Il consiglio comunale si è svolto in un’atmosfera incandescente per il gravissimo crollo avvenuto nella scuola materna comunale. Le prime due ore della seduta sono state completamente rivolte alla discussione delle mozioni presentate dalle opposizioni che chiedevano una relazione del sindaco, la cacciata degli assessori competenti e una indagine approfondita esterna sull’incidente.
Purtroppo, nonostante la gravità della situazione gli ospitalettesi si sono mostrati indifferenti e menefreghisti partecipando in scarso numero. Tutti bravi a parlar male degli altri, ma quando si tratta di far sentire la propria voce si resta a casa per comodità o vigliaccheria.
Il sindaco ha spiegato le cause del crollo dal punto di vista tecnico, poi ha cercato di minimizzare quanto accaduto circoscrivendo il tutto ad un episodio spiacevole ma trascurabile. Lo sconvolgimento delle operatrici, l’atteggiamento dell’assessorato competente teso a celare l’incidente, la preoccupazione dei genitori per la salute dei bambini, le difficoltà delle famiglie per la sistemazione dei figli? Come non fosse mai successo nulla.
Nel suo intervento molto superficiale Prandelli ha pateticamente cercato di sottolineare l’aspetto umano che ha vissuto, anche se nel suo intervento ha accennato soprattutto alle sue responsabilità eventuali in caso di una tragedia che fortunatamente non si è verificata.
Le opposizioni hanno attaccato a testa bassa, con l’unica eccezione di Pasini. Nel suo intervento sconclusionato, a volte incomprensibile, Pasini ha mostrato il peggio di sè. I concetti da lui espressi sono questi: la ditta ha sbagliato, perciò diciamogli di non farlo più; non bisogna fare polemica politica su queste cose, capita a tutti di sbagliare, scordammece o passato. Incredibile! Per favore, qualcuno lo informi che potevano andarci di mezzo bambini, forse il suo solerte consigliere Rocco non glielo ha spiegato.
L’opposizione ha demolito la sconcertante ricostruzione del crollo ricordando come la scuola sia stata finita in fretta, con colpevoli ritardi e con molte segnalazioni per la pericolosità della struttura. Vogliamo ricordarne almeno tre: le finestre senza protezioni, i bagni dove potevano svenire i bambini senza essere visti, la controsoffittatura che il presidente del Consiglio d’Istituto aveva osservato essere dubbia.
Circolavano, a margine del consiglio, una serie di posizioni che debbono essere verificate Qualcuno parlava di un esposto alla magistratura, qualcun altro per una raccolta di firme. Vedremo.
La discussione è proseguita con un sindaco sempre più irritabile e nervoso. A parte i fedelissimi di Prandelli, alcuni consiglieri di maggioranza sembravano imbarazzati. Manenti seguiva con distanza il dibattito, Floris cercava di evitare attacchi alla sua persona contattando l’opposizione. Insomma, si è trattato di un momento che nulla ha a che fare con la politica e con il paese.
Infine, il voto. Ovviamente il sindaco ha detto no su tutta la linea. Mozioni bocciate. A favore le opposizioni che vedono unite Forza Italia e la lista Insieme per Ospitaletto, contro quel che resta del centrodestra di Prandelli con Lega, AN, UDC e il fumoso Circolo della Libertà. Pasini, non si capisce con quale motivazione, si è astenuto.
Poi si è proseguito su punti di secondaria importanza che già erano stati dibattuti e dovevano essere solo ratificati in consiglio.
Aspettiamo gli interventi dei consiglieri di maggioranza ed opposizione a commento del consiglio. Verranno pubblicati tutti, come nostra abitudine.