dscn2554.JPGDiamo conto dello stato dell’arte sul dibattito in corso circa le eventuali responsabilità della situazione creatasi a seguito della sentenza del TAR che ha annullato le elezioni. A taluni la presunta irregolarità della lista di Forza Nuova è parsa sospetta, così come assurdo lo “spodestamento” della giunta per questioni ad essa del tutto estranee. Ad alcuni sospetti, cui ha dato voce Fauso Bondioli, hanno in quesi giorni replicato sia Federico Cristini, sia, ieri, con una lettera al Brescioggi, Laura Trecani della lista del Centrodestra.

Riportiamo alcuni stralci della lettera di Bondioli al Bresciaoggi dell’11 gennaio, che abbiamo già pubblicato il 16 gennaio: “Partendo dal fastidioso presupposto che purtroppo a pagare i costi di questa vicenda saranno i cittadini, a causa del vuoto legislativo creato e di eventuali costi per nuove elezioni, penso sia utile ribadire ai meno informati che la lista vincente è prevalsa con il voto regolare degli elettori, e non con la sentenza di un tribunale (questo nessuno lo può disconoscere); mi sembra cosa logica (non demenziale) per qualsiasi persona in grado di intendere e di volere la ricerca di eventuali responsabilità, anche perchè il caso è molto «strano» e rischia di creare un precedente pericoloso.

É strano, perchè confrontato con le accuse di brogli perpetrati da parte di liste regionali vincenti, accertate e segnalate dai media perchè direttamente coinvolte (come i listini di Formigoni e la lista pensionati di Cota), rende incomprensibile il motivo per il quale costoro sono ancora al loro posto, quando (nel nostro caso) una lista onesta e regolare viene rimossa senza tenere conto di una precisa volontà espressa dai cittadini!
Io non sono in grado di indicare responsabilita in questa vicenda, ma dato che politicamente parlando non credo che ultimamente abbiamo avuto esempi di dedizione assoluta al servizio dei cittadini, e che anche a livello nazionale, per il mantenimento del potere a tutti i costi, si è fatto ricorso a metodi di bassa macelleria, non credo sia demenziale se mi permetto di avanzare qualche dubbio, visto e accertato che qualche errore se siamo a questo punto, più o meno in buona fede, con o senza la complicita di qualcuno, prima, durante, dopo, o nella sentenza stessa, è stato certamente commesso!

Ci sono tanti (troppi) dubbi - conclude Bondioli - delle professionalità incerte e demeriti certi, ma nessun indizio che possa scalfire e mettere in dubbio la legittima vittoria della civica di centrosinistra“.

Cristini, controbattendo alle osservazioni di Bondioli, osserva fra l’altro in una lettera apparsa sul Bresciaoggi del 21 gennaio: “Appare abbastanza evidente l´inutilità di prendersela con il giudizio del Tar, sostenendo che è illegittimo, additando altri esempi con soluzioni differenti ottenute nelle elezioni regionali lombarde, piemontesi o laziali. Le irregolarità sono estremamente differenti e chi le accomuna dimostra poca consapevolezza dei fatti. Si sostiene che a pagarne il prezzo saranno i cittadini di Ospitaletto, partendo dal costo di nuove elezioni; ritengo che la democrazia con il voto ripaghi ampiamente il proprio costo e per i cittadini di Ospitaletto non ci sono preoccupazioni, poichè con i soldi non dati (ad amministratori, a sindaco, ad assessori, a consiglieri e oneri alle aziende per permessi) si può raggiungere la cifra di circa 50 mila euro, ben più del costo di eventuali elezioni”.

Da ultimo (ma forse ancora qualcuno vorrà intervenire in questo dibattito) Laura Trecani della Lista di Centrodestra è autrice di una lettera pubblicata sul Bresciaoggi del 31 gennaio. Vi si legge tra l’altro: “vorrei chiarire che la lista Pdl/Lega non ha premeditato nulla. La tesi più volte affermata sui giornali locali da esponenti del centro sinistra di una manovra politica volutamente programmata (Bresciaoggi del 22/12/2011 e del 11/01/2012) è segno di una memoria alquanto debole. Non giovava sicuramente a questo schieramento un´altra lista di destra oltre a quella di «Ospitaletto per Tutti» di Giulio Incontro. Così lo scenario elettorale appariva già in partenza con delle criticità per il centro-destra schierato con tre liste a fronte di un centro sinistra in un´unica compagine“.

Per quanto concerne Forza Nuova - prosegue Trecani - sono convinta della irregolarità della lista, ma non dubito dell´onestà delle persone che ne facevano parte, salvo che qualcuno dimostri il contrario. Si sapeva che la lista di Forza Nuova non era regolare. Tutti in paese avevano visto il banchetto di Forza Nuova sia in piazza che al mercato raccogliere delle firme”. E ancora:  “esistono delle leggi, delle regole a cui chiunque deve sottostare. Esiste agli atti del procedimento del ricorso una relazione dell´ ex segretario comunale. (…)  Nel documento viene affermato che in data 15.04.2011, data di consegna della lista di Forza Nuova, il segretario stesso evidenziò ai presentatori della lista che l´autentica delle firme a suo parere non era regolare e conforme a quanto prescritto dalla legge, poichè un consigliere comunale di Lumezzane ha facoltà di autenticarle solo ed esclusivamente nel territorio competente, ovvero Lumezzane. A ciò si aggiunga che il segretario comunale non può rifiutarsi di ricevere le liste dei candidati, i relativi allegati e i contrassegni di lista per legge“.

Insomma, da una parte si avanzano dei sospetti prendendo le mosse dal fatto innegabile che di tutta la vicenda fa le spese Sarnico pur non c’entrando nulla, dall’altra si dice che tutti sapevano delle irregolarità. Vorremmo tuttavia osservare che, ammesso che tutti sapessero delle irregolarità, se non ha potuto fare nulla il Segretario e se non ha ritenuto di fare nulla la Commissione elettorale, a maggior ragione nulla si può imputare a Insieme per Ospitaletto, che non aveva a che fare niente con la lista contestata.

Non sappiamo se il dibattito andrà avanti nei prossimi giorni. A nostro avviso, tuttavia, le irregolarità di cui “tutti sapevano” restano presunte fino alla sentenza del Consiglio di Stato che ormai non tarderà molto. Crediamo che quello che “tutti sanno” non basti. Bisogna vedere di che cosa si convince il giudice, che, notoriamente, giudica sulle carte e non su ciò che la gente ha visto in piazza. E poi sarà la campagna elettorale, oppure la riconferma di Sarnico. E tutti questi discorsi avranno lasciato il tempo che trovano.

A Carnevale carri e non solo

images1.jpgSono stati approvati i criteri per l’organizzazione del Carnevale del nostro paese. La manifestazione è programmata per domenica 19 febbraio, e in caso di pioggia sarà spostata alla domenica successiva. Sono anche aperte le iscrizioni per le associazioni e i gruppi che intendono partecipare con un carro. C’è tempo fino al 10 febbraio per fare domanda. Il tema dei carri è libero. Ma non politico. Per maggiori informazioni:

http://ospitaletto.bresciagov.it/portal/page/portal/ALBO_PRETORIO/ospitaletto/ALL_AB_DEL_CP_GC_4_19012012_00000.pdf

Quanto  al programma dei festeggiamenti, domenica 19 la sfilata avrà inizio alle 14.45 (ritrovo 14.30) da via Montegrappa. Seguirà il consueto percorso: via Franciacorta, via Brescia, X Giornate, Martiri della Libertà, Piazza Roma, via Ghidoni, Padule, Manzoni, Foscolo, Ghidoni, San Bernardo, S. Antonio, piazza Mercato. Arrivo previsto ore 17.00.

Il gruppo Alpini allestirà in piazza Mercato il punto di ristoro. Animazione a cura dell’oratorio.

Lunedì 20 febbraio alle ore 20.00 in oratorio festa per i ragazzi delle medie, mentre martedì 21 a partire dalle 14.30 è la volta dei bambini delle elementari. Martedì sarà festa anche presso la Fondazione Serlini (ore 15.00) e presso il Centro Sociale (ore 14.30).

Basket. Righetti dice addio al Capricciolo

basket.jpgSecondo quanto riferito dal Giornale di Brescia del 27 gennaio,  il basket di Promozione è scosso da una notizia di mercato destinata a ribaltare tutti i (già precari) equilibri della serie: è ufficiale il passaggio di Diego Righetti da Ospitaletto alla Virtus Lumezzane. Lo scenario del campionato si fa ora, almeno sulla carta, abbastanza segnato. Il giocatore più forte della categoria ha deciso di «portare i suoi talenti»  in direzione del team più forte della categoria, già primo in classifica. Righetti, che mercoledì prossimo giocherà ancora con Ospitaletto, sarà convocabile in Valgobbia dalla 17ª di campionato, il suo esordio con la nuova maglia è quindi previsto a Desenzano contro l’altra Virtus del girone.
I «green» del Capricciolo, privati della loro ormai ex stella, vedono ridimensionati gli obiettivi stagionali: per la promozione in D sembra esserci ora solo un’unica squadra eleggibile, quella di coach Savoldi.

11 e 12 febbraio. Alla Cattafame è tempo di sagra del Porsèl

cascina-cattafame-02.jpgUn appuntamento invernale collaudato e due giorni dedicati alla buona cucina e al divertimento, ecco che anche quest’anno, per la sesta volta è Sagra del Porsèl. Protagonista indiscusso il suino, in tutte le sue declinazioni di gusto, dalla pasta al pestom, alla trippa, dalle grigliate, alla porchetta, piatti fumanti che allieteranno le tavolate. E poi musica, animazione per bambini, burattini. E gli immancabili animali della fattoria.

Con la sagra, la tradizione è in festa, senza dimenticare la  solidarietà, che alla Cattafame fa rima con divertimento per tutti. Infatti, la Sagra è ideata e realizzata da Fraternità Impronta, una Cooperativa Sociale del Gruppo Fraternità che si occupa di accogliere  minori in difficoltà. La Sagra del Porsèl è maiale … ma non solo: le lumache cucinate arriveranno freschissime dall’allevamento interno alla Cattafame, un laboratorio occupazionale gestito dagli operatori e dagli ospiti delle comunità stesse. L’intero ricavato andrà a sostegno dei progetti per i minori.

Ecco il programma:

Sabato 11 Febbraio 2012
h.19.00 Apertura stand gastronomici, servizio continuativo fino alle ore h.22.00
h.21.00 serata musicale con I MALGHESETTI

Domenica 12 Febbraio 2012
h.12.00 Apertura stand gastronomici, servizio continuativo fino alle ore h.22.00
h.13.00 Esibizione dell’Associazione Norcini Bresciani
h.14.00 Animazione per bambini: truccabimbi, passeggiate con asini, Storie nella Stalla di Piccolo Laboratorio
h.16.00 Spettacolo di Burattini con il Teatro delle Meraviglie
h.17.00 Aperitivo in musica con ciccioli e vin brulé
h.18.30 Musica popolare con: GERMANO MELOTTI

Tutte le attività sono completamente gratuite.
La Cascina è dotata di spazi chiusi e riscaldati dove consumare i pasti.
La festa avverrà anche in caso di maltempo.
I MALGHESETTI: musica folk provengono dalla Valtrompia è hanno una lunga esperienza nella musica popolare.
GERMANO MELOTTI: cantastorie e fisarmonicista della Valcamonica. Menestrello cultore delle tradizioni.
TEATRO DELLE MERAVIGLIE: associazione della Franciacorta propone spettacoli di burattini.
PICCOLO LABORATORIO: associazione di Ospitaletto che si occupa di teatro e animazione.

La Cascina Cattafame, oltre alla gestione di servizi educativi per minori, residenziali e diurni, mette a disposizione del territorio:
spazi per l’organizzazione di compleanni, cerimonie e ricorrenze varie;
attività riabilitative a contatto con gli animali della fattoria per soggetti con disagio psico-fisico;
spazi didattici, ludici e ricreativi per scuole, gruppi parrocchiali e grest estivi, presso la Fattoria Didattica Solidale “Piccolo Ranch”

Cascina Cattafame - Fraternità Impronta - Via Seriola, 62 a Ospitaletto (Bs)
Per informazioni: tel 335.1865654 tel. 334.6810758
info@cascinacattafame.it
www.cascinacattafame.it

www.myspace.com/malghesetti
www.germanoilcantastorie.it
www.piccololaboratorio.it
www.norcinibresciani.it
www.teatrodellemeraviglie.it

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