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Domani arriva il camper di Bresciaoggi al Mercato. Gli ospitalettesi potranno parlare dei loro problemi

marchi.gifDomani mattina il camper di Bresciaoggi e della televisione locale Brescia Punto TV arriva nella piazza del mercato per sentire gli umori e i problemi della nostra cittadinanza. L’iniziativa ha toccato in precedenza la città e molti paesi del bresciano.

L’obiettivo è comprendere le ragioni di malumore della nostra provincia, evidenziando i sentimenti dei bresciani e l’attenzione verso le diverse realtà che si propongono.

Non è difficile immaginare che le problematiche più sentite saranno la prostituzione, l’inquinamento e la sovrappopolazione legata all’immenso sviluppo edilizio che Ospitaletto ha conosciuto negli ultimi anni.

Invitiamo tutti coloro che ne avessere la possibilità di recarsi a parlare con i giornalisti al fine di far conoscere cosa non va nella nostra comunità. Siamo certi, infatti, che sindaco, assessori ed amici degli assessori presidieranno la zona nel tentativo di fornire un quadro idilliaco.

Il Bresciaoggi ha, peraltro, presentato l’iniziativa rilevando come il nostro paese paghi la mancanza di un vero e proprio nucleo storico, situazione che ha portato allo sviluppo di una conformazione urbanistica e un tessuto sociale particolari. Ospitaletto è uno dei paesi della prima cintura cittadina cresciuto troppo rapidamente.

Tra i problemi da risolvere, Bresciaoggi indica proprio l’inquinamento e la pesante incidenza della infrastrutture su un territorio che è andato sempre più cementificandosi.

L’inquinamento, attentamente monitorato, è frutto delle attività lavorative dell’area ma, soprattutto, delle vie di comunicazione che attraversano il Comune, a partire da autostrada e Sp 19.

Infine il giornale locale punta il dito sul nodo infrastrutture, ricordando dell’imminenza del passaggio dell’Alta capacità ferroviaria che “provocherà ferite significative sul territorio”.

Litigio Prandelli-Scuola: la risposta arrogante del sindaco alle giuste osservazioni del Consiglio d’Istituto

dsc_6453.jpgPubblichiamo a seguire l’articolo del Bresciaoggi del 21.10 a firma Cesare Mariani in cui si riferisce il punto di vista del sindaco sulla questione delle sale della scuola elementare “regalate” alla scuola di danza Ballet Factory.

Non possiamo, però, esimerci dal commentare la vicenda. La decisione del sindaco è stata frutto di miopia politica e arroganza. Se fosse stata condivisa dal consiglio d’istituto sarebbe stato comunque un errore assegnare delle stanze ad una associazione privata.

Domani, chiunque potrà chiedere la stessa cosa, portando come criterio la partecipazione di centinaia di ospitalettesi. Il punto è che questa scuola non fa corsi gratuiti, non è una associazione di volontariato, non devolve gli utili in beneficenza: è una società a scopo di lucro che vuole guadagnare. Ed ora potrà guadagnare di più visto che devono pagare una miseria al comune per l’affitto.

E non si dica che non ci sono luoghi sfitti nel nostro paese perchè c’è solo l’imbarazzo della scelta. Come al solito, insomma, Prandelli usa la scusa dell’urgenza per nascondere un suo atto di imperio che non ha alcuna giustificazione. E non è la prima volta che usa la scuola e i bambini come scudo per decisioni che nessuno ha compreso.

«Trecento bambini, quasi tutti di Ospitaletto, non dovranno rinunciare alle lezioni di danza. Così come non verranno ridotti gli spazi dedicati alle attività didattiche della scuola Canossi». Il sindaco Giorgio Prandelli replica seccamente alle osservazioni del Consiglio d’istituito della elementare Canossi che criticava la decisione di concedere parte del seminterrato dell’edificio alla Ballet factory.

La scuola di ballo, sfrattata dalla sede, se non avesse trovato un nuovo tetto avrebbe dovuto sospendere l’attività. La convenzione di 12 anni con l’associazione era stata ratificata dal Consiglio comunale del 24 settembre. «Abbiamo dato in concessione due locali per complessivi 150 metri quadrati - precisa il sindaco -. Rimane invece a disposizione della scuola la parte centrale del seminterrato, la più grande, per la quale, avendo a disposizione i fondi, si poteva realizzare un’aula magna polifunzionale».

A sentire il sindaco insomma, la convivenza non crea disagi. «Non ci saranno problemi di gestione degli spazi - continua Prandelli -, visto che l’accesso ai locali destinati all’attività di ballo non interferisce in alcun modo con l’attività didattica. Della nostra decisione di dare spazio ad un corso che si rivolge in gran parte ai bambini di Ospitaletto e rischiava di sparire, avevamo informato il preside della Canossi il 15 settembre con una lettera».

Prandelli respinge dunque ogni polemica. «Mi sorprende la presa di posizione del presidente del Consiglio d’istituto. Per quanto ci riguarda, riteniamo di aver agito nel migliore dei modi per salvaguardare da una parte un’attività altamente coinvolgente per i bambini e le famiglie ospitalettesi e, dall’altra, senza influire negativamente sulla fruizione dei locali nelle attività scolastiche.

«Se il consiglio d’istituto - conclude il sindaco - vuole chiedere informazioni più dettagliate su questa operazione non ha che da rivolgersi al preside Danilo Pedretti che era stato prontamente informato su quanto stavamo valutando dopo aver ricevuto la richiesta della Ballet factory».

Ma nonostante le precisazioni il caso sembra tutt’altro che chiuso. Molti genitori continuano a criticare la decisione «calata dall’alto» dell’Amministrazione civica e attendono la prossima seduta del Consiglio d’istituto per riportare la questione all’attenzione dell’organo collegiale

Calcio: l’Ospitaletto strapazza 5-1 l’Urago. Rugby: nuova sconfitta casalinga contro il Biella

dsc_0758.JPGWeekend dolceamaro per le nostre formazioni sportive. Vince il calcio che così assapora le prime posizioni della classifica, agganciando la zona playoff. Ancora battuto il Rugby, sconfitto in casa dal Biella, che occupa malinconicamente la quart’ultima posizione. 

L’Ospitaletto vince passeggiando ad Urago d’Oglio dove passa per 5-1. Inizio promettente dei padroni di casa che passano in vantaggio con Palini. L’Ospitaletto reagisce veementemente e pareggia pochi minuti dopo il vantaggio casalingo (23′) con Marchina che realizza un calcio di rigore.

Il vantaggio giunge allo scadere del primo tempo con Gatti. Non si fa in tempo a mettere il pallone al centro che gli orange passano ancora con Ciociola. Nella ripresa l’Ospitaletto tracima, approfittando della doppia espulsione che ha penalizzato l’Urago, e colpisce per altre due volte con Ciociola che completa la sua giornata trionfale con una tripletta.

Bomba politica in Comune: Coradi cacciato da vicesindaco?

popo.jpgUna voce incontrollata sta scuotendo la politica ospitalettese. Si tratta di un sussurro al momento, ma forse nasconde un fondo di verità.

La notizia vuole che stia maturando nella maggioranza l’intenzione di sostituire il vicesindaco Stefano Coradi con l’assessore Angiola Giudici. L’impressione è che a tirare le fila di questa richiesta sia AN che, preso atto dei mutati rapporti di forza all’interno della maggioranza, rivendica la carica per sè.

Non si sa al momento quale sia la posizione del sindaco e della Lega. Certo, se il partito di Bossi appoggiasse questa rivendicazione, si aprirebbe di fatto una nuova crisi politica nella compagine guidata da Prandelli.

Difficile accertare se la voce sia fondata oppure sia una maldicenza messa in giro ad arte da qualcuno. Si può però dire che l’ipotesi è ben accolta dagli ambienti elettorali di AN che vorrebbero valorizzare il lavoro compiuto dalla Giudici. L’assessore ai servizi sociali non solo ha raccolto un numero di preferenze altissime due anni fa, ma gode anche di una buona considerazione, a differenza di Coradi che ha subito molte e giustificate critiche.

Inoltre, Coradi non ha un partito. Aveva aderito mesi fa con Manenti ai Circoli della Libertà, ma ora che la formazione della Brambilla è fortemente ridimensionata, non si sa bene quali siano le sue coperture politiche. Forza Italia lo ha espulso e chissà se potrà iscriversi al futuro Popolo delle Libertà.

In attesa di conoscere la verità su questo che è qualcosa di più di un pettegolezzo, sorgono diverse domande.

Prandelli accetterà la richiesta di AN? Se non dovesse farlo, quale sarà la reazione della Giudici? Se il sindaco dovesse accettare, Coradi rimarrà nella maggioranza? Manenti abbandonerà il collega al suo destino?

Scuola: i tanti dubbi sulla riforma Gelmini

gelmini.jpgEcco il resoconto del dibattito tenutosi giovedì sulla riforma della scuola. 

Serata d’informazione e di riflessione quella di giovedì sera quando, per quasi tre ore, aiutati dal presidente dell’AGE Nazionale, Davide Guarneri, un gruppo di genitori di Ospitaletto ed alcuni paesi limitrofi si sono dedicati a capire come cambierà la scuola e la vita per loro e i propri figli.

Gli organizzatori ( l’Istituto Comprensivo di Ospitaletto, l’AGE di Ospitaletto, l’Associazione Arcangelo di Ospitaletto e  il CEPIM Centro Bresciano Down), lungi dal dare una piega politica all’avvenimento, si sono concentrati sulla necessità di fornire una informazione semplice e precisa sulla riforma della scuola che il ministro Gelmini sta portando avanti in modo repentino ed energico.

Poco meno di un centinaio di genitori, alcuni insegnanti e politici locali hanno potuto ascoltare Davide Guarneri che ha fatto una panoramica della situazione attuale senza tralasciare la storia recente della scuola italiana e delle varie riforme che l’hanno portata nelle condizioni in cui si trova.

Distinguendo immediatamente le informazioni che ci arrivano dai giornali rispetto agli articoli del decreto legge proposto, l’attenzione di tutti si è focalizzata su un punto importante: la necessità che qualsiasi intervento sulla scuola debba essere frutto di discussione profonda con tutti i protagonisti, insegnanti e genitori compresi.

Non si è capito bene come questa legge possa soddisfare le condizioni enunciate, tagli e qualità; se è vero che non è detto che investendo più risorse si aumenta la qualità della scuola è pensabile che sia altrettanto vero il contrario.

L’attenzione maggiore si è focalizzata sulla scuola primaria. La proposta dell’insegnate unico parte da una motivazione pedagogica abbastanza debole, dare un unico riferimento al bambino, quando lo stesso già nella propria famiglia si trova abitualmente ad avere a che fare con più figure.

Al di là di questo aspetto, ci sono contraddizioni anche nella possibilità data ai genitori di scegliere per il proprio figlio varie alternative di fasce orarie settimanali, da un minimo di 24 ad un massimo di 40, partendo però dalla dichiarazione che lo stato garantirà solo il pagamento delle 24 ore, il resto è a carico di fatto della comunità locale, della provincia e della regione di appartenenza.

Fino a quando non sarà attivato concretamente il federalismo fiscale, questa scelta data ai genitori appare quanto meno velleitaria, mettendo a rischio il tempo pieno e con ripercussioni sulle famiglie che lo hanno scelto per motivi lavorativi.

Un altro aspetto discusso è quello inerente ai tagli del personale docente, circa 90.000, mentre il personale ATA subirà una diminuzione di circa 43.000 unità. Condividendo la preoccupazione per coloro che saranno espulsi dalla Pubblica Istruzione, è stato chiesto a Guarneri con quale criterio sarà scelto il personale che rimarrà. Anche in questo caso non si hanno risposte chiare, l’iter della legge e il relativo documento di attuazione non lo spiegano, speriamo che nelle prossime settimane ci siano integrazioni e modifiche che sappiano dare risposte a questo e ad altri quesiti.

Nel frattempo come devono muoversi le famiglie? Sicuramente devono fare sapere al ministro Gelmini che ci sono anche loro e che stanno seguendo tutta questa vicenda con molta attenzione.

L’auspicio emerso è che questa riforma redatta in pochi mesi, in perfetta solitudine dai dirigenti del Ministero dell’Istruzione, possa essere un punto di partenza per ridiscutere il sistema scuola, pensando non solo a risparmiare, intenzione legittima e doverosa, ma anche ad investire tramite i figli sul futuro della nazione.

Agli organizzatori - soddisfatti non tanto dalla presenza dei genitori, abbastanza esigua rispetto all’importanza del tema discusso, ma della qualità degli interventi e delle domande fatte - è stato esplicitamente richiesto di preparare nel prossimo futuro un’altra serata, ovviamente nella speranza che il ministero delinei la strategia complessiva della riforma dando quelle risposte che ora non si hanno.

Marco Colombo

 

Nuovo arresto per droga. In carcere un barista che lavora ad Ospitaletto

E’ stato arrestato martedì pomeriggio dai carabinieri di Rovato il gestore di un bar di images1.jpgOspitaletto. Si tratta di I.T., 32 anni, residente a Cazzago.

Dopo averlo tenuto in osservazione per alcuni giorni, le forze dell’ordine sono passate all’azione bloccandolo. La perquisizione ha permesso di scoprire che l’uomo nascondeva negli slip 10 grammi di marjiuana.

Nella sua abitazione è poi stato rinvenuto un altro etto di droga, nascosto in un paio di scarpe. I carabinieri sospettano il barista di gestire lo spaccio di stupefacenti e hanno proceduto al sequestro di 4.200 euro. Nientre droga nel bar.

L’arresto fa parte di un’operazione di indagine che va avanti da mesi. Il servizio antidroga vede impegnate tutte le stazioni dei carabinieri della Compagnia di Chiari con pedinamenti e controlli che hanno portato alla cattura di due spacciatori fuori da una discoteca di Coccaglio e di un altro pusher ad Iseo.

Il Consiglio d’Istituto contro il sindaco e l’assessore Floris

100_1360.jpgA Ospitaletto non è solo la riforma Gelmini ad alimentare un rovente dibattito nelle scuole. Nel mirino dell’ultima seduta del Consiglio d’istituto dell elementare «Canossi» è finita la decisione dell’Amministrazione comunale di concedere la gestione delle sale del seminterrato del plesso alla scuola di ballo «Ballet factory» che coinvolge nell’attività circa 300 persone.

LA LOCAZIONE deliberata dal Consiglio comunale non trova assolutamente d’accordo l’organo collegiale scolastico. «Si tratta di una scelta presa sulla testa della scuola elementare ma quello che maggiormente ci sconcerta è il termine della convenzione fissato addirittura nel 2020 - spiega Giulio Aradori, presidente del consiglio di istituto -. Dopo un articolato dibattito ci siamo così troviamo tutti d’accordo nel chiedere una dettagliata documentazione al sindaco, anche perché riteniamo che questi locali vengano sottratti all’utilizzo di docenti, genitori e alunni. Inoltre, viene meno la sicurezza: come verrà gestito il controllo di un edificio pubblico in orari che non collimano assolutamente con l’apertura scolastica?».

L’organo collegiale critica la forma e la sostanza del provvedimento. Aradori sottolinea infatti anche l’assoluta mancanza di informazioni. «Di questa operazione non è stato avvisato neppure il preside Danilo Pedretti - osserva il presidente del Consiglio d’istituto -. Ritengo che la Giunta avrebbe dovuto almeno interpellarci, non calarci dall’alto una decisione già presa. Credo - continua Aradori - che si sarebbe potuto trovare comunque un accordo per lasciare spazio alla scuola di ballo, senza toglierci completamente locali che abbiamo utilizzato con soddisfazione per preparare alcune iniziative come la festa di Santa Lucia o quella di fine anno. Senza contare il grande lavoro per realizzare il treno della Costituzione, con la costruzione di un trenino di 24 carrozze utilizzando il compensato per parlare della nostra Costituzione».

PER ORA IL CONSIGLIO d’istituto ha deciso di approfondire la questione: «Chiederemo informazioni approfondite, poi decideremo il da farsi cercando di sensibilizzare tutti i genitori delle 32 classi della scuola - conclude Aradori -. Stipulare una convenzione per dodici anni a 45 mila euro sarà sicuramente vantaggioso per il Comune, ma questa operazione non porta sinceramente alcun vantaggio alla scuola e ai nostri ragazzi».

Cesare Mariani sul Bresciaoggi del 14.10.2008

Festa per i 100 anni della Scuola Materna Comunale. La fiera della vanità di sindaco e assessori.

dsc_2624.JPGL’amministrazione comunale ha deciso di festeggiare i 100 anni della Scuola Materna Comunale con una serie di iniziative nel prossimo week end.

La decisione ha dell’incredibile e mostra la faccia tosta di parecchi amministratori. Non contenti di aver distrutto l’immobile regalato al comune per costruirci l’asilo facendo spazio a decine di appartamenti, non soddisfatti di averla, in pratica, privatizzata, non pentiti di non aver vigilato  per evitare l’incidente di mesi fa,  i nostri solerti assessori vogliono vanitosamente sfilare vantando chissà quali meriti, nella speranza che la claque sovrasti il malumore.

Comunque la festa prevede un convegno per venerdì sera (il programma  è riportato a fianco tra le notizie in breve), una bella torta condita da stucchevoli e retorici discorsi delle autorità (quali?) e dal canto dei bambini (iniziativa che non li strumentalizza, come hanno fatto le opposizioni, vero?) per sabato e uno spettacolo per la domenica.

Infine, vi sarà una mostra fotografica che mostrerà l’infanzia del nostro paese nel sescolo trascorso.

Ah, una precisazione. Qualcuno vuole spiegare al sindaco che la scuola materna non si chiama più così? Il ministro Moratti (mica un comunista) ne ha modificato il nome. Ora è denominata scuola dell’infanzia.

Forse dovremmo rimandare qualcuno tra i banchi di scuola. Dell’avviamento, però….

Calcio: Ospitaletto costretto al pareggio

Nonostante la buona volontà ed un impegno encomiabile l’Ospitaletto non è riuscito ad dscn2542.JPGavere la meglio sull’Unica. La formazione camuna ha ottenuto un significativo 0-0  in trasferta che lascia insoddisfatti solo i padroni di casa.

L’inizio è lento e svogliato, poi l’Ospitaletto comincia a premere seriamente. Le occasioni fioccano, purtroppo senza esito. La prima palla goal arriva al ‘25 ma sul tiro di Masperi, il portiere Zamboni si supera deviando in calcio d’angolo.  Altra occasione poco prima del fischio finale del primo tempo quando Marchina butta all’aria una ghiotta occasione pur essendo solo soletto davanti al portiere.

La ripresa vede l’Ospitaletto sempre sterilmente all’attacco mentre l’Unica si barrica nella propria metà campo nella speranza di sfangarla.

Ancora occasioni per l’Ospi che colpisce la traversa al 13′ con Comincini e spreca una splendida occasione con un tiro maldestro di Marchina. La verve agonistica degli arancioni si esaurisce al 32′ quando Cassano, appena entrato, viene espulso.

L’Unica cerca allora di approfittare della superiorità numerica, ma l’Ospitaletto evita la beffa rintuzzando gli assalti, abbastanza velleitari, dei camuni.

Una lettera da Roma per parlare del nostro paese

carta.jpgRiceviamo e volentieri pubblichiamo questa mail. Il motivo per cui rendiamo pubblico questo messaggio sta nelle riflessioni che una persona esterna ad Ospitaletto ci induce a fare. Naturalmente in fondo alla lettera ci saranno le nostre risposte. 

Salve a tutti,
vi scrivo poichè siete gli unici che effettivamente danno notizie reali ed aggiornate su Ospitaletto e spero in un vostro aiuto. Mi sto trasferendo a Brescia per motivi di lavoro assieme alla mia famiglia e vorrei acquistare una casa con giardino per poter far crescere i miei figli in serenità e dare spazio al mio bel cane.

Ho visto alcune soluzioni nella vostra cittadina, in special modo nella zona di via Zanardelli, che da profano a me sembra molto molto bella; tutti villini o case molto basse, molto verde ed inoltre edifici recenti. Avrei anche trovato una villetta che mi interessa moltissimo .. ma per vari motivi la cosa mi sa di strano:
1) in quella zona a mio avviso vi sono troppe case in vendita! Credo che in ogni angolo ed in ogni strada ci sia almeno un cartello vendesi, inoltre di case molto belle che in maniera per me inconcepibile non trovano acquirenti.  Prezzi che si abbassano del 10 .. a volte anche del 20% (mi è capitato personalmente) in meno di 10 giorni. Diciamoci la verità … sembra quasi che i cittadini di quella zona stiano scappando.
2) i prezzi. + o - i prezzi in tutta Brescia sono livellati con picchi in alto per la Franciacorta e bassi per quella che i bresciani chiamano “la bassa”. Ci sono però due paesi che spiccano per i loro prezzi “convenienti” e sono appunto Ospitaletto e Travagliato, paesi che però per la loro posizione relativamente vicina alla città e per i servizi che offrono (autostrada, tangenziale, scuole, ospedale etc) dovrebbero aver ben altri costi. Perchè mi sono chiesto? La risposta in parte l’ho trovata nel vostro sito ed in quella del comune di travagliato (al quale ho scritto senza mai avere risposta) e sono TAV e discariche.

La cosa mi ha molto stranito non avendo mai avuto problemi con queste realtà e sinceramente non so più cosa pensare. Io vengo da Roma (purtroppo città non molto amata da queste parti) che per la sua grandezza forse ci preserva da problematiche di questo tipo, ma sinceramente tutto quello che ho letto su Ospitaletto e Travagliato mi fa pensare moltissimo sul senso civico ed ambientale delle amministrazioni del bresciano, cosa che sinceramente non avrei mai creduto di trovare qui.

Scusate se sono stato prolisso , ma concludo subito la mia mail. Vorrei solo un aiuto da parte vostra per capire quali saranno le zone che verranno colpite dal piano “regolatore” aggressivo che sembra verrà attuato ad Ospitaletto (e Travagliato) e poi un’ultima domanda: voi comprereste una casa ad ospitaletto?

Salve e grazie di tutto

Mirko

Rispondiamo ai quesiti di Mirko

No, se ne avessimo le possiblità non compreremmo casa ad Ospitaletto

Il motivo di tante case invendute sta nella folle politica immobiliare condotta da questa, in modo particolare, e altre amministrazioni. L’offerta di case è talmente sproporzionata rispetto alla domanda che appena il mercato si è fermato si è creata questa assurda situazione.

Tutte le aree del paese sono colpite da problemi di carattere ambientale. La zona di via Zanardelli avrà fra alcuni anni la tratta dei treni ad alta velocità a qualche decina di metri. Forse il passaggio sarà sotterraneo, ma al momento il progetto prevede una bella sopraelevata. Si immagini il rumore… Il resto non è meglio. A nord ci sono autostrada e discariche, a sud ferrovia normale e TAV, ad ovest la futura autostrada della val Trompia e ad est le prostitute. Quadro incoraggiante eh?

Lei sa che Ospitaletto registra tassi anomali di leucemie? Il motivo? Boh, sembra che nessuno sappia spiegarselo, ma il problema resta

Infine, Ospitaletto ha molti servizi, non c’è dubbio. In questo senso è uno dei paesi più forniti e completi della zona. E’ un paese con tanti difetti e molti pregi. Paga una sconsiderata gestione di alcuni, ma saremmo bugiardi se dicessimo che non ci siamo affezionati e non lottassimo per migliorare la situazione.

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