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Il giornale della Lega tra errori e polemiche inutili

Fino a ieri eravamo preoccupati. Dopo aver letto il notiziario comunale ci siamo chiesti cosa scrivere nei prossimi giorni, visto che l’estate porta ad un inaridimento delle notizie. Invece, ecco la sorpresa: un giornalino della Lega!!!

Ci siamo così dilettati nella lettura scoprendo che metà di quanto scritto attacca il nostro sito ed il nostro giornale. Per noi è un bel successo, sinceramente. Anzi, accogliamo piacevolmente questo nuovo mensile perchè consentirà meglio ai cittadini la comprensione di quanto accade.

Vogliamo evitare le polemiche inutili, quindi facciamo solo precisazioni.

  1. sindaco prandelli, lei sa benissimo chi scrive sul giornale visto che abbiamo contattato l’amministrazione con nome e cognome. In più, le ricordiamo che lei  nel 2008 non ha pubblicato il nostro articolo sul notiziario comunale, articolo firmato. Il concetto che la Lega ha della apoliticità è poi singolare. E’ apolitico solo chi parla bene di loro, oppure chi non parla di politica. In che modo, se è lecito saperlo, si deve parlare dei problemi del paese. Facendo finta che non esistono?

  2. Il presidente dell’associazione culturale Domenico Ghidoni, proprietaria del sito ed “editore” del mensile NON SI CANDIDERA’ alle prossime elezioni e non ha alcuna tessera di partito. Sarà più interessato ai giochi politici di chi cercherà di farsi eleggere tra pochi mesi?

  3. Abrami ripete che noi strumentalizziamo le sue parole, ma non ne ha la controprova dato che non ha voluto mai rispondere. Quando abbiamo dato spazio alla maggioranza (o ad un pezzo di ex maggioranza, fate voi poichè i giochini politici di questo tipo sono incomprensibili) non abbiamo tagliato una sola parola. Dopo la nascita di questo giornale politico speriamo che gli assessori cambino idea, se noi non saremo fedeli nel riportare le loro parole, possono sempre scriverlo.

  4. Notiamo che il nostro giornale fa molta paura a prandelli. Ne ha messo subito in cantiere uno tutto suo. Tuttavia, il sito non è nato sotto le elezioni, ma nel 2008. Distratto?

  5. Scriveremo anche dei giochi all’interno del centrosinistra, Abrami, non si preoccupi. Non abbiamo uno sguardo tutto da una parte, nonostante quello che pensa lei.

  6. Lo sapevate che il consigliere Scarpellini si lamenta del silenzio delle opposizioni, ma non si ricordano interventi significativi suoi in quattro anni di consiglio comunale? In più parla di scuola senza saperne nulla. Il piano diritto allo studio finanzia dei progetti specifici, non risana i bilanci della scuola che sono determinati dai finanziamenti statali. Se il bilancio dell’Istituto comprensivo di Ospitaletto è in ordine il merito è solo del preside e del direttore SGA. prandelli non c’entra NULLA.

  7. Infine, un consiglio ad Abrami: se deve fare una citazione, la faccia giusta. Le parole a cui lei si riferisce non sono di Sciascia, ma di Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo.

Tutto come previsto nel consiglio comunale fissato alle 7 di mattina!

dscn2554.JPGIl consiglio comunale di mattina (ultima invenzione prandelliana) è andato esattamente come tutti sapevano. Le mozioni di Insieme per Ospitaletto sono state bocciate con diverse motivazioni, più o meno le stesse esposte nel notiziario comunale.

La mozione sulla piscina è stata accantonata magnificando le doti del project financing prospettato dal sindaco; project financing, però, al momento poggiato sul nulla, stante le difficoltà dell’edilizia. Probabile (ma contiamo di essere smentiti) che di piscine in paese se ne riparlerà fra due o tre anni.

La mozione sul PGT è stata ritenuta parzialmente condivisibile. Perciò, seguendo una logica ferrea, invece di perfezionarla, è stata bocciata.  Inutile dire la sorte della mozione sul referendume per l’acqua pubblica. Ovviamente sono tutte menzogne della sinistra, l’acqua non viene privatizzata dalla nuova legge.

Così si è passato agli altri punti, cioè convenzioni e (come se servisse) nuove abitazioni. Via libera all’area ex Chiari che ospiterà, sembra, un supermercato. Nove anni fa, in un’area appena più lontana, la Regione considerava troppo pericoloso far costruire case. prandelli, invece, ritiene che sia tutto ok per un supermercato dove sono esposti cibo, merci deperibili e quant’altro. Quando si dice della diversità di opinioni!

Infine, due episodi gustosi. Il consigliere Reboldi ha compiuto un atto di protesta consumando la colazione in consiglio comunale, ironizzando sull’orario insolito di apertura: le 7 di mattina!

L’assessore Giudici, invece, ha costretto il consiglio ad uno stop forzato. Poco dopo le dieci ha deciso che fosse giusto spegnere le luci della sala per evitare sprechi. Nel suo zelo ha anche erroneamente spento l’impianto elettrico facendo ammutolire computer e impianto di registrazione. Una dipendente comunale l’ha redarguita mentre l’assessore imbarazzata comprendeva l’errore. Dopo di che il consiglio è ricominciato: e lì si è davvero spenta la luce.

Arriva il teleriscaldamento

cartaospitalettogenerale.jpgOspitaletto avrà presto il teleriscaldamento: i lavori sono già iniziati (dall’8 luglio e termineranno a fine settembre). Si realizza così il progetto nato dall’accordo tra l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Prandelli e Cogeme, dalla cui centrale arriveranno acqua calda e riscaldamento per edifici pubblici e abitazioni private.

Il cantiere interessa il centro del paese e più precisamente via Zanardelli, via X Giornate e via Martiri della Libertà. I primi allacciamenti riguarderanno le scuole: «Si comincia dal polo scolastico elementare per raggiungere poi la scuola media, la scuola dell’infanzia, il nido e la scuola materna statale Tovini di via Serlini - spiega il sindaco -. Verranno inoltre allacciati i fabbricati privati ubicati sul percorso (una quarantina) per ottimizzare l’intervento che verrà concluso prima dell’inizio della stagione invernale. Il teleriscaldamento è un servizio di elevata qualità e, rispetto alle forme tradizionali di riscaldamento, offre notevoli vantaggi sia al cittadino che alla collettività in termini di sicurezza, comodità e risparmio».

A proposito di risparmio: «Con Cogeme abbiamo stretto un accordo economicamente vantaggioso - conclude Prandelli -: ogni 100 euro incassati da Cogeme per la fornitura a terzi, si tradurrà in un introito del 10% per le casse comunali».

Ci sono anche vantaggi ambientali. Grazie alla maggiore efficienza di un unico sistema di produzione centralizzato (rispetto a tanti piccoli camini collegati spesso a caldaie poco efficienti), si ha globalmente una riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di altri gas responsabili dell’effetto serra, nonché di sostanze inquinanti come ossidi di azoto e di zolfo e il dannosissimo monossido di carbonio.

Entro l’inverno si potrà godere di tutti questi benefici.

Cesare Mariani sul Bresciaoggi del 14.7.2010

20 luglio con un Consiglio Comunale convocato alle 7 di mattina. Che cosa non deve sapere la cittadinanza?

100_1346.jpgE’ stato convocato il consiglio comunale straordinario richiesto dalle minoranze. L’unico problema è che è stato indetto per le 7 di mattina del 20 di luglio. Mica male! Un bell’esempio di democrazia deciso dall’assessore Angiola Giudici che ha condotto la riunione dei capigruppo in assenza del sindaco. Improbabile, però, che la decisione sia stata presa da lei senza aver consultato prandelli: sarebbe la prima volta in dieci anni!

La motivazione, secondo quanto riferitoci, è per il troppo caldo. Nella sala non c’è il condizionatore e, aggiungiamo noi, la sera non si può proprio. Aggiungiamo noi che anni fa fu convocato un consiglio in agosto per decidere della vendita di un’area. Ma, evidentemente, in quell’occasione la temperatura era più mite. Certo, accidentalmente, erano presenti tutti quelli della maggioranza, mentre alcuni delle minoranze erano in ferie. Ma, diamine, non si può accontentare tutti!

Inutile la protesta di Sarnico, capogruppo di Insieme per Ospitaletto, che chiede un altro orario per favorire la partecipazione. Lo stesso Sarnico cerca di ironizzare sulla situazione, ma sembra che la Giudici non si sia lasciata prendere dallo stesso spirito ironico ed abbia risposto seriamente .

Pasini ha proposto le 8, anticipando che nella giornata sarà in vacanza. Gli altri hanno invece accettato la proposta. La seduta si chiude con la conferma dell’ora: 7.00 del mattino del giorno 20 luglio 2010.

L’ordine del giorno è il seguente 

  1. Mozione servizi sanitari e piscina

  2. Mozione pgt

  3. Approvazione verbali seduta precedente

  4. Ci impegnamo per l’acqua pubblica

  5. Approvazione definitiva variante convenzione urbanistica PL via circonvallazione

  6. Modifica al piano triennale e elenco annuale opere pubbliche

  7. Adozione piano di recupero Fll Bonomi

  8. Convenzione con il club naturalistico San Francesco

Da notare come, improvvisamente, siano saltati fuori altri punti, ovviamente relativi a nuove costruzioni.

Resta solo un dubbio, visto che nessuno crede al clima per l’orario deciso dalla riunione. Perchè una decisione così chiaramente sciocca quando si sa benissimo che anche i consigli comunali in ora serale vanno, purtroppo, deserti? Perchè si vuole sempre dare l’impressione che ci sia qualcosa da vergognarsi in alcune decisioni? Non si capisce davvero l’intestardirsi in atteggiamenti che non portano a nulla, ammorbando esclusivamente lo spirito del consiglio comunale.

E’ certamente tutto a posto, non ci sono elementi sediziosi in giro e allora non si poteva fare al solito orario? Mistero - direbbe Enrico Ruggeri.

Insieme per Ospitaletto preme per il Consiglio

images.jpgRiceviamo e pubblichiamo il  COMUNICATO STAMPA del capogruppo di Insieme per Ospitaletto, G. Battista Sarnico relativamente alla richiesta del consiglio comunale straordinario di cui vi abbiamo già parlato.

In data 28 giugno è stata depositata la richiesta di Consiglio Comunale straordinario con i seguenti punti all’odg.

  1. mozione per sostenere i servizi sanitari e la piscina

  2. mozione obiettivi  strategici e i criteri per l’elaborazione del PGT: tutela del territorio e migliorare la vivibilità della Comunità di Ospitaletto

  3. Ci impegniamo per l’acqua pubblica

 

Dobbiamo tenere conto che ad Ospitaletto dal 2001 ad oggi la Lega Nord e PDL, a fronte di urbanizzazioni, anticipazione di crediti, alienazioni e trasformazioni per una somma che supera i 35 milioni di euro, non sono stati capaci di introdurre nuovi servizi,  oltre a non garantire nemmeno la continuità di quelli esistenti, con la chiusura della piscina comunale e la sede del presidio ASL in via Montegrappa.

Dopo aver raccolto le firme dei cittadini e promosso incontri pubblici, siamo a sottoporre in Consiglio Comunale la mozione per  promuovere iniziative a sostegno dei servizi alla persona, al mantenimento ed al potenziamento dei servizi sanitari esistenti e per un nuovo progetto di impianto natatorio rivolto al potenziamento delle aree dedicate allo sport e contro la loro riduzione con la vendita del campo da calcio per lasciare il posto ad un nuovo centro commerciale.

Al termine del mandato amministrativo, dopo anni di rinvii, dopo  una serie di pesantissime varianti introdotte dal 2006 ad oggi, disattendendo ogni promessa elettorale, con oltre cento appartamenti a 60 metri dall’autostrada in via Montegrappa ed a 200 metri dalla discarica dismessa Bosco Sella, nuovi capannoni per un totale di aree pari a 160.000 mq, senza assegnare nulla agli artigiani locali, chiediamo di voltare pagina, partendo dal recupero del patrimonio esistente e promuovendo un  documento di indirizzo sul PGT, per sostenere, tutelare e migliorare il territorio e la vivibilità dei cittadini.

Il documento di indirizzo è stato presentato alla comunità con un incontro pubblico nel mese di maggio e tra i punti qualificanti c’è l’idea di recuperare le aree degradate a cave e discariche adottando lo strumento del PLIS, parco locale di interesse sovraccomunale.

Rileviamo con piacere che gli amministratori di Castegnato e Paderno Franciacorta, Sindaci compresi, ci hanno confermato che stanno valutando la percorribilità e l’opportunità di utilizzare lo strumento del Plis.

Crediamo che il Plis sia un modo concreto  per non avere la discarica, e tenuto conto che  il Plis va approvato da Provincia e Regione, va da sè che comunque saranno Provincia e Regione, PDL e Lega Nord, a dire l’ultima parola sulla discarica, uscendo dal vago e dalla strumentalizzazione, e dicendo a chiare lettere che non vogliono la discarica a tutti i livelli.

 

Insieme per Ospitaletto vuole parlare del futuro del nostro paese in Consiglio Comunale. Chiede troppo?

images.jpgInsieme per Ospitaletto ha richiesto un consiglio comunale straordinario come avevamo anticipato. Tuttavia, c’è stata una piccola modifica alla prima idea da parte del gruppo consiliare per focalizzare l’attenzione dei cittadini su alcuni punti.

“Abbiamo ritenuto opportuno stralciare le interrogazioni depositate al protocollo del Comune - ha detto il capogruppo Sarnico -e non all’odg del Consiglio Comunale per poter avere un tempo sufficiente per la discussione dei punti più importanti.”

 Quali questi punti? L’ordine del giorno indicato da Sarnico è il seguente:

  1. Mozione per sostenere i servizi sanitari e la piscina

  2. Mozione obiettivi strategici e i criteri per l’elaborazione del PGT: tutela del territorio e migliorare la vivibilità della comunità di Ospitaletto.

  3. Ci impegniamo per l’acqua pubblica.

Come si vede, si vuole discutere politicamente delle numerose firme raccolte dalla lista per far sì che venga ripristinata l’ASL ad Ospitaletto, dopo la chiusura decisa negli scorsi mesi. Si parlerà anche della piscina, oggetta di una dissennata operazione immobiliare per reperire i fondi per costruirne una nuova.

Inoltre, Insieme per Ospitaletto cerca un dibattito pubblico sul futuro urbanistico del nostro paese. Dovrebbe, infatti, esserci il PGT, ma si vocifera di nuove concessioni edilizie decise per coprire i buchi di bilancio che si potrebbero aprire in futuro.

Vedremo la mossa del sindaco.

Successo della biciclettata antidiscarica

images2.jpgCOMPLICE LA GIORNATA DI SOLE, oltre 200 persone hanno risposto «presente» all’appello lanciato dal Comitato salute e ambiente di Ospitaletto. Inforcata la bicicletta hanno partecipato al corteo di protesta contro i progetti di discarica ancora pendenti sul territorio della Franciacorta. La comitiva di Ospitaletto ha raggiunto l’ex cava Bosco Stella a Castegnato dove nel frattempo da Passirano e Paderno erano confluiti gli altri due tronconi della manifestazione.

Insieme per Ospitaletto chiede un consiglio comunale straordinario

dscn2546.JPGIn consiglio comunale qualcosa si muove. La lista di opposizione INSIEME PER OSPITALETTO sta per presentare una richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario basato sui seguenti punti:

1. interrogazione interventi a sostegno dei cittadini esposti alla crisi
economica
2. interrogazione richieste tombe di famiglia
3. interrogazione sui costi a carico del comune per la raccolta dei rifiuti
fuori dai cassonetti
4. interrogazione tariffa rifiuti, superfici produttive e residenziali non
utilizzate
5. interrogazione attuazione politiche per i giovani
6. mozione per sostenere i servizi sanitari e la piscina
7. mozione obiettivi strategici e i criteri per l’elaborazione del pgt: tutela
del territorio e migliorare la vivibilita’ della Comunita’ di Ospitaletto
8. Ci impegniamo per l’acqua pubblica.

Sono otto punti molto significativi ed impegnativi che mettono in discussione seriamente l’impianto politico dato dal centrodestra al proprio lavoro degli ultimi mesi. Non vogliamo essere frettolosi se diciamo che prandelli e soci rifiuteranno quasi certamente tutto, senza minimamente mettere in discussione il proprio operato.

Sappiamo che non è costume del sindaco ammettere di non essere intervenuto in modo adeguato di fronte ad alcuni problemi, quindi la storia è già scritta. Tuttavia, è compito dell’opposizione far sapere quali sono gli obiettivi che si proporrebbero qualora fossero nella sala dei bottoni. E l’anno prossimo ci sono le elezioni.

Nel frattempo, le firme raccolte per salvare la piscina e ripristinare l’ASL nel nostro paese hanno toccato numeri interessanti, si parla di alcune centinaia. Vedremo la risposta di prandelli. Magari, siamo cattivi profeti……

Retromarcia di prandelli: annullate le delibere dopo le numerose sconfitte in tribunale e migliaia di euro sprecati.

100_1346.jpgPubblichiamo un articolo del Bresciaoggi del 23.6.2010. Come potete notare l’amministrazione comunale ha annullato tutte le delibere che aveva pubblicizzato su tutti i giornali.

L’iniziativa si è ritorta contro di noi. La cifra spesa tra avvocati e carte bollate potrebbe raggiungere quota 50.000 €, in barba alla crisi. Noi non siamo mai stati contrari alla lotta contro delinquenza e illegalità, ma bisogna farla con il cervello.

Dopo aver revocato le ordinanze che concedevano i bonus bebè e le borse di studio solo ai cittadini europei, escludendo gli extracomunitari anche se in regola con il permesso di soggiorno, ora il sindaco di Ospitaletto Giorgio Prandelli ha revocato anche le ordinanze che subordinavano la concessione della residenza a un reddito minimo, e alla disponibilità di un appartamento «idoneo».

A indurre Prandelli alla non facile decisione di revocare le ordinanze (prese a modello da altri Comuni) è stata la diffida della Cgil di Brescia, forte del pronunciamento di vari tribunali italiani in materia.

Il sindaco Prandelli, revocando le sue ordinanze (due del 2009 e una del 2010) ha motivato la scelta citando la sentenza del giudice Alessandra Ramon, che il 25 luglio del 2009 si era pronunciata a contro la decisione del il sindaco di rifiutare la residenza a un rifugiato politico sulla base del reddito.

Commentando la revoca, Damiano Galletti, segretario della Cgil di Brescia ha dichiarato: «Ci fa piacere che il sindaco di Ospitaletto abbia deciso di rettificare le ordinanze sui criteri per l’iscrizione all’anagrafe, che imponevano agli stranieri in regola con il permesso di soggiorno, un reddito non inferiore ai 5.100 euro e una ‘idonea sistemazione alloggiativa’. Erano infatti criteri non previsti dalla normativa in materia di iscrizione anagrafica. Ci auguriamo che la rettifica, che segue di pochi giorni una analoga marcia indietro sui criteri per assegnare i bonus per merito scolastico, sia presa ad esempio anche da altri Comuni della provincia che hanno adottato ordinanze simili».

Anche a quei Comuni, spiega Galletti, è già arrivata una diffida della Fondazione Guido Piccini e dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione.

Comune ancora sconfitto in tribunale. Quanti soldi sprecati?

dsc_3735.JPGBorse di studio negate agli stranieri: dopo Castelmella, Comezzano-Cizzago e Chiari, anche il Comune di Ospitaletto  è stato costretto a fare marcia indietro.

La modifica del bando che escludeva gli immigrati dai benefit riservati agli studenti ad alto profitto di superiori e università è stata imposta dal pronunciamento dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.

L’ORGANISMO ISTITUITO in seno alla presidenza del consiglio dipartimento per le Pari opportunità ha dunque giudicato pertinente la segnalazione inoltrata nel mese di marzo dalla Fondazione Guido Piccini di Brescia. L’Unar ha stabilito che nei requisiti fissati dall’Amministrazione comunale leghista per accedere agli assegni di studio «si ravvede una violazione del principio di parità di trattamento tra italiani e stranieri». Il bando, secondo il parere dei giuristi dell’Unar era in aperto contrasto con il decreto legislativo 286/98 che stabilisce «che compie un atto discriminatorio chiunque illeggittimanente imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di fornire l’accesso all’occupazione, all’alloggio, all’istruzione, alla formazione e ai servizi sociali e assistenziali allo straniero regolarmente soggiornante in Italia soltanto in ragione della sua condizione di immigrato o di appartenente ad una determinata razza, religione, etnia o nazionalità».

DAMIANO GALLETTI, leader della Camera del Lavoro di Brescia, pur accogliendo con soddisfazione la rettifica del bando accessibile ora agli studenti di ogni nazionalità, punta il dito su un altra questione rovente.

«Ci spiace constatare - osserva Galletti - che l’Amministrazione comunale di Ospitaletto continui a non attenersi all’ordinanza del Tribunale dello scorso 11 dicembre sulle modalità di accesso alla residenza degli stranieri. Eppure le regole restrittive fissate dalle ordinanze del sindaco sono state discriminatorie. Ma nonostante l’ordine del tribunale - afferma il segretario della Cgil bresciana -, ci risulta che l’esecutivo guidato dal sindaco Giorgio Prandelli non abbia provveduto alla completa rettifica e che elementi di discriminazione siano tuttora presenti nell’ordinanza sindacale che regola l’accesso alle liste di residenza degli immigrati».

A questo proposito Galletti si dice pronto a ricorrere all’Unar «se, anche dopo quest’ultimo pronunciamento, l’Amministrazione civica di Ospitaletto insisterà con il suo atteggiamento discriminatorio».

Dal Bresciaoggi del 17.6.2010

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