Un’iniziativa davvero interessante quella del Comune di Castegnato che, in collaborazione con Banca Etica, ANPI, Fondazione Cogeme, Istituto Comprensivo, Oratorio, Associazione Multietnica e tante altre associazioni, ha messo in cantiere questo Festival dedicato ad una vita rispettosa dell’ambiente e delle persone.
Discussioni, incontri, spettacoli riempiranno questi tre giorni dal programma molto intenso. «L´idea - spiega l´assessore alla Cultura Eugenia Grechi - nasce dalla volontà di far prendere corpo ai princìpi inseriti nella Carta della terra, il documento educativo e culturale adottato dall´Amministrazione e dalla Scuola. Abbiamo costruito questo appuntamento grazie ad una collaborazione attiva tra enti ed associazioni del territorio. Pensare e realizzare questo festival ha significato innanzitutto incontrarci, nel senso più autentico del termine: mettersi a disposizione, ascoltarsi e darsi da fare in un´ottica di collaborazione reciproca. Riuscire a concentrare in una maratona di tre giorni molte voci, corrisponde a quel «lavorare in rete» che la Carta della Terra insegna».
Il programma completo del Festival, che ha come padrino il filosofo Carlo Sini, è pubblicato sul sito http://www.festivaldeidiritti.eu/Festival_dei_Diritti/Benvenuto.html
Le iniziative, che sono le più varie, si svolgeranno prevalentemente nei tre luoghi più significativi del paese: il Centro Civico con la Biblioteca, la Scuola e l´Oratorio.
Venerdì sera, presso il Centro civico, Carlo Sini darà la sua lettura della “Carta della Terra”. Per avere idea del rilievo del relatore: http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Sini,
Sabato pomeriggio due interessanti conferenze. Alle 15 si parlerà di consumo del suolo e della terra come bene comune. Alle 17.30 di dialogo interreligioso col teologo Brunetto Salvarani (http://it.wikipedia.org/wiki/Brunetto_Salvarani). Sabato sera, in chiesa, il concerto del Grande Coro Insieme.
Sarà allestita la mostra fotografica «Il paese che vorrei»; altre mostre saranno proposte dagli scolari sulla cittadinanza attiva, si discuterà sui diritti naturali dei bambini, sull´acqua bene comune, sui diritti del lettore ed il diritto al gioco.
E poi si parlerà e discuterà, anche con rappresentazioni teatrali, dei Comuni virtuosi, dei diritti del lettore, di banca etica, di disabilità e disabili, dell´alimentazione sana, del pluralismo religioso, della Costituzione, dei nuovi cittadini.
Tutte le iniziative sono a partecipazione libera