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24 Settembre Consiglio Comunale alle 19

dsc_3735.JPGRiprende dopo l’estate l’attività politica anche nel nostro paese con la convocazione del Consiglio Comunale per mercoledì 24 settembre alle 19.

I punti all’ordine del giorno non sono di particolare rilievo anche se non mancheranno certo polemiche in ordine alle iniziative del sindaco come peraltro annunciato dal capogruppo di Forza Italia Verso il Popolo delle Libertà, Giulio Incontro.

Rimane, quindi, forte la spaccatura all’interno del centro destra, ma non è in discussione la posizione del sindaco forte degli 11 voti della sua maggioranza e della benevolenza ormai acclarata di Pasini.

E’ prevista inizialmente la discussione di una mozione presentata dallo stesso Incontro sulla pubblicazione in tempo reale del Consiglio Comunale attraverso, se abbiamo capito bene, l’uso di internet e di tecnologie assimilabili.

Ci sono poi due interrogazioni sul territorio promosse dal gruppo Insieme Per Ospitaletto. Nei punti successivi sono previsti una variazione del bilancio e l’approvazione di convenzioni e regolamenti.

Non manca naturalmente la solita voce legata a qualche operazione edilizia. Stavolta è l’approvazione definitiva alla lottizzazione dell’ex fabbrica Presti in Via Serlini, operazione che il sindaco conosce molto bene.

Rifondazione verso l’isolamento a sinistra

regolamento2.gifIl congresso nazionale di Rifondazione Comunista ha decretato la vittoria, un po’ inattesa, di Paolo Ferrero contro il governatore della Puglia Nicky Vendola che rappresentava i bertinottiani.

I documenti congressuali parlano chiaramente di una svolta di stampo veterocomunista che pone Rifondazione all’estrema sinistra. Si dichiara finita l’esperienza con il PD, si critica esplicitamente la precedente direzione del partito, si riprendono in mano campagne come il no alla Nato che ricordano molto gli anni settanta.

L’avvenimento ha precisi riflessi anche nel nostro paese perchè la sezione locale ha sposato in pieno la mozione risultata vincente.

E’ evidente, infatti, che alle elezioni del 2.011 il centrosinistra non potrà che presentarsi spezzato in due liste a meno di forti incongruenze nel programma che non ci sembra possibile risolvere.

Già adesso, lascia perplessi l’acquiescenza mostrata dai vertici rifondaroli locali nei confronti della lista civica Insieme per Ospitaletto che avevano appoggiato due anni fa.  Inoltre il Partito Democratico non può proseguire nei rapporti con queste forze se pensa di accreditarsi come moderato presso un elettorato a schiacciante maggioranza di centro destra.

Insomma, al momento nessuno parla perchè non conviene, ma vedrete che appena saremo vicini alle elezioni l’ambiente si surriscalderà.

Crollo della scuola: la risposta del Sindaco

La denuncia presentata in Procura da alcuni consiglieri comunali di Ospitaletto sul crollo della controsoffittatura alla scuola materna di via Serlini non allarma il sindaco Giorgio Prandelli: «Questi signori sono arrivati in ritardo, visto che quando è accaduto il fatto abbiamo immediatamente segnalato la faccenda alla Procura» precisa Prandelli 

Sulla materna, il primo cittadino di Ospitaletto si dichiara tranquillo: «L’Amministrazione non ha nulla da temere perché in questa vicenda è parte lesa: abbiamo denunciato i fatti all’autorità giudiziaria perché abbiamo tutto l’interesse a che vengano individuate le responsabilità. Nel consiglio comunale del 25 giugno - precisa il sindaco - ho dato ampia possibilità di parlare dell’argomento e ho fornito tutte le notizie anche tecniche di cui disponevo. Ma la minoranza ha preannunciato già in consiglio che avrebbe presentato denuncia».

Sul ripristino del controsoffitto, il sindaco Prandelli precisa: «Ho preteso un certificato di regolare esecuzione dei lavori firmato dal direttore dei lavori e dall’impresa. Il controsoffitto è stato completamente demolito e verrà ricollocato ancorandolo al solaio portante. Prima dell’inizio dell’anno scolastico convocherò alla scuola i genitori per illustrare l’intervento che abbiamo realizzato».

L’ultima osservazione del sindaco riguarda proprio i genitori: «È significativo che un solo genitore su 300 abbia firmato l’esposto presentato da alcuni consiglieri alla Procura. Con noi i genitori si sono dimostrati collaborativi».

Bresciaoggi del 11.7.2008 a firma Cesare Mariani

 

Esposto alla procura delle minoranze

dsc_2624.JPGDi seguito pubblichiamo il comunicato che G. Battista Sarnico ci ha inviato a nome di tutte le minoranze in merito al crollo del soffitto della scuola materna. Siamo disponibili a pubblicare le controdeduzioni della maggioranza

Nonostante la nostra interpellanza, sulla vicenda del crollo avvenuto la notte del 19-20 giugno 2008 all’interno della scuola materna comunale, la maggioranza, sempre più risicata, non è stata in grado, di fare chiarezza verso tutti i cittadini, dimostrandosi nuovamente inadeguata e reticente.

A fine di fare chiarezza sul crollo, oltre alla richiesta di eseguire i collaudi di tutta la struttura prima di rendere nuovamente agibile la scuola, abbiamo promosso un esposto  alla Procura della Repubblica al fine di accertare le responsabilità.

A nome del Gruppo consiliare Insieme per Ospitaletto e del capogruppo del Gruppo consiliare Forza Italia, Sig. Giulio Incontro e di tutti i sottoscrittori: consiglieri comunali Sarnico Giovanni Battista, Incontro Giulio, Danesi Giuseppe, Ravelli Elia, Burato Claudio, Mena Ernesto, Reboldi Massimo, Poli Valentino;  coordinatore del Partito democratico di Ospitaletto sig. Radici Luca; un genitore dei fanciulli della scuola materna comunale, sig. Giuseppe Antonini.

La vicenda del crollo della scuola riapre una riflessione che coinvolge tutte le scelte relative agli edifici scolastici: sono stati spesi quasi dieci milioni di euro per costruire il polo scolastico e ristrutturare le scuole materne.

All’ingente somma di denaro rimangono ancora irrisolti i problemi degli spazi scolastici: le scuole elementari con gli incrementi demografici della nostra comunità a breve saranno nuovamente insufficienti, manca una palestra per la scuola elementare, le scuole medie sono ancora da ristrutturare ed ampliare, le scuole materne sono state posizionate al piano primo nel fabbricato storico, inadeguato alla nuova funzione di scuola per l’infanzia, l’accesso pedonale-ciclabile ai plessi scolastici non è idoneo e rimane pesantemente compromesso l’aspetto viabilistico.

Tutta l’operazione non ha garantito un incremento degli spazi scolastici ma solo la creazione di pochissime aule in più.

E’ opportuno ricordare che allo spreco di denaro pubblico si somma la svendita del territorio con la cessione degli edifici scolastici della scuola elementare ex-serlini e della vecchia scuola materna comunale (nel nostro programma tra i punti principali c’era il riacquisto) per lasciare il posto a nuovi appartamenti e negozi al centro di una estesissima area di proprietà pubblica.

 

Lo stato maggiore provinciale di Forza Italia alla festa dei Cacciatori

fo.jpgCerte voci riferiscono che venerdì sera lo stato maggiore provinciale di Forza Italia era presente alla Festa dei Cacciatori presso il parco ex piscine.

L’on Romele, coordinatore provinciale del partito, Gianfranco Tomasoni, assessore provinciale all’agricoltura, erano a cena insieme ai due fuoriusciti dalla maggioranza, Giulio Incontro ed Ernesto Mena.

Non ci è stato segnalato, invece, il terzo consigliere del partito di Berlusconi Buizza che da un po’ di tempo ha diradato le sue apparizioni politiche, per lui si vocifera addirittura di dimissioni.

Comunque, e questo è certo, non c’erano Coradi padre e figlio, Manenti e, soprattutto, Solazzi. L’ex vicensidaco, scomparso dalla scena, e gli assessori continuano a dissociarsi dal partito più importante del centrodestra. Come pensino poi di entrare nel futuro Partito delle Libertà è un mistero.

Sappiamo, inoltre, che Romele è l’uomo della Gelmini, quindi non dovrebbero esserci dubbi su chi è più forte all’interno di Forza Italia ospitalettese.

Ma l’esperienza ci insegna che tutto può ancora accadere. Per il momento è certa la cena. Buon pro.

Rifondazione Comunista di Ospitaletto sposa la linea di Ferrero

regolamento2.gifGiovedì scorso si è tenuto il congresso locale del partito della Rifondazione Comunista alla presenza di diversi esponenti provinciali in rappresentanza delle diverse linee del partito della sinistra italiana chiamata a trovare un risposta alla durissima sconfitta elettorale di aprile.

Alla presidenza dell’assemblea è stato  insediato Federico Cristini, segretario uscente del circolo ospitalettese, coadiuvato da Baratto e Danesi.

Nella votazione è prevalsa poi la linea legata alla candidatura dell’ex ministro Ferrero che non vuole far confluire il partito in un più ampio soggetto di sinistra, come è invece proposto dal suo maggiore antagonista Vendola con l’appoggio dei bertinottiani. 

Ad Ospitaletto, insomma, è maggioritaria una posizione veterocomunista che non tiene conto dello tsunami elettorale che ha visto la Sinistra arcobaleno prendere ad Ospitaletto solo il 2,9%. O, per meglio dire, sostiene che le ragioni della sconfitta vadano ricercate proprio nella negazione delle proprie radici comuniste.

Il congresso ha eletto per il congresso provinciale tre delegati in rappresentanza della mozione 1 (quella di Ferrero appunto) ed ha confermato l’attuale esecutivo del Circolo che poi dovrà in assemblea degli iscritti provvedere all’elezione del nuovo segretario in sostituzione evidentemente dello stesso Cristini.

L’assemblea ha infine approvato all’unanimità un documento che chiede la presentazione del simbolo del Prc alle prossime elezioni europee, cercando di imporre una maggioranza di 2/3 al prossimo segretario per il cambiamento dello statuto. Il tentativo va nella direzione, insomma, di evitare che il vincitore del congresso nazionale (che si sa già prevarrà di pochi voti) decida il futuro del partito senza tenere conto di molti  iscritti.

Quali sono le conseguenze per la politica ospitalettese di questa votazione? I discorsi sono prematuri ma si può dire che, al momento, appare difficile che nel 2011 questa area politica possa accettare una lista civica, come accaduto due anni fa.

Più probabile pensare, fin da ora, ad una lista solitaria di sinistra radicale, ancorchè largamente minoritaria, capace di riaffermare la propria identità ed esistenza.

La debolezza del Pd

Continua a mancare la sede del Partito Democratico e con essa una chiara linea politica pdlogo.jpgcontro l’attuale amministrazione di centrodestra.

I motivi sono probabilmente da ricercarsi nella difficile coesione tra le forze provenienti dall’ex margherita, largamente maggioritaria in paese,  e gli ex Ds che subiscono con scarso entusiasmo una supremazia dell’area centrista.

Il tentativo di coinvolgere nelle elezioni e nel direttivo giovani che nulla avevano a che fare con le logiche spartitorie di un tempo è stato coronato da successo, ma la spinta propulsiva al cambiamento si è esaurita in poco tempo.

Inoltre, il neonato partito sconta una chiara debolezza politica legata al quadro nazionale che li vede nettamente in minoranza, in particolar modo nel nord dove la supremazia Berlusconian-leghista è così netta da non mettere mai in discussione il risultato.

La difficoltà sorge anche dall’assenza di grossi calibri nel partito affidato a giovani di belle speranze, ma senza un reale peso nell’economia dei voti. Il riflesso è evidente nel consiglio comunale dove le numerose battaglie condotte da Insieme per Ospitaletto (che vanta ben 5 consiglieri su 6 iscritti) trovano solo un relativo riscontro presso la popolazione.

Certo, la parte del partito che si riconosce in un leader come Giuseppe Taini è estremamente pesante dal punto di vista numerico, ma non abbastanza per sovvertire gli ordini di forza, almeno per il momento.

La situazione incerta a livello nazionale rende poi ancora più difficile il lavoro presso l’opinione pubblica. Dopo le vacanze cercheremo di fare un sondaggio analogo e speculare nel centrosinistra per identificare un possibile candidato per le comunali del 2011 o perlomeno un identikit di come dovrebbe essere. 

Nel frattempo si prospetta a fine mese la festa del Pd ad Ospitaletto che prenderà posto della vetusta Festa dell’Unità. Lì sarà un banco di prova interessante per tastare gli umori del nuovo partito.

Consiglio Comunale: per Reboldi la responsabilità politica del crollo della scuola è tutta del Sindaco

Il consigliere di Insieme per Ospitaletto, neo segretario provinciale giovanile del Partitofoto42.jpg Democratico,  Massimo Reboldi espone il suo punto di vista sull’ultimo consiglio comunale.

“In merito al crollo del controsoffitto della scuola materna le mancanze e le colpe dell’amministrazione sono state:
1. La pessima gestione dell’emergenza, in quanto non sono stati avvisati i genitori dei bambini dell’accaduto e gli stessi bimbi sono stati tenuti tutto il giorno nel cortile sotto il sole.
2. la fretta di aprire la scuola quando di fatto non era ancora pronta. L’apertura avvenne a settembre con una settimana di ritardo, ma non fu sufficiente per terminare i lavori! L’impianto antincendio non era a norma, le finestre non permettevano l’apertura “dall’alto” che consente l’aerazione e mette in sicurezza i bambini stessi, tanto per citare 2 esempi.”

“Cosa sarebbe successo se il crollo del soffitto fosse avvenuto qualche ora più tardi o qualche ora prima? - si chiede Reboldi - E se un bambino o un insegnante fosse rimasto ferito? Perchè i bambini del Nido (piano terra) non sono stati fatti evacuare?

Reboldi è sconcertato per l’imbarazzante e ostentata tranquillità dell’amministrazione, che per voce del vice sindaco nonché assessore ai Lavori Pubblici, si scrolla di dosso ogni colpa, parlando di responsabilità tecnica e non di responsabilità Politica.

Secondo Reboldi, invece, è Prandelli che ha responsabilità se nella scuola da pochi mesi inaugurata cade il soffitto sulla testa dei piccoli.

“Insieme per Ospitaletto - prosegue - ha chiesto che l’amministrazione si prendesse la responsabilità politica di quanto avvenuto, poichè politica è stata la scelta di ristrutturare quella scuola in tempi non adeguati. E l’assessore ai lavori Pubblici, se fosse serio, avrebbe quanto meno presentato le dimissioni dall’incarico.”

Infatti, la lista Insieme per Ospitaletto ha chiesto le dimissioni nella mozione bocciata dalla maggioranza che si è rifiutata di rimbordare le famiglie per il servizio non reso. La lista Insieme per Ospitaletto non molla, però, la presa e preannuncia in tempi brevi iniziative forti.

Consiglio Comunale: l’opposizione all’attacco

100_1346.jpgIl consiglio comunale si è svolto in un’atmosfera incandescente per il gravissimo crollo avvenuto nella scuola materna comunale. Le prime due ore della seduta sono state completamente rivolte alla discussione delle mozioni presentate dalle opposizioni che chiedevano una relazione del sindaco, la cacciata degli assessori competenti e una indagine approfondita esterna sull’incidente.

Purtroppo, nonostante la gravità della situazione gli ospitalettesi si sono mostrati indifferenti e menefreghisti partecipando in scarso numero. Tutti bravi a parlar male degli altri, ma quando si tratta di far sentire la propria voce si resta a casa per comodità o vigliaccheria.

Il sindaco ha spiegato le cause del crollo dal punto di vista tecnico, poi ha cercato di minimizzare quanto accaduto circoscrivendo il tutto ad un episodio spiacevole ma trascurabile. Lo sconvolgimento delle operatrici, l’atteggiamento dell’assessorato competente teso a celare l’incidente, la preoccupazione dei genitori per la salute dei bambini, le difficoltà delle famiglie per la sistemazione dei figli? Come non fosse mai successo nulla.

Nel suo intervento molto superficiale Prandelli ha pateticamente cercato di sottolineare l’aspetto umano che ha vissuto, anche se nel suo intervento ha accennato soprattutto alle sue responsabilità eventuali in caso di una tragedia che fortunatamente non si è verificata.

Le opposizioni hanno attaccato a testa bassa, con l’unica eccezione di Pasini. Nel suo intervento sconclusionato, a volte incomprensibile, Pasini ha mostrato il peggio di sè. I concetti da lui espressi sono questi: la ditta ha sbagliato, perciò diciamogli di non farlo più; non bisogna fare polemica politica su queste cose, capita a tutti di sbagliare, scordammece o passato. Incredibile! Per favore, qualcuno lo informi che potevano andarci di mezzo bambini, forse il suo solerte consigliere Rocco non glielo ha spiegato.

L’opposizione ha demolito la sconcertante ricostruzione del crollo ricordando come la scuola sia stata finita in fretta, con colpevoli ritardi e con molte segnalazioni per la pericolosità della struttura. Vogliamo ricordarne almeno tre: le finestre senza protezioni, i bagni dove potevano svenire i bambini senza essere visti, la controsoffittatura che il presidente del Consiglio d’Istituto aveva osservato essere dubbia.

Circolavano, a margine del consiglio, una serie di posizioni che debbono essere verificate Qualcuno parlava di un esposto alla magistratura, qualcun altro per una raccolta di firme. Vedremo.

La discussione è proseguita con un sindaco sempre più irritabile e nervoso. A parte i fedelissimi di Prandelli, alcuni consiglieri di maggioranza sembravano imbarazzati. Manenti seguiva con distanza il dibattito, Floris cercava di evitare attacchi alla sua persona contattando l’opposizione. Insomma, si è trattato di un momento che nulla ha a che fare con la politica e con il paese.

Infine, il voto. Ovviamente il sindaco ha detto no su tutta la linea. Mozioni bocciate. A favore le opposizioni che vedono unite Forza Italia e la lista Insieme per Ospitaletto, contro quel che resta del centrodestra di Prandelli con Lega, AN, UDC e il fumoso Circolo della Libertà. Pasini, non si capisce con quale motivazione, si è astenuto.

Poi si è proseguito su punti di secondaria importanza che già erano stati dibattuti e  dovevano essere solo ratificati in consiglio.

Aspettiamo gli interventi dei consiglieri di maggioranza ed opposizione a commento del consiglio. Verranno pubblicati tutti, come nostra abitudine.

Consiglio Comunale al calor bianco

dsc_3738.JPGOltre alle già citate mozioni sul crollo nella scuola materna, vi sono altri punti interessanti nel consiglio comunale di oggi.

Una delle prime discussioni riguarderanno l’aumento spropositato dei costi del centro ricreativo estivo. L’iniziativa, che vanta un’esperienza decennale, ha sempre avuto un grande riscontro presso la popolazione con moltissimi ragazzi iscritti.

Quest’anno l’iniziativa è passata, non si capisce perchè, sotto l’egida della società di servizi. Ebbene, l’organismo, che il sindaco ha presentato come una soluzione che avrebbe portato risparmi economici ai cittadini,  ha pensato bene di incrementare in modo nettissimo i costi per le famiglie.

Perchè? La lista Insieme per Ospitaletto ha presentato un’interrogazione per sapere le motivazioni di tale assurda scelta. Di questo si discuterà insieme ad un’altra istanza richiesta dalla stessa lista che riguarda l’assenza degli spazi verdi nelle lottizzazioni continuamente proposte da questa amministrazione.

Certo, Ospitaletto è stretta nella morsa di una serie di infrastrutture altamente inquinanti, ma questa non è una buona ragione per continuare a rubare spazio verde al centro abitato contribuendo a peggiorare la qualità dell’aria.

Gli altri punti sono di minore importanza per l’urgenza delle problematiche ma riguardano aspetti significativi come il piano di zonizzazione acustica e il bilancio consuntivo del 2007. Inoltre non poteva mancare un consiglio in cui non si approvasse qualche lottizzazione. Prandelli non si fa mai mancare qualche nuovo appartamento.

Il consiglio inizierà alle 19.

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